F1 alonso scettico nessun pacchetto può colmare il divario con gli altri

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F1 alonso scettico nessun pacchetto può colmare il divario con gli altri

Le novità portate da Aston Martin Racing al Gran Premio di Ungheria accendono l’interesse della griglia, ma anche lo scetticismo. Fernando Alonso ha delineato con chiarezza il quadro delle aspettative legate al pacchetto previsto per la AMR26, in vista dei due turni di libere programmati nella giornata.

fernando alonso: pacchetto amr26 giudicato insufficiente

Pur senza aver ancora percorso neppure un metro con la nuova configurazione, Fernando Alonso ha già espresso una valutazione netta sulle modifiche introdotte dall’AMR26. Le novità, già definite come elementi chiave della versione evoluta, vengono descritte come insufficienti a colmare il divario con le altre squadre del gruppo di vertice e con l’insieme del resto della corsa.

Il riferimento centrale riguarda il rendimento osservato nelle corse recenti: Alonso ha evidenziato come la propria monoposto risulti distante oltre 2 secondi dalla vettura immediatamente davanti, indicata nelle Cadillac di Valtteri Bottas e Sergio Perez. Secondo la lettura del pilota, tale gap non appariva nella stessa misura nelle prime fasi della stagione.

gap più ampio rispetto alle prime settimane del mondiale

Alonso collega l’allargamento del divario alle strategie di sviluppo adottate dalle avversarie. Le MAC-26, rispetto alle AMR26, sono state oggetto di interventi frequenti e di novità quasi costanti nella prima parte del campionato. Ne sarebbe derivata una distanza cresciuta rispetto a quella osservabile nelle prime settimane del Mondiale.

potenza motore e limitazioni della power unit a ungheria

Un ulteriore elemento entra nel ragionamento: in Ungheria Aston Martin potrà utilizzare la nuova vettura, ma con la vecchia power unit Honda. L’unità è stata indicata come fonte di feroci critiche fin dai test del Bahrain, per la mancanza di potenza, insieme a problemi di affidabilità e sicurezza, richiamando anche le vibrazioni osservate nelle prime gare.

approccio di guida e lettura dei risultati: numeri, circuito e margini

Alonso ha sottolineato un’impostazione metodica, dichiarando di non concentrarsi eccessivamente su numeri e posizioni come indicatore assoluto. Il ragionamento parte dalle ultime cinque gare, dove i distacchi rispetto alle squadre di centro gruppo si sono presentati in modo molto variabile.

Il due volte campione del mondo ha anche spiegato come sia stato possibile mantenere, più o meno, un certo rapporto con la pole position fino a quel momento. L’irraggiungibilità del vertice viene associata alla situazione attuale, ma viene inserita la variabile del tracciato.

silverstone e spa come esempi di difficoltà

Secondo la valutazione di Alonso, alcuni circuiti risultano particolarmente ostici per l’equilibrio della vettura. Vengono citati Silverstone e Spa, definito tra i più problematici. In quel contesto, Alonso ha indicato che il pilota immediatamente davanti avrebbe avuto un distacco di circa 2,1 secondi, arrivando alla conclusione che nessun pacchetto al mondo potrebbe permettere un recupero di un margine di quella portata.

È stata inoltre espressa una considerazione sulla tempistica degli aggiornamenti: anche portando l’auto aggiornata a Spa una settimana prima, la posizione non subirebbe cambiamenti sostanziali, secondo quanto dichiarato dal pilota.

budapest e sviluppo: aggiornare la vettura senza cambiare il motore

Nel delineare la traiettoria tecnica attesa, Alonso ha spiegato che la situazione può cambiare circuito per circuito. Per il prossimo appuntamento, l’auspicio riguarda Budapest, presentato come una pista potenzialmente più favorevole. In particolare, è stato indicato che lì la potenza del motore non sarebbe l’elemento più determinante rispetto ad altri fattori.

Gli aggiornamenti della vettura sono previsti, ma non includeranno il motore: l’evoluzione verrà applicata alla AMR26, mentre il motore non sarà oggetto di modifiche nel quadro indicato dalle dichiarazioni.

Il focus resta sul lavoro di comprensione del mezzo: Alonso ha messo al centro l’importanza di valutare la direzione seguita dalla vettura e la capacità di liberarne il potenziale una volta trovata la strada corretta.

mike krack: limiti dei test e gestione del pacchetto

Le aspettative sul nuovo pacchetto vengono ridimensionate anche da Mike Krack, responsabile delle operazioni in pista di Aston Martin. Il punto principale riguarda l’assenza di test invernali utili a effettuare prove comparative. Questa carenza rende determinanti la qualità dei dati raccolti e la capacità di interpretare correttamente le simulazioni.

apprendimento, non estrazione immediata del massimo

Krack ha chiarito che non è realistico aspettarsi di ottenere subito tutto il potenziale del pacchetto nel primo turno di libere. Il compito diventa quindi imparare a gestirlo e a estrarne il massimo tramite l’analisi e l’adattamento nel corso del weekend.

Personaggi citati:

  • Fernando Alonso
  • Valtteri Bottas
  • Sergio Perez
  • Mike Krack
Fernando Alonso, Aston Martin Racing

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