Ethan Vernon trionfa a Camprodón nella tappa del Giro di Catalogna 2026
Una giornata che doveva accendersi ha mantenuto le promesse: nella quarta tappa del Giro di Catalogna, la Matarò-Camprodón di 151 chilometri, Ethan Vernon ha trovato nel momento giusto lo spazio per imporsi. Lo sprint finale, costruito grazie all’apporto dei compagni, ha premiato una progressione decisa e un arrivo che ha trasformato la fatica in successo meritato.
sprint di Ethan Vernon nella quarta tappa Giro di Catalogna
Ethan Vernon, corridore britannico della NSN Cycling Team, si è imposto in volata nella frazione numero quattro. La volata è arrivata dopo una gestione efficace della corsa, con i compagni che hanno sostenuto il suo lavoro negli istanti decisivi, permettendogli di emergere con forza e chiudere davanti ai principali protagonisti della classifica.
ordine d’arrivo e distacchi immediati
Vernon ha preceduto Dorian Godon (francese della INEOS Grenadiers), al quale si è aggiunto subito Thomas Pidcock. Per il britannico della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team sono arrivati ulteriori quattro secondi, portando il bottino giornaliero a nove e consentendo di guadagnare terreno su Vingegaard. Alberto Dainese della Soudal Quick-Step ha chiuso ottavo, risultando il migliore degli italiani.
classifica generale: Godon resta al comando
La giornata ha rafforzato la posizione di Dorian Godon, che ha consolidato il primato. Il francese guida con tredici secondi su Evenepoel, quattordici su Pidcock e ventiquattro secondi sul fuoriclasse danese Vingegaard.
fasi decisive: sprint intermedio e fuga
La corsa ha preso ritmo dopo lo sprint intermedio, vinto da Evenepoel davanti a Pidcock e David Gonzalez della Pinarello Q36.5. Subito dopo, un gruppo di corridori ha iniziato a costruire un movimento fuori dal plotone principale: sono usciti di scena dal gruppo Koen Bouwman (Jayco AlUla), Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Samuel Fernández (Euskaltel) e Merhawi Kudus (Burgos Burpellet).
vantaggio e selezione a 100 chilometri dal termine
I quattro hanno accumulato un margine superiore ai 2’30”. A 100 chilometri dalla conclusione, la fuga si è ristretta: si sono staccati Bouwman (Jayco AlUla) e Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché). Da quel momento, l’azione dei due battistrada è proseguita fino al momento in cui il gruppo ha riassorbito la distanza.
ricongiungimento e sprint finale per l’ultimo traguardo volante
Il lungo inseguimento del gruppo si è completato a diciotto chilometri dalla conclusione, con il ricongiungimento che ha riportato tutti insieme. Negli ultimi sviluppi, lo sprint per l’ultimo traguardo volante è stato dominato da Tom Pidcock, che ha s’impone d’autorità e ha completato il bottino di giornata guadagnando cinque preziosi secondi in classifica generale.
ultimi chilometri: arrivo a ranghi compatti
Nei tratti finali non è riuscita nessuna ulteriore fuga: la conclusione a ranghi compatti è diventata inevitabile e ha definito l’assetto dell’ordine d’arrivo. Lo scenario ha quindi consegnato alla volata l’ultima parola, con Ethan Vernon protagonista assoluto nella Matarò-Camprodón di 151 chilometri.
Protagonisti citati:
- Ethan Vernon
- Dorian Godon
- Thomas Pidcock
- Evenepoel
- Vingegaard
- Alberto Dainese
- David Gonzalez
- Koen Bouwman
- Baptiste Veistroffer
- Samuel Fernández
- Merhawi Kudus
- Tom Pidcock
