De laurentiis si tiene il napoli, rifiutata un’offerta
Il futuro societario del Napoli resta legato alla guida di Aurelio De Laurentiis. Una proposta arrivata da investitori statunitensi con origini italiane, formulata per l’acquisto della maggioranza del club, si è infatti scontrata con un rifiuto netto, confermando una linea già impostata nelle settimane precedenti e proiettata verso una stagione destinata a segnare un passaggio storico.
napoli, de laurentiis rifiuta offerta da 2 miliardi per le quote
Secondo quanto riportato, il presidente azzurro non intende cedere la società e avrebbe ribadito questa decisione anche attraverso i fatti delle ultime settimane. Alla sede di FilmAuro sarebbe giunta una proposta per rilevare la maggioranza del Napoli con una cifra di circa 2 miliardi di euro. Nonostante l’elevato valore prospettato, l’operazione non avrebbe avuto seguito: la proposta risulta rifiutata.
La scelta assume un peso particolare nell’imminenza di una fase considerata decisiva per il club partenopeo, attesa in coincidenza con la stagione del centenario. L’indisponibilità a trattare la vendita delle quote, quindi, si inserisce nel quadro di una programmazione orientata alla continuità e alla competitività.
napoli, proposta dagli stati uniti: gruppo guidato da rizzetta
investitori statunitensi con origini italiane e riferimento a matt rizzetta
La proposta sarebbe stata presentata da un gruppo di investitori statunitensi con origini italiane. Il nome più direttamente associato al pool sarebbe quello di Matt Rizzetta, indicato come presidente del napoli basket e del Campobasso, oltre che come founder e managing partner di Underdog Global Partners.
Il gruppo opera, come specificato, nel campo della consulenza, nella gestione di asset sportivi e nel real estate collegato al mondo dello sport. Nei mesi precedenti sarebbero proseguiti contatti tra le parti, con confronti diretti e valutazioni approfondite.
contatti prolungati senza due diligence
Secondo le informazioni disponibili, i dialoghi sarebbero avanzati per un periodo significativo, restando però su un piano preliminare. Sarebbe mancata la fase della due diligence, nonostante la cifra vicina ai 2 miliardi prospettata agli interlocutori. Il valore indicato sarebbe inoltre risultato superiore rispetto alla valutazione attribuita da Football Benchmark, che stimerebbe il Napoli intorno a 1,1 miliardi.
napoli, il centenario e il piano societario fino al 25 agosto 2026
precisazioni dell’ufficio stampa e riservatezza nelle valutazioni
In merito alle dinamiche dell’interesse verso il club, l’ufficio stampa di Rizzetta ha fornito un chiarimento. È stato spiegato che il presidente, nel contesto dello sport e degli investimenti internazionali, viene spesso contattato da diversi soggetti e gruppi interessati a valutare opportunità nel panorama calcistico italiano e oltre. È stato inoltre richiamato che alcune attività e valutazioni possono restare coperte da accordi di riservatezza, secondo prassi tipiche nelle operazioni di questo tipo.
continuità di de laurentiis e obiettivo competitività
La linea del vertice azzurro rimane orientata alla continuità: l’obiettivo sarebbe mantenere De Laurentiis al comando fino al 25 agosto 2026, data simbolica legata al centenario del club. In questo arco temporale, la finalità indicata è costruire una squadra competitiva, capace di affrontare una stagione speciale e di celebrare i 100 anni del Napoli con risultati coerenti con la storia del club.
personaggi coinvolti nelle trattative citati nella notizia
Matt Rizzetta Aurelio De Laurentiis
