Dominio a superga per tom pidcock milano
La Milano-Torino festeggia i 150 anni e accende la Coppa Italia delle Regioni 2026 con una giornata intensa fino ai piedi di Superga. A movimentare la corsa è lo spettacolo da gruppo, tra fughe rapide e rimontate decise, con un finale che consegna il successo a Tom Pidcock, capace di risolvere la salita decisiva a pochi metri dalla conclusione.
milano-torino 150 anni: superga e fuga di giornata
La classica storica della Coppa Italia delle Regioni 2026 si sviluppa su un ritmo elevato, con una prima fase percorsa a oltre 50 km/h di media. Dopo circa un’ora di gara prende forma l’azione decisiva: sei uomini si portano in fuga per dare vita alla fuga di giornata.
Il drappello iniziale è composto da:
- Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac)
- Valentin Ferron (Cofidis)
- Patrick Konrad (Lidl – Trek)
- Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta)
- Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies)
- Adrien Maire (Unibet Rose Rockets)
superga: ripresa dei fuggitivi e manovra della red bull – bora – hansgrohe
La fuga non ottiene vantaggio duraturo: il gruppo controlla e procede verso il momento chiave, riprendendo i fuggitivi in avvicinamento alla prima ascesa verso Superga. La corsa accelera ulteriormente con una mossa specifica: la Red Bull – BORA – hansgrohe prova un attacco a sorpresa, lanciando Primoz Roglic.
Dopo lo scollinamento, la gara si ricompone e si assesta sui migliori in un drappello di dodici uomini, pronto a entrare nella parte conclusiva del percorso.
salita decisiva verso il colle di superga: cambio di ritmo finale
All’avvio dell’ultima ascesa si mette in evidenza Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgrohe). La salita verso il Colle di Superga però richiede un ulteriore salto di qualità: un Giulio Pellizzari che appare leggermente in difficoltà si lascia sfilare, mentre davanti prende consistenza l’allungo del belga Cian Uijtdebroeks.
Con un passo crescente si forma un piccolo gruppetto di cinque atleti. In quel frangente il più brillante è Tom Pidcock: a circa cinquecento metri dalla fine riesce a staccare tutti e si avvia a chiudere in solitaria, aggiudicandosi la vittoria.
risultati: pidcock vince, halland johannessen secondo
La classifica finale consegna Tom Pidcock sul primo gradino. Secondo posto per Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility). Terzo per Roglic, che conclude la prova non pienamente nella forma e anticipa il compagno di squadra Pellizzari.
Nella top-10 rientrano anche Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort).
podio e atleti in evidenza
- Tom Pidcock
- Tobias Halland Johannessen
- Primoz Roglic
- Giulio Pellizzari
- Cian Uijtdebroeks
- Adrien Boichis
- Lorenzo Fortunato
- Alessandro Fancellu
