F1 ferrari comando dell’ala Macarena nella paratia laterale della sf
Silverstone si presenta come un banco di prova delicato per la Ferrari: il circuito britannico richiede basso carico aerodinamico e propone numerose curve medio-veloci che tendono a mettere in evidenza i tratti generali della vettura. La SF-26, per contro, emerge soprattutto nelle curve lente, mentre qui l’insieme delle percorrenze privilegia una diversa impronta di guida.
Il quadro tecnico aggiunge ulteriori elementi: secondo gli ingegneri della Brembo, la pista da 5.891 metri rientra tra quelle scarsamente impegnative per l’impianto frenante. In una scala da 1 a 5, l’indice di difficoltà risulta pari a 1. Con queste caratteristiche, anche la gestione dell’energia assume un ruolo più complesso, con la ricarica della batteria che favorisce ancora una volta le squadre motorizzate con power unit Mercedes.
silverstone e ferrari sf-26: contesto di pista e piano d’approccio
La Scuderia adotta un atteggiamento misurato per l’appuntamento britannico. Il riferimento operativo arriva dal GP d’Austria, descritto come deludente: la vettura è scivolata al ruolo di quarta forza dopo la vittoria netta di Lewis Hamilton al volante della SF-26, ottenuta due settimane prima a Barcellona.
Il team del Cavallino ha individuato errori nella delibera del setup in Stiria e intende valorizzare le indicazioni emerse in vista di Silverstone. La sequenza di curve velocissime, citate come Maggotts-Becketts-Chapel, genera carichi laterali molto elevati, con conseguente stress notevole per gli pneumatici.
In questo scenario la SF-26 deve recuperare la capacità di mettere in risalto le proprie doti di telaio e di aerodinamica. In Austria, l’eccesso di downforce non ha prodotto il beneficio atteso, trasformandosi in resistenza all’avanzamento.
ferrari sf-26: riduzione del drag e ala macarena evoluta
Il lavoro aerodinamico procede con l’obiettivo centrale della riduzione del drag. Il gruppo incaricato, guidato dagli aerodinamici di Diego Torndi, porterà a Silverstone una versione evoluta dell’ala reversibile.
Nella fase collegata alla Macarena aperta, si prevede una maggiore luce fra i due flap mobili e il profilo principale. L’impostazione è pensata per puntare a un incremento delle velocità massime, elemento ritenuto indispensabile per ottenere buone prestazioni sul tracciato britannico.
ala posteriore e sistema idraulico: dettagli tecnici dell’ala macarena
Un’immagine di Roberto Chinchero viene descritta come occasione per osservare un particolare inedito dell’ala posteriore della Ferrari. La mancanza del coperchio sulla paratia laterale consente di vedere il comando idraulico che abilita il movimento attivo dei due flap mobili.
Nel testo viene evidenziato che i tecnici Ferrari hanno lavorato a lungo per miniaturizzare il sistema e per gestire tempi di apertura e chiusura entro i quattro decimi richiesti dal regolamento.
La soluzione è presentata come complessa e risolta positivamente da Ferrari e Red Bull. Al contrario, la McLaren, pronta a debuttare la propria proposta sperimentale in Austria, ha dovuto rinunciare dopo il mancato superamento delle verifiche FIA.
ferrari sf-26 e ftm: prove al red bull ring e valutazioni sulle piste a basso carico
La fotografia citata non permette uno sguardo completo al sistema FTM. La Scuderia, con Dino Beganovich, avrebbe effettuato esperimenti al Red Bull Ring, facendo girare lo svedese anche senza il flap che occlude parzialmente lo scarico e devia i gas per produrre un carico posteriore aggiuntivo.
L’operazione comporta un costo stimato tra 5 e 7 cavalli di potenza. La perdita deve essere bilanciata da un incremento della downforce, così da ottenere un delta finale favorevole sul miglior tempo sul giro.
A Maranello risulta in valutazione se, nelle piste a basso carico, possa convenire rivedere un punto ritenuto solido del progetto. Viene inoltre specificato che anche per il 2027 quel riferimento è già stato cassato dalla FIA.
personaggi citati
- Lewis Hamilton
- Diego Torndi
- Roberto Chinchero
- Dino Beganovich
- Dino Beganovic
- Red Bull
- McLaren
- FIA
