Elisa Longo Borghini brilla, ma la Strade Bianche 2026 è di Elise Chabbey
La Strade Bianche è tornata a offrire una giornata di corsa intensa e decisioni tattiche decisive, dove una nuova protagonista ha saputo esprimere grande lucidità negli ultimi chilometri. Elise Chabbey – atleta della FDJ United-SUEZ – ha celebrato una vittoria storica, centrando il primo successo di rilievo in una grande classica grazie a una chiusa finale impeccabile.
elise chabbey trionfa alle strade bianche
La svizzera ha capitalizzato la fase cruciale di giornata, superando nello sprint conclusivo Kasia Niewiadoma e Franziska Koch, conquistando la vetta davanti alla polacca e alla tedesca. La prestazione si distingue per la capacità di rimanere nelle posizioni di vertice durante le fasi di allenamento delle coppie principali, prima di scattare al momento giusto e gestire al meglio l’ultimo tratto di pavé.
dinamiche di corsa e protagonisti in fuga
La partenza è stata sostenuta, con la squadra di punta che ha imposto ritmi elevati e ha provocato una netta separazione nel gruppo. Nel contesto della fuga hanno preso la testa numerosi nomi di rilievo, tra cui Elise Chabbey, Demi Vollering, Letizia Borghesi, Kasia Niewiadoma, Niamh Fisher-Black, Shirin Van Anrooij, Lucinda Brand, Monica Trinca Colonel, Liane Lippert e altri pronto a inserirsi nella battaglia per la vittoria. Le azioni di Chabbey e di altrettante atlete hanno spaccato ulteriormente il gruppo di testa, aprendo una finestra decisiva per il finale.
attacchi e contromosse nell’azione finale
Tra attacchi e tentativi di fuga, le prime protagoniste hanno mostrato grande determinazione. Elisa Longo Borghini ha tentato di muoversi in più occasioni, ma senza imporre una differenza sostanziale. Le manovre hanno fatto emergere una coppia in avvantaggio su un eventuale gruppo, dopo cui sono intervenuti i contrattacchi decisivi di Niewiadoma e Pieterse, riportando l’azione all’ultimo sforzo di Santa Caterina. In quel tratto cruciale, la Kermesse è entrata nel vivo della decisione finale.
finale e volata decisiva
Alla penultima curva è stata Niewiadoma a tentare di creare il margine utile per la vittoria, ma la risposta di Elise Chabbey è risultata fulminea: nello sprint è stata la svizzera a prevalere, regolando Niewiadoma e Franziska Koch. Elisa Longo Borghini si è piazzata al quarto posto, a distanza di pochi secondi, con una performance che ha evidenziato una giornata di alto livello per la maglia italiana. Da segnalare anche l’ottavo posto di Monica Trinca Colonel.
valutazione della classifica e protagonisti presenti
La conclusione ha visto emergere una nuova campionessa in una classica di grande tradizione, con una vittoria che assume valore speciale per la storia personale di Chabbey e per il contesto competitivo della corsa.
protagonisti presenti nella corsa:
- Elise Chabbey
- Kasia Niewiadoma
- Franziska Koch
- Elisa Longo Borghini
- Demi Vollering
- Léa Curinier
- Letizia Borghesi
- Noemi Rüegg
- Magdeleine Vallieres
- Puck Pieterse
- Millie Couzens
- Shirin Van Anrooij
- Lucinda Brand
- Niamh Fisher-Black
- Monica Trinca Colonel
- Liane Lippert
- Josie Nelson
- Lotte Kopecky
- Pauline Ferrand-Prevot
- Femke De Vries
- Marianne Vos
- Paula Blasi
- Dominika Włodarczyk
