EuroLeague segnala forte NBA e FIBA: Virtus e Napoli in evidenza
EuroLeague Basketball accelera e alza chiaramente il livello delle ambizioni: durante il Board di Barcellona è emerso un messaggio netto sul ruolo dell’Europa nel panorama cestistico. Tra format della stagione 2026-2027, confronto con la FIBA, gestione delle licenze e prospettive di franchising, la direzione indicata mira a consolidare l’egemonia europea senza ridurre la quantità di partite, puntando al contempo a strutture contrattuali più stabili.
euroleague board: format 2026-2027 e numero delle squadre
Il progetto sportivo definisce un quadro preciso per la stagione 2026-2027: la competizione resta strutturata con 20 squadre e 38 partite. L’attenzione si concentra anche sull’espansione, con l’avvio di un percorso che verrà discusso nei mesi successivi, legato al tema del franchising perpetuo per le realtà già in possesso di licenze pluriennali.
riduzione delle double week e partenza a settembre
La programmazione prevede l’avvio della stagione a settembre, con l’obiettivo di diminuire il numero delle double week. Tale scelta dovrebbe valorizzare l’assenza di EuroBasket e World Cup, alleggerendo l’intensità del calendario.
eurocup e confronto con la fiba: licenze e struttura della competizione
La gestione dell’EuroCup rappresenta un nodo centrale nel Board, soprattutto nel rapporto con la FIBA. La linea indicata non prevede aperture verso la BCL. Al contrario, l’intento è rafforzare la competizione, prevedendo l’apertura ad almeno dieci squadre campionesse nazionali, mantenendo anche la prospettiva di reali licenze pluriennali nella seconda competizione.
supercoppa tra euroleague e eurocup: possibile avvio
Nelle prime fasi della stagione potrebbe inserirsi l’idea di una Supercoppa tra la vincente di EuroLeague e quella di EuroCup. Il tema viene comunque considerato secondario rispetto alle decisioni principali relative a format e licenze.
licenze euroleague e roster 2026-2027: real madrid, fenerbahce e possibili esclusioni
La composizione del roster 2026-2027 passa attraverso accordi già avviati e ipotesi legate al possesso delle licenze. Il Real Madrid non risulta aver ancora firmato la licenza per la prossima stagione, ma la partecipazione resta comunque garantita per tutte le squadre considerate.
Per il Fenerbahce emerge invece un elemento decisivo: è stato comunicato un nuovo accordo decennale, presentato come scelta coerente con quanto già avvenuto per il Barcellona.
scenari su asvel, monaco e paris
Viene indicata una possibile esclusione dell’ASVEL. Per il Monaco si parla di una possibile uscita dopo problemi finanziari. Il Paris invece punta a una wild card oppure a una licenza pluriennale.
apertura nba europe: partnership strategiche e scelta di comunicazione
Nel corso del Board la NBA compare, ma con un taglio limitato: la menzione riguarda l’esplorazione di opportunità di partnership strategica. La FIBA non viene citata in tale contesto. La posizione comunicata si traduce in un messaggio di sostanza: viene affermato che la competizione non intende ridurre il numero di gare e che, qualora si vogliano ottenere spazi o opportunità, serva un confronto diretto.
Accanto a ciò, viene sottolineato il rafforzamento di EuroCup, pur senza notizie concrete su possibili movimenti dalle competizioni collegate alla BCL.
cambio di percezione rispetto al dicembre 2024
Il Board evidenzia un cambiamento enorme rispetto alla percezione del dicembre 2024, quando FIBA e NBA annunciarono la nascita del progetto NBA Europe senza citare EuroLeague. Ora la cornice comunicativa appare più diretta e più ampia sul piano delle opportunità considerate.
euroleague franchising: obiettivo 2027-2028 e proiezione fino a 24 squadre
L’espansione resta un tema aperto e viene collegata a una trasformazione del modello. Nel 2027-2028 EuroLeague punta a passare al sistema del franchising. Secondo le indicazioni riportate da JB Capital, tale approccio aumenterebbe del 25% il valore dei club affiliati, partendo dai 3,2 miliardi di euro indicati come valore attuale, sempre nell’ambito delle stime citate.
Dentro questo scenario, l’obiettivo indicato è arrivare a 24 squadre. Si specifica inoltre che i club già dotati di licenza pluriennale, come Olimpia Milano, potrebbero ottenere la franchigia perpetua senza investire ulteriore denaro. Per chi non possiede tali condizioni, la dinamica risulta diversa.
richieste arrivate: 13 squadre in evidenza
Secondo le informazioni disponibili, si sarebbero fatte avanti 13 squadre. Tra queste risultano: PAOK dalla Grecia; Stella Rossa e Partizan dalla Serbia; Besiktas e Bahcesehir dalla Turchia; Hapoel Gerusalemme e Hapoel Tel Aviv da Israele; Paris Basketball dalla Francia; Valencia dalla Spagna; Virtus Bologna e Napoli Basket dall’Italia; Dubai Basketball e Zenit dalla Russia.
Considerando anche il CSKA, nel quadro delineato i club interessati al nuovo sistema e all’espansione arriverebbero a 26 realtà.