E3 Saxo Classic 2026 percorso ai raggi : 16 muri e 7 settori in pavé per incoronare il vincitore

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E3 Saxo Classic 2026 percorso ai raggi : 16 muri e 7 settori in pavé per incoronare il vincitore

Con la Milano-Sanremo alle spalle, il ciclismo su strada maschile entra nel cuore del Nord Europa e cambia scenario: il Belgio diventa la destinazione ideale per le classiche sul pavé. Venerdì 27 marzo 2026 è in programma l’E3 Saxo Classic 2026, corsa fiamminga attesa alla sua 68ª edizione, pronta a offrire spettacolo tra muri, settori in pavé e strappi determinanti fino all’arrivo di Harelbeke.

La prova si accende subito intorno all’obiettivo di Mathieu Van der Poel, chiamato a inseguire il terzo successo consecutivo dopo le vittorie del 2024 e del 2025. Il traguardo, dopo un percorso tecnico e selettivo, diventa quindi il punto d’arrivo di una gara in cui i punti di rottura sono concentrati nelle salite e nei tratti più difficili.

e3 saxo classic 2026: partenza e arrivo a harelbeke, percorso da 208,5 chilometri

Il tracciato riprende l’impostazione delle edizioni precedenti con partenza e arrivo nella cittadina belga. La distanza complessiva è di 208,5 chilometri, con un susseguirsi di elementi pensati per mettere alla prova ritmo, controllo e resistenza sulle superfici irregolari.

pavé e muri: 16 muri e 7 settori per costruire selezione e cambi di ritmo

La gara mette davanti ai corridori una sequenza complessa: saranno sedici muri da affrontare e sette settori in pavé lungo il tracciato. La costruzione dell’itinerario prevede un avvio rapido verso le asperità, con i tratti più impegnativi distribuiti in modo da mantenere la corsa viva e aperta a ripartenze e tentativi di allungo.

katteberg e le prime salite: la costruzione del ritmo su pavé

La parte iniziale della corsa prevede l’inizio con il Katteberg, dopo pochi chilometri. A seguire entrano nel programma i passaggi su La Houppe e sul Berg Ten Stene, elementi fondamentali per impostare le prime selezioni e delineare chi riesce a tenere il passo su terreni che richiedono gestione precisa dello sforzo.

oude kwarmont e versante inedito: nuova occasione al chilometro 171

Il percorso include inoltre la salita per il nuovo versante dell’Oude Kwaremont, caratterizzato da una pendenza media del 4%. La salita è collocata al chilometro 171 e si inserisce in un momento decisivo della gara, quando il confronto tra gruppi e strategie tende a diventare più netto.

karnemelkebeekstract, varenstraat e tiegemberg: gli ultimi muri prima dei 15 km finali

Terminata la fase centrale, la competizione riprende con il Karnemelkebeekstract. Poco dopo arriva la parte conclusiva della sezione in pavé con il penultimo settore, Varenstraat, e l’ultimo muro in programma, il Tiegemberg.

Dopo questi passaggi, rimangono quindici chilometri finali completamente pianeggianti, utili per consolidare o difendere la posizione conquistata nelle fasi più dure, con il traguardo di Harelbeke come punto di definizione del risultato.

mathieu van der poel e la ricerca del tris a harelbeke

All’E3 Saxo Classic 2026 l’attenzione è fortemente concentrata su Mathieu Van der Poel, impegnato nella caccia al terzo successo consecutivo. Il riferimento è alle vittorie ottenute nel 2024 e nel 2025, che rendono l’edizione 2026 un appuntamento cruciale per confermare continuità su un percorso nel quale pavé e muri sono determinanti.

Mathieu Van der Poel

E3 Saxo Classic 2026 percorso ai raggi : 16 muri e 7 settori in pavé per incoronare il vincitore
Categorie: Ciclismo

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