F1 aston martin più lenta delle f2 scandalo e dichiarazioni di alonso sulle vibrazioni

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F1 aston martin più lenta delle f2 scandalo e dichiarazioni di alonso sulle vibrazioni

La giornata di Aston Martin a Miami si è trasformata rapidamente in un banco di prova complicatissimo, con prestazioni sotto tono e problemi tecnici che hanno pesato in modo diretto sul lavoro in pista. Nel rumore del paddock, i tempi e le qualifiche hanno raccontato una difficoltà concreta: non si tratta solo di un singolo passaggio sfortunato, ma di una serie di criticità che continuano a condizionare lo sviluppo della monoposto.

qualifiche miami: chi è stato il pilota aston martin più veloce

Il riferimento più rapido del pacchetto Aston Martin è arrivato da Mary Boya, sedicesima nelle qualifiche di Formula 2 con il tempo di 1’40”554. In parallelo, i riscontri sulla parte più attesa del fine settimana hanno mostrato un quadro più difficile:

  • Fernando Alonso: ventunesimo in SQ1 con un solo giro valido, cronometrato in 1’41”311.

  • Un tempo di 1’32”490 per Alonso è stato cancellato per superamento dei track-limits.

Nonostante la cancellazione, la sostanza non cambia: anche considerando il crono annullato, Alonso avrebbe comunque mantenuto la ventunesima posizione, che lo colloca in griglia per la gara sprint di oggi.

alonso a miami: vibrazioni giù, prestazioni non migliorate

Al termine della giornata, Fernando Alonso ha cercato di individuare un elemento positivo dentro una sequenza di difficoltà. Il pilota ha indicato che le vibrazioni sono diminuite e che le modifiche introdotte dopo il weekend di Suzuka hanno prodotto un riscontro tecnico.

Resta però la parte più critica: le prestazioni non sono migliorate. Nel racconto del pilota emerge anche il confronto con gli avversari, che hanno messo passi avanti, mentre il team si è concentrato soprattutto su un tema diverso:

affidabilità. Alonso ha inoltre ribadito che il programma di stagione richiede un approccio differente e la necessità di rimanere calmi mentre si assorbono gli effetti delle criticità.

lance stroll a miami: giornata bloccata senza giri lanciati

Se il quadro di Alonso non è apparso risolutivo, la situazione di Lance Stroll è risultata ancora più problematica. Il pilota ha chiuso l’intera giornata con zero giri lanciati, un dato che descrive l’impossibilità di impostare un lavoro utile sui tempi in ottica Sprint.

Stroll ha spiegato di aver affrontato un bloccaggio delle ruote anteriori durante le qualifiche Sprint, senza riuscire quindi a segnare alcun crono. La priorità immediata diventa l’analisi, con l’obiettivo di comprendere perché il problema abbia coinvolto entrambe le vetture. Il lavoro previsto nella notte prima di domani è orientato a trasformare il fermo in informazioni operative:

aston martin in stagione: obiettivi tecnici e mancanza di chilometraggio

Il contesto complessivo fa pensare a una stagione in cui non emergono traguardi sportivi immediati. Al centro c’è una lunga lista di problemi da affrontare, da gestire attraverso una logica che considera i weekend gara come sessioni di test. Fin dai primi passi, secondo quanto riportato, si è manifestata una difficoltà legata al ritardo di preparazione, con un fattore determinante: la mancanza di chilometraggio.

Il confronto con la concorrenza è descritto in termini molto netti. Gli avversari possono:

  • girare con continuità per portare avanti lo sviluppo della monoposto.

  • individuare le aree di sviluppo grazie a una base dati più solida.

Nel box Aston Martin, invece, i giri risultano ridotti e spesso condizionati da gravi problemi di affidabilità, con conseguenze dirette sul programma.

futuro e mercato piloti: cosa cambierebbe per la squadra

In un quadro così instabile, parlare di futuro a lungo termine viene percepito come poco coerente con le priorità del momento. L’attenzione si sposta su due possibili scenari legati al rapporto tra squadra e pilota.

Se ad Alonso venisse offerta la possibilità di restare per un’ultima stagione e se Fernando decidesse di accettare, la squadra non dovrebbe affrontare un problema immediato sul mercato. In caso contrario, emergerebbe un ulteriore nodo:

trovare un sostituto in grado di reggere l’impostazione sportiva richiesta. Inoltre, l’eventuale ricerca di un pilota con palmarès importante non sarebbe semplice, perché il progetto, nel presente, viene descritto con rischi evidenti.

persone citate nel contesto di miami

Le dinamiche riportate coinvolgono figure chiave nell’ambito di Aston Martin e dei risultati di pista osservati nel weekend:

  • Fernando Alonso

  • Lance Stroll

  • Mary Boya

Fernando Alonso, Aston Martin Racing

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