Egonu: "La pallavolo ci appassiona, ma a lungo andare diventa stancante
La chiusura della doppia giornata delle semifinali dei Play-Off di Serie A1 femminile ha posto al centro dell’attenzione le richieste di sostenibilità di calendario e il peso fisico che grava sulle atlete. Le dichiarazioni rilasciate ai microfoni della Rai hanno evidenziato una riflessione critica sulle pause e sugli impegni ravvicinati tra campionato, coppe europee e momenti di recupero, offrendo una lettura chiara della situazione attuale.
stanchezza e calendario nel volley femminile dopo le semifinali
calendario tra campionato e manifestazioni europee
In campo si è osservata una correlation tra la continuità degli impegni e la percezione di fatica da parte delle giocatrici. “dopo la partita di martedì (in Champions, Ndr) ci sono un sacco di acciacchi e di stanchezza”, è stato detto in diretta, rimarcando una problematica diffusa tra le squadre.
La discussione si è spinta oltre, con l’indicazione che la stagione risulta particolarmente impegnativa: “E’ una stagione molto faticosa, e credo che si avesse la possibilità si dovrebbe ripensare questo programma, perché è infattibile”. Le parole puntano a una revisione della programmazione, al fine di garantire maggiore sostenibilità agli atleti e una fruizione migliore per il pubblico.
Un’ulteriore proposta mira a tornare a una fisionomia meno gravosa, ipotizzando una singola partita settimanale con la Champions nel mezzo, allungando la finestra e rimuovendo criticità come i turni di lunedì, martedì e mercoledì, per offrire un minimo di respiro. Il concetto chiave è ridurre il carico complessivo senza compromettere la qualità del gioco.
prospettive delle atlete sui tempi delle manifestazioni
Il dibattito ha toccato anche l’interpretazione delle scelte federali e internazionali riguardo al calendario: “La priorità rimaniamo sempre noi atleti, e sarebbe piacevole sentirsi protetti sotto questo aspetto”. L’accento è posto sulla necessità di bilanciare le esigenze nazionali con quelle dei club, evitando una compressione sempre più marcata dei tempi.
reazioni alle prestazioni e al ritmo stagionale
Altre giocatrici hanno spiegato di aver accusato la stessa intensità di ritmo, confermando una sensazione diffusa di affaticamento. “Diciamo che tutta la stagione è stata a questo ritmo”, ha riportato una atleta, sottolineando la difficoltà percepita anche in partite decisive.
riflessioni sullo stato del calendario e delle dinamiche internazionali
Il tema del calendario rimane uno degli elementi centrali di discussione tra club, federazioni e atleti. Le voci presenti evidenziano una crescente sensibilità verso la necessità di un assetto che tuteli la salute e le prestazioni nel lungo periodo, con l’obiettivo di contenere l’eccessivo stress richiesto dal ciclo competitivo.
In chiusura, la discussione intreccia le esigenze delle squadre con quelle delle istituzioni, aprendo un dibattito che riguarda l’equilibrio tra possibilità sportive, salute degli atleti e sostenibilità economica del movimento.
protagonisti citati nel resoconto
- Paola Egonu
- Eleonora Fersino
- Marco Fantasia
- Kate Antropova
- Savino Del Bene Scandicci
- Numia Vero Volley Milano
