Derthona Tortona, coach Fioretti: la nostra più brutta partita dell’anno
Una partita netta, capace di lasciare il segno nella classifica e nel morale. Dopo la sconfitta 88-69 della Bertram Derthona Tortona sul campo della Una Hotels Reggio Emilia, coach Mario Fioretti ha analizzato l’andamento della gara in conferenza stampa, ricostruendo i momenti chiave che hanno orientato l’esito finale e chiarendo le prospettive legate alla corsa verso le posizioni di vertice.
analisi della sconfitta bertram derthona tortona 88-69
Le parole di coach Mario Fioretti fotografano una prestazione considerata la peggiore della stagione. La gara viene descritta come “la nostra più brutta partita dell’anno”, con un avvio caratterizzato da difficoltà immediate: nel primo quarto la squadra risulta molto contratta, commettendo tanti errori in attacco su soluzioni considerate facili e difendendo in modo valutato non all’altezza.
Nel prosieguo, il copione peggiora nel secondo quarto, quando la partita perde ulteriore equilibrio. Secondo l’allenatore tortonese, la Bertram Derthona deraglia difendendo male e prendendo cattive scelte di tiro. A incidere in modo rilevante vengono indicate anche tante palle perse, fattori che spostano definitivamente la partita verso Reggio Emilia.
reazione di reggio emilia e controllo fino alla fine
La solidità di Reggio Emilia emerge, nella ricostruzione di coach Fioretti, come elemento determinante. L’allenatore esprime complimenti alla squadra avversaria per la capacità di reggere l’urto: nel secondo tempo non si registrano cedimenti, e la squadra riesce a controllare la gara fino alla fine.
Dal punto di vista tortonese, la difficoltà maggiore è l’incapacità di costruire una rimonta credibile. Fioretti sottolinea che non è mai arrivata l’impressione di poter rientrare e che, di conseguenza, Reggio ha mantenuto il predominio dall’inizio alla conclusione.
classifica e corsa al quinto posto dopo il ribaltamento
Oltre al risultato sul campo, assume peso anche il ribaltamento del divario maturato nell’andata, indicato come -14. Grazie a questo cambiamento, gli emiliani risultano distanti 2 punti dalla Bertram Derthona, mentre la corsa verso il 5° posto riapre le possibilità di entrambi i gruppi coinvolti.
Al riguardo, coach Fioretti conferma la continuità dell’equilibrio in testa alla classifica. Nel parlare dell’impatto dei risultati, precisa che l’attenzione è stata concentrata sulla gestione delle cose interne durante la preparazione della conferenza, senza seguire immediatamente le altre partite. Il messaggio finale è chiaro: il campionato viene definito una “guerra fino all’ultima giornata”, guidata dal rendimento di Reggio Emilia e dalle dinamiche del gruppo.
obiettivi di stagione e continuità fino alle giornate decisive
L’allenatore lega la prossima fase a un contesto competitivo intenso, in cui le posizioni, in particolare quelle legate al quinto posto, restano in bilico. La lettura complessiva è quella di una competizione che prosegue con tensione costante e con il bisogno di mantenere disciplina e rendimento partita dopo partita.
personaggi citati
- Mario Fioretti