Di Lorenzo Italia: l’agente svela il motivo sul mancato trasferimento in Bosnia e i tempi di recupero
L’Italia si avvicina con decisione al traguardo Mondiale, con l’obiettivo di interrompere un’attesa che dura dal 2014. Dopo periodi segnati da assenze rilevanti, la nazionale cerca il rilancio nella sfida di martedì 31 marzo a Zenica contro la Bosnia, nel match che rappresenta un passaggio determinante verso la qualificazione.
Italia a Zenica: obiettivo Mondiale e sfida contro la Bosnia
La selezione azzurra punta a ritrovare continuità e incisività in un appuntamento di grande importanza. L’incontro a Zenica si colloca in un momento cruciale del percorso, con la Bosnia che arriva con profili di esperienza e qualità, tra cui Dzeko e Muharemovic. L’obiettivo resta consolidare i risultati necessari per tornare nella rassegna iridata, obiettivo che manca da anni.
Giovanni di lorenzo e mancata partenza per zenica: le ragioni dell’assenza
All’appuntamento balcanico non parteciperà Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli. Il giocatore risulta fermo da fine gennaio e, pur non essendo stato inizialmente convocato, aveva comunque raggiunto il gruppo per contribuire alla carica e allo spirito collettivo richiesto da Gattuso. Insieme a lui hanno seguito l’ambiente squadra anche Zaccagni e Vicario nella gara precedente.
quanto dichiarato da mario giuffredi sull’infortunio
Secondo quanto riferito dal suo agente, Mario Giuffredi, Di Lorenzo non partirà per Zenica. Le motivazioni riguardano il percorso di recupero: il terzino sarebbe sottoposto a terapie legate all’infortunio e, per questo, non rientrerebbe nei tempi utili per l’impegno in Bosnia.
«Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli».
tempi di recupero e speranza per l’ultima settimana di aprile
La valutazione dello stato attuale indica che il piano terapeutico non può subire ulteriori strappi in prossimità del rientro. Il focus è sul completamento delle fasi di cura in calendario, evitando ulteriori giorni di terapia saltati.
«Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo».
persone coinvolte e citate nelle dichiarazioni
- Giovanni Di Lorenzo
- Mario Giuffredi
- Gennaro Gattuso
- Daniele Zaccagni
- Wojciech Szczesny Vicario
- E dzeko
- Muharemovic
