Demi Vollering vince in solitaria il Giro delle Fiandre femminile, settima Silvia Persico
Il Giro delle Fiandre ha trovato la sua protagonista nel momento più atteso: mancava al palmarès di una fuoriclasse come Demi Vollering il trionfo sulla più iconica delle pietre fiamminghe, e l’occasione si è trasformata in una prova dominante. La campionessa d’Europa in carica ha guidato la corsa con lucidità e decisione, tagliando il traguardo con le braccia alzate ad Oudenaarde, chiudendo una giornata decisiva nel tratto dove la gara si è davvero accesa.
La vittoria è arrivata dopo una selezione netta, nata su salite capaci di cambiare l’ordine del gruppo e di spezzare gli equilibri. A fare la differenza è stato il passo imposto nei momenti chiave, con un finale costruito sulla trasformazione degli strappi in allunghi determinanti.
demi vollering domina al giro delle fiandre, vittoria a oudenaarde
Per Demi Vollering, il successo al Giro delle Fiandre rappresenta il completamento di un percorso rimasto a lungo senza il colpo finale. La neerlandese, campionessa d’Europa, ha preso il controllo della gara, rendendo impossibile il ritorno delle inseguitrici e arrivando all’atto conclusivo con una superiorità percepibile già lungo il tracciato.
La corsa si è orientata verso la soluzione nel segmento più intenso: quando la strada ha iniziato a salire e a diventare più dura, il gruppo ha perso compattezza e la gara ha iniziato a prendere forma attorno alla forza di Vollering.
la corsa esplode sulle salite: decisioni sull’oude kruisberg e sul’ode kwaremont
Il punto di rottura è coinciso con il tratto che ha innescato lo scontro decisivo. Il gruppo si è esploso sull’Oude Kruisberg/Hotond, poco prima di un evento che ha inciso profondamente sul proseguimento: una bruttissima caduta ha coinvolto Marlen Reusser e altre protagoniste, alterando la composizione del gruppo e aumentando la posta in gioco per chi era riuscito a restare nel vivo.
Successivamente, la dinamica è stata sostenuta da un lavoro aggressivo di squadra. Il team FDJ United – SUEZ ha scatenato la corsa, tirando forte sugli strappi con l’obiettivo di costruire lo scatto decisivo, arrivato poi nel finale grazie all’azione di Vollering sull’Oude Kwaremont.
vanno all’inseguimento ferrand-prevot e pieterse, sprint per il podio
Una volta definita la traiettoria della gara, Vollering ha portato la propria superiorità fino a “fare il vuoto”. Alle sue spalle, l’inseguimento ha preso forma con due tentativi che hanno cercato di avvicinarsi al traguardo con continuità: Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) e Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech).
Le due atlete si sono giocate la piazza d’onore in volata. Il risultato ha premiato Ferrand-Prévot, che ha chiuso seconda, confermando la posizione del 2025. Pieterse ha ottenuto il terzo posto, completando così il terzetto di rincorsa.
lotte kopecky e le migliori delle azzurre nella classifica finale
Dietro al podio, la detentrice del titolo, la belga Lotte Kopecky, ha chiuso quarta. A seguire, la graduatoria ha premiato le migliori interpreti del percorso: la prova ha visto anche la presenza delle azzurre nelle posizioni di rilievo.
Silvia Persico e Elisa Longo Borghini, entrambe in forza alla UAE Team ADQ, hanno chiuso rispettivamente settima e ottava. La corsa ha dunque mantenuto un chiaro equilibrio tra atlete di vertice e rappresentanti dell’Italia, con risultati importanti per la squadra.
Atleti citati:
- Demi Vollering
- Pauline Ferrand-Prévot
- Puck Pieterse
- Lotte Kopecky
- Silvia Persico
- Elisa Longo Borghini
- Marlen Reusser
