Coppa d’Africa Senegal ricorre al TAS contro la vittoria a tavolino del Marocco: ora è ufficiale
La coppa d’africa 2026 continua a lasciare il segno anche oltre il campo. Dopo quanto deciso sul rettangolo verde dal Senegal il 18 gennaio e il successivo ribaltamento da parte della caf il 18 marzo, la vicenda sportiva approda davanti al tribunale arbitrale dello sport (tas). La federazione senegalese ha infatti scelto la strada del ricorso, puntando a rimettere in discussione l’assegnazione della vittoria al Marocco per 3-0 a tavolino e il conseguente riconoscimento del trofeo.
ricorso tas Senegal-Morocco: perché la caf ha ribaltato il risultato
Il Senegal intende ottenere l’annullamento della decisione assunta dalla caf. La contestazione riguarda l’assegnazione della vittoria per 3-0 e la consegna del trofeo al Marocco secondo la ricostruzione della federazione sportiva, legata a un episodio avvenuto durante la finale. Al momento, non risulta fissata una data per l’udienza davanti al tas.
i fatti chiave della finale: rigore al 98’ e uscita dal campo
La ricostruzione degli eventi resta centrale. A 98’, sullo 0-0, l’arbitro concede un rigore al Marocco dopo revisione var, per un fallo di Diouf su Brahim Diaz.
La reazione del Senegal avviene in modo diretto: su indicazione del tecnico Pape Thiaw, la squadra lascia il terreno di gioco, facendo rientro negli spogliatoi. Il rientro in campo avviene poi al 111’, grazie all’intervento del capitano Sadio Mané.
rigore fallito e gol decisivo ai supplementari
Dal dischetto, Brahim Diaz fallisce il rigore, con la parata di Mendy. In seguito, la partita si sposta nei supplementari, dove Pape Gueye trova il gol che consegna il titolo al Senegal.
La successiva decisione della caf riapre completamente la questione, portando all’esito a tavolino che il Senegal ora contesta davanti al tas.
notizia tas e calendario procedurale: come si muove il procedimento
La nota tas prevede che venga nominato un collegio arbitrale incaricato di pronunciarsi sul caso. Successivamente, sarà definito un calendario procedurale.
termini indicati dal tas: deposito appello e replica
Secondo quanto comunicato, in conformità con il regolamento di procedura del tas:
- il ricorrente (Senegal) ha 20 giorni per depositare un atto di appello con le proprie argomentazioni giuridiche;
- i resistenti hanno altri 20 giorni per depositare una replica con le proprie difese.
sospensione e impossibilità di previsioni su udienza e scadenze
In questa fase, data la richiesta di sospensione del procedimento da parte della fsf, non è ancora possibile prevedere con certezza le scadenze procedurali né indicare quando verrà fissata l’udienza.
possibili scenari nel procedimento: cosa può cambiare
Il ricorso del Senegal è finalizzato a ottenere l’annullamento della decisione della caf che ha assegnato la vittoria al Marocco con il punteggio di 3-0 e il trofeo a tavolino. Il percorso davanti al tas si sviluppa secondo le fasi previste, fino alla pronuncia del collegio arbitrale nominato. La tempistica resta legata alla gestione del procedimento e alla sospensione richiesta dalla fsf.
personaggi citati nella vicenda Senegal-Morocco
Sono coinvolti, nelle fasi decisionali e negli episodi riportati, i seguenti nominativi:
- Sadio Mané
- Pape Thiaw
- Diouf
- Brahim Diaz
- Mendy
- Pape Gueye
