F1 allarme caldo in Austria gilet refrigerante o zavorra per i piloti scatta il protocollo FIA

• Pubblicato il • 5 min
F1 allarme caldo in Austria gilet refrigerante o zavorra per i piloti scatta il protocollo FIA

L’ondata di caldo che sta colpendo l’Europa con temperature eccezionalmente elevate sta coinvolgendo anche la Formula 1. In questo scenario, la FIA ha diramato per la prima volta in stagione un’alert caldo che impone misure specifiche ai piloti, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza in condizioni termiche estreme. La gestione della gara passa da strumenti per il raffreddamento del corpo oppure, in alternativa, da modifiche consentite per compensare il mancato utilizzo del sistema previsto.

formula 1: alert caldo fia e scelta tra gilet refrigerante o zavorra

Con un comunicato formale, la FIA ha stabilito che, in base a una previsione meteo ufficiale, si supererà una soglia di temperatura definita durante lo svolgimento della gara. La dichiarazione di Heat Hazard comporta l’attivazione del protocollo dedicato alle alte temperature, lasciando ai piloti un margine di scelta tra due opzioni: l’adozione dei gilet refrigeranti oppure l’installazione in vettura di 0,5 kg di zavorra per chi non intende utilizzare il sistema di raffreddamento.

Il testo del provvedimento richiama la conformità all’Articolo B1.5.10 del Regolamento FIA di F1, collegandola a una previsione secondo cui l’indice di calore supererà 31,0 °C in un momento della gara dell’evento interessato. La misura, quindi, si fonda su dati meteorologici ufficiali e su una soglia tecnica fissata dal regolamento.

temperature record in europa e previsione sopra i 31°c

Il caldo anomalo coinvolge più Paesi, con situazioni particolarmente critiche anche rispetto alla media. Francia, Germania e Italia registrano valori elevati, mentre in Austria sono già stati segnati record per il mese di giugno. Per il weekend, le attese indicano temperature oltre 30°C al Red Bull Ring, elemento che ha portato all’avvio delle procedure FIA per le alte temperature.

meteo fia: soglia superata sabato e domenica

Secondo il servizio meteorologico della Federazione, le temperature supereranno la soglia dei 31°C sia sabato sia domenica. I picchi previsti sono intorno a 33°C nell’ambiente, valore destinato a risultare ulteriormente più alto all’interno dell’abitacolo, dove la componente termica aumenta a causa delle condizioni di guida e dell’esposizione al sole.

raffreddamento piloti in f1: sistema con liquido e tubi nella maglia ignifuga

La FIA ha implementato un sistema studiato per ridurre le temperature nell’abitacolo, introducendo una soluzione basata su circolazione di liquido. L’idea nasce anche dai disagi emersi al Gran Premio del Qatar 2023, quando caldo e umidità costrinsero diversi piloti a ricorrere a cure mediche al termine della gara.

Operativamente, sulle vetture viene installato un piccolo box che mantiene freddo un liquido. Successivamente, il liquido viene fatto circolare attraverso una rete di tubi integrati nella maglia ignifuga del pilota, così da favorire la gestione del calore durante lo svolgimento della competizione.

installazione semplificata e tempi comunque necessari

Anche se da quest’anno l’installazione risulta più semplice, l’operazione richiede comunque un tempo adeguato. La semplificazione è collegata alle modifiche introdotte con la rivoluzione 2026, pensate per facilitare il montaggio, tra cui l’eliminazione della batteria esterna necessaria in precedenza per alimentare il sistema.

Proprio per la necessità di predisposizione in anticipo, la FIA non può attendere la domenica per comunicare la decisione finale. L’organo di governo si affida quindi con anticipo alle previsioni meteo ufficiali del proprio provider, così da permettere ai team di preparare le vetture e ai piloti di scegliere l’opzione più adatta alle condizioni previste.

comfort e punti di pressione: le reazioni dei piloti

Nonostante la finalità legata alla sicurezza, non tutti i piloti hanno riscontrato lo stesso livello di comfort con il sistema. Alcuni hanno lamentato punti di pressione, spiegando che i tubi integrati nella maglia ignifuga possono risultare fastidiosi quando vengono schiacciati contro il sedile.

sviluppi di maglie ignifughe per spostare i tubi

Le aziende impegnate nello sviluppo delle maglie stanno già studiando soluzioni per modificare la posizione dei tubi, spostandoli su spalle e gambe così da ridurre la pressione localizzata. Altri piloti, invece, ritengono che il sistema non sia necessario, sulla base di valutazioni personali legate all’effettiva utilità in termini di gestione termica.

opzioni ufficiali: gilet refrigeranti e zavorra da 0,5 kg

Alla luce della Heat Hazard dichiarata, i piloti avranno la possibilità di scegliere tra due strade operative: indossare il gilet refrigerante oppure montare sulla vettura i corrispondenti 0,5 kg di zavorra. Inizialmente, l’organizzazione aveva previsto di rendere l’adozione dei gilet obbligatoria già da quest’anno, ma l’utilizzo è rimasto facoltativo dopo proteste legate a comfort ed efficacia percepita del dispositivo.

raffreddamento anche fuori dalla pista: ghiaccio secco e giacca con ventilazione

Oltre alle soluzioni integrate nel sistema della vettura e nella tuta ignifuga, in contesti simili proseguono anche pratiche adottate fuori dalla pista. Si vedranno gilet imbottiti di ghiaccio secco per contribuire a diminuire la temperatura corporea, insieme all’impiego della giacca “spaziale” prodotta da Adidas. Questo capo è descritto come dotato di un complesso sistema di ventilazione interna pensato per aiutare i piloti sponsorizzati dal marchio tedesco a restare più freschi sotto il sole.

personaggi citati

  • Lando Norris
Charles Leclerc, Scuderia Ferrari, indossa il sistema refrigerante al GP di Singapore

Per te