Eddie Hearn: Boots Ennis re del pugilato e dominatore della scena

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Eddie Hearn: Boots Ennis re del pugilato e dominatore della scena

La posizione negoziale di Jaron “Boots” Ennis nella possibile sfida contro Vergil Ortiz Jr. risulta profondamente cambiata. Secondo le parole di Eddie Hearn, la vittoria di Ennis su Xander Zayas (campione WBA e WBO dei pesi junior middleweight) ha ridefinito gli equilibri e ha trasformato l’atteggiamento con cui il team di Boots guarda alle opportunità disponibili.

boots ennis dopo la vittoria su zayas: leva negoziale rafforzata

Hearn sostiene che, oggi, Ortiz possieda poca o nessuna leva per influenzare le condizioni dell’accordo. La motivazione sarebbe legata al fatto che Vergil Jr. non avrebbe un titolo principale che possa esercitare un peso determinante. L’unico riferimento citato riguarda il titolo WBC interim dei 154 libbre, considerato insufficiente rispetto alle richieste e alle priorità di Boots.

La lettura di Hearn è netta: Vergil non ha nulla che Boots voglia, salvo il denaro legato a un incontro di alto profilo. In questa situazione, la capacità di Ennis di accettare o meno compromessi sarebbe cresciuta, con l’idea che ora non sia più necessario cercare la trattativa sulle condizioni altrui.

edcie hearn: “king of the castle” e fine delle concessioni

Nel commentare l’evoluzione della trattativa, Hearn descrive come, in passato, Ennis avesse accettato una posizione meno favorevole. L’impostazione sarebbe stata quella di parte più piccola della quota, con la prospettiva di essere “B-side”, accettando richieste e vincoli per ottenere l’occasione di affrontare Ortiz.

Ora, con l’affermazione che Boots risulterebbe più forte contrattualmente, Hearn riassume il concetto con l’espressione secondo cui Ennis sarebbe diventato “king of the castle”, cioè titolare del vantaggio negoziale. In parallelo, Hearn collega questa situazione a una realtà in cui Ortiz avrebbe come obiettivo principale un grande match e un grande payday.

obiettivo ennis: unificazione e caccia al campione indiscusso

Secondo quanto dichiarato, Boots intende muoversi verso l’unificazione. La direzione indicata è coerente con lo status attuale di Ennis, che ora detiene due titoli mondiali. L’attenzione sarebbe stata spostata verso un traguardo più ambizioso: diventare campione indiscusso nella categoria junior middleweight.

Hearn ribadisce che l’ordine delle priorità resterebbe legato alle unificazioni, mantenendo però aperta la possibilità di un incontro con Ortiz nel caso in cui la proposta economica risulti più conveniente rispetto alle alternative disponibili.

condizioni per ortiz: proposta economica superiore alle alternative

Nel delineare come potrebbe maturare un accordo con Ortiz, Hearn sottolinea un punto operativo: conta la cifra e la sostenibilità rispetto agli altri percorsi. Le parole riportate indicano un criterio basato sul valore della proposta, con la necessità che l’offerta superi altre opzioni già sul tavolo.

altri nomi considerati: kelly e fundora tra le opzioni

Hearn afferma che Josh Kelly e Sebastian Fundora restano tra i nomi sotto valutazione. L’impostazione descritta prevede che ogni possibilità venga esaminata prima della scelta finale del prossimo avversario di Ennis.

In base a questa impostazione, anche l’ipotesi Ortiz resterebbe possibile, ma con una condizione centrale: il confronto dovrebbe risultare finanziariamente attraente abbastanza da giustificare un eventuale rallentamento della corsa verso l’obiettivo dell’indiscusso.

vergil ortiz jr. può combattere, ma la dinamica si è spostata

Hearn considera comunque disponibile un incontro per Vergil Jr., ma valuta che il bilancio del potere sia cambiato. Il punto, secondo la sua lettura, non sarebbe più Ennis che insegue Ortiz “a ogni costo”, bensì Golden Boy chiamata a convincere il campione unificato che il pacchetto economico sia in grado di giustificare la scelta di rimandare il perseguimento degli altri titoli della categoria dei 154 libbre.

Image: Eddie Hearn: Boots Ennis Is 'King Of The Castle'

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