F1 fia chiarisce sistema antistallo che previene i pericoli al non favorisce chi parte male
Tra le novità attese per la stagione 2026, la FIA mette al centro un aggiornamento della sicurezza legato alle partenze. Nei weekend di Miami e Montreal sarà valutato un nuovo sistema pensato per evitare che, in avvio di gara, una monoposto resti ferma sullo schieramento a causa di uno spunto insufficiente. La scelta nasce anche da un cambiamento tecnico rilevante: con le power unit 2026 non sarà più possibile fare affidamento sul MGU-H, presente nella prima generazione di motori ibridi.
sicurezza nelle partenze fia: sistema anti-monoposto ferma
Il nuovo approccio nasce dall’analisi condotta dalla FIA insieme a rappresentanti delle squadre e motoristi. L’obiettivo è garantire un supporto del motore elettrico nel momento in cui la partenza presenti criticità. In particolare, la valutazione nei Gran Premi di Miami e Canada servirà a verificare l’efficacia della soluzione; in caso di riscontri positivi, il sistema potrà essere introdotto in via definitiva.
perché serve: mgu-h assente e maggior rischio di partenza deficitario
Nel passaggio alle power unit 2026 viene meno la possibilità di ricorrere all’aiuto del sistema MGU-H. Considerando anche la natura dei turbocompressori, aumenta la probabilità che una monoposto evidenzi uno spunto al via particolarmente deficitario. Nei casi peggiori, il rischio è che la vettura si trovi ferma sulla griglia, creando una situazione potenzialmente pericolosa per chi sopraggiunge alle sue spalle.
come funziona: monitoraggio nel primo secondo e attivazione elettrica
Il direttore tecnico della FIA, Nikolas Tombazis, ha spiegato tempi e modalità di attivazione del dispositivo. Il sistema monitorerà il movimento della monoposto nel primo secondo dopo lo spegnimento dei semafori, concentrandosi sull’accelerazione.
Qualora la condizione rilevata venga giudicata pericolosa, scatterà l’aiuto elettrico, progettato per assicurare che la vettura si muova dalla propria posizione in griglia. L’assistenza non sarà pensata per replicare la velocità delle altre monoposto: l’obiettivo dichiarato è evitare che la vettura diventi un ostacolo fermo o un’unità estremamente lenta per il traffico alle spalle.
condizioni di attivazione: partenze non ottimali e limiti del sistema
Viene inoltre precisato che il supporto non è destinato a compensare errori del pilota nella gestione della partenza. Tombazis ha chiarito che chi realizza un avvio non ottimale non potrà contare sull’intervento del sistema. L’esempio riportato è quello di Lawson al Gran Premio d’Australia, per il quale il dispositivo sarebbe entrato in funzione, contrapposto allo scenario di Verstappen a Shanghai, in cui non sarebbe stato attivato.
ruolo delle squadre: niente vantaggi nascosti e drive-through escluso
La FIA ha dichiarato di aver condiviso il progetto con le squadre e di aver ricevuto indicazioni da parte dei team. In una fase iniziale, era stata avanzata l’ipotesi di un drive-through da imporre al termine del primo giro per il pilota supportato dall’aiuto. La logica sarebbe stata prevenire un possibile vantaggio subdolo per chi avesse partito male.
Secondo quanto riportato, i rappresentanti delle squadre hanno ritenuto la misura superflua: la conclusione comune è che, per come il sistema è concepito, non possa offrire benefici prestazionali.
obiettivo finale: prevenzione e differenza visibile in caso di attivazione
L’obiettivo dichiarato del sistema rimane esclusivamente la prevenzione di situazioni pericolose. In caso di attivazione, Tombazis ha indicato che la monoposto interessata risulterà visibilmente più lenta rispetto alle altre, coerentemente con la finalità di sicurezza e non di prestazione.
Nikolas Tombazis e riferimenti ai casi citati
Le spiegazioni sulla logica di intervento e sulle condizioni di esclusione da parte del sistema sono state attribuite al direttore tecnico FIA Nikolas Tombazis. Nel quadro degli esempi utilizzati per descrivere quando l’aiuto entrerebbe in funzione, sono stati richiamati i casi relativi a:
- Nikolas Tombazis
- Lawson
- Verstappen
