F1 commission approvate modifiche minori all’aerodinamica 2027 e più giorni di test

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F1 commission approvate modifiche minori all’aerodinamica 2027 e più giorni di test

Le modifiche ai regolamenti in arrivo nel ciclo 2027 restano ancora in fase di definizione, tra valutazioni tecniche e passaggi politici che richiedono tempo per convergere su un compromesso condiviso. Nel frattempo, il confronto prosegue e nell’ultima riunione della F1 Commission sono state approvate le prime novità, con ricadute concrete su diversi aspetti del futuro prossimo della Formula 1.

f1 commission 2027: prime novità su aerodinamica e carrozzeria

Dal punto di vista tecnico sono state riconosciute modifiche minori che riguardano componenti aerodinamici e carrozzeria, pensate per il passaggio verso il 2027. L’impostazione adottata mira a intervenire su elementi specifici senza cambiare in modo immediato l’architettura complessiva del quadro regolamentare, lasciando spazio alle ulteriori fasi di discussione.

test pre-stagionali 2027: da tre a quattro giornate

La parte più rilevante delle decisioni approvate riguarda il calendario delle verifiche prima dell’inizio del campionato. Le giornate di test pre-stagionali passano da tre a quattro, con l’intento di adattare la preparazione alla complessità del cambiamento regolamentare in arrivo.

Per la stagione successiva si era ipotizzato, dopo un ciclo caratterizzato da tre sessioni di test quest’anno, una riduzione del numero di giorni a tre. L’idea era collegata anche alla necessità di contenere i costi prima dell’avvio del campionato.

perché non si scende a tre: valutazioni in corso sui regolamenti

Lo scenario attuale impone una diversa impostazione dei tempi: nuove discussioni legate ai regolamenti rendono necessario prevedere un margine ulteriore per comprendere come saranno realmente le monoposto del prossimo anno. In questa fase, i team devono ancora completare le valutazioni operative su più fronti, inclusi i principali pilastri tecnici.

power unit 2027: scelta tra rivoluzione e compromesso

La direzione di intervento sulla Power Unit è uno dei temi centrali ancora oggetto di analisi da parte dei costruttori. Al momento, il confronto si concentra su due possibili traiettorie: procedere con la rivoluzione inizialmente prevista per il 2027 oppure convergere verso un compromesso.

Nel secondo scenario, si ipotizza l’introduzione di modifiche minime già dal prossimo anno, con lo spostamento degli interventi più significativi al 2028. La scelta dipende dall’evoluzione dei negoziati e dalla definizione dei dettagli regolamentari.

riduzione del carico aerodinamico: obiettivo consumo e ricarica

Parallelamente, la FIA sta valutando una riduzione del carico aerodinamico. Il motivo è legato a riscontri emersi nel corso dei lavori e nella velocità mostrata dalle vetture: i livelli di carico aerodinamico si sarebbero rivelati superiori alle attese.

L’obiettivo dichiarato è fare un passo indietro per contenere il consumo energetico e, allo stesso tempo, aumentare le opportunità di ricarica. La misura punta quindi a bilanciare prestazione e gestione dell’energia.

testing of previous cars (tpc): nuove limitazioni sui circuiti

Nella riunione sono state approvate anche modifiche al regolamento relativo al Testing of Previous Cars (TPC). Il programma consente ai team di utilizzare vetture di generazioni precedenti per attività di sviluppo o per far accumulare chilometri ai piloti.

circuiti vietati quando ospitano un gran premio

Le nuove norme introducono limitazioni sui circuiti utilizzabili. In particolare, è vietato svolgere test su tracciati che ospiteranno un Gran Premio nel campionato dell’anno successivo. La misura è pensata per evitare vantaggi indiretti legati alla preparazione e alla raccolta dati.

Andrea Kimi Antonelli, Mercedes, Lando Norris, McLaren

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