F1 ferrari: come ha evoluto l’ala posteriore ribaltabile per miami

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F1 ferrari: come ha evoluto l’ala posteriore ribaltabile per miami

Con l’avvicinarsi dell’azione in pista a Miami, l’attenzione si concentra già sul weekend statunitense: non si tratta soltanto del ritorno della F1 dopo la sosta legata alla cancellazione dei GP del Bahrain e Arabia Saudita. A rendere la tappa particolarmente decisiva è il fatto che tutte le squadre introdurranno pacchetti di aggiornamenti tecnici corposi, e tra queste rientra anche la Ferrari.

La cancellazione delle gare in Medio Oriente ha inciso sulla gestione del calendario e, soprattutto, sull’arrivo in pista delle novità. Gli interventi che avrebbero dovuto debuttare originariamente a Sakhir o a Jeddah sono stati posticipati, portando inevitabilmente l’intero gruppo a concentrarsi sulla Florida. Ne consegue che i team giungeranno a Miami con soluzioni già pronte e articolate, dopo una fase di lavoro più estesa e mirata.

ferrari aggiornamenti a miami: strategia tecnica dopo la sosta

La pausa ha dato ai team la possibilità di aumentare il tempo dedicato all’analisi qualitativa dei dati e di preparare gli aggiornamenti in vista della tappa statunitense. In parallelo, i test hanno assunto un ruolo centrale nel validare le scelte tecniche prima del debutto in gara.

Nel percorso di valutazione, la Red Bull si è recata a Silverstone per provare il nuovo pacchetto, incluse le pance riviste. La Ferrari ha scelto Monza, sfruttando il contesto dei filming day e i 200 chilometri concessi dal regolamento per le riprese. L’obiettivo è stato quello di mettere alla prova le novità lontano da occhi indiscreti, con una cornice che, pur essendo spesso “quasi blindata”, non ha impedito l’afflusso di numerosi tifosi, attratti dalla possibilità di osservare la SF-26 in azione.

macarena: ala posteriore ribaltabile ferrari e validazione in pista

Tra le modifiche principali su cui ha lavorato il team del Cavallino rientra una versione aggiornata dell’ala posteriore ribaltabile, soprannominata Macarena per il movimento compiuto durante la fase di rotazione. La prima iterazione era già emersa nei test del Bahrain, dove aveva attirato attenzione, per poi essere riprovata in Cina nella prima sessione di prove libere, al fine di raccogliere ulteriori informazioni.

Secondo quanto emerso dalla fase di sviluppo, l’avvio di campionato ha rappresentato una prima applicazione del concetto: una tappa utile per validare l’idea e impostare gli step successivi. Alla vigilia delle libere di Shanghai, Lewis Hamilton aveva anche elogiato il lavoro del team per aver spinto sullo sviluppo e per aver cercato di anticipare già in Cina le prove dell’ala, il cui debutto era inizialmente collocato più avanti nella stagione.

geometria e flussi: cosa cambia nell’ala ferrari a monza

Nel filming day di Monza, la Ferrari ha portato in pista la versione aggiornata dell’ala ribaltabile. Oltre alla conferma di elementi già noti, le immagini mostrano diverse novità, a partire dalla zona degli endplate, che integra l’attuatore.

La parte iniziale degli endplate presenta ora una geometria diversa: risulta più spigolosa e meno smussata nella sezione superiore, in prossimità della bandiera italiana. Tra le modifiche più rilevanti compare anche la posizione dell’attuatore inglobato nell’endplate: la sporgenza è ora più obliqua e si avvicina maggiormente al mainplane, scelta che consente una gestione differente dei flussi.

Una tendenza analoga, con variazioni anche su approcci differenti, ha visto molte squadre impegnate a lavorare su aree sensibili in questo avvio di stagione. L’attenzione si concentra sulla possibilità di modificare il passaggio dell’aria tramite forme tridimensionali del profilo dell’endplate. Dalla vista laterale risultano inoltre confermati i due piccoli supporti che collegano il primo elemento mobile e il mainplane quando l’ala è in configurazione chiusa.

piloni di sostegno e dettagli sull’halo: contributi aerodinamici

Il pacchetto porta con sé anche un ridisegno dei pilonI di sostegno. Questi elementi non svolgono più esclusivamente una funzione strutturale, ma contribuiscono in modo significativo all’aerodinamica. Il cambiamento riguarda la parte superiore: se in precedenza i piloni si assottigliavano verso l’alto, dove si agganciavano sotto il mainplane, ora presentano una profondità maggiore ed estendono la larghezza nella sezione superiore.

Un’altra novità, descritta come piccola ma interessante, riguarda un elemento verticale posizionato centralmente sopra il secondo flap mobile, con una funzione non esplicitata visivamente nelle immagini disponibili. Spostando poi l’attenzione sull’halo a centro vettura, tornano visibili anche due piccole appendici aerodinamiche ai lati del dispositivo di protezione: utili a gestire i flussi attorno a cockpit e casco, un’area in cui si generano facilmente turbolenze. La logica di queste appendici era già stata ripresa dalla Red Bull in un filming day precedente.

oltre l’ala posteriore: pacchetto ferrari include ala anteriore e fondo

Anche se le immagini disponibili non mostrano ogni dettaglio del pacchetto completo, la proposta di sviluppo Ferrari per la tappa successiva non si limita all’ala posteriore rivista. Il pacchetto comprende anche interventi su ala anteriore e fondo, aree tra le più sensibili nell’ambito dei nuovi regolamenti.

In relazione al ciclo tecnico in corso, emerge che queste parti rappresentano settori su cui le squadre hanno seguito filosofie differenti, con l’intento di ottenere margini di miglioramento in una fase ancora iniziale del nuovo percorso. La logica di lavoro si innesta sulla raccolta e l’interpretazione dei dati effettuata nel periodo di sosta.

obiettivi ferrari: ridurre il gap e preparare sviluppi con l’aduo

Durante la sosta, la Ferrari ha lavorato in profondità su due fronti: aggiornamenti e analisi dei dati. La finalità è arrivare alla ripresa del mondiale con una struttura pronta a rispondere alle novità portate dai rivali, che vengono descritte come cambiamenti significativi anche in termini di vetture rinnovate. In particolare, viene richiamato quanto anticipato dalla McLaren.

L’obiettivo dichiarato è iniziare ridurre il gap dalla Mercedes. La strada per ampliare gli sviluppi riguarda anche il momento in cui sarà disponibile il via libera sull’ADUO, condizione che consentirà di introdurre ulteriori interventi anche sul fronte motoristico.

personalità citate nel contesto tecnico

Nel quadro degli sviluppi e della validazione delle novità, compaiono riferimenti diretti a figure coinvolte nel processo di feedback tecnico e nelle valutazioni in pista:

  • Lewis Hamilton
Ferrari SF-26 durante il filming day a Monza
Categorie: Formula 1

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