F1 la russa e aci sport in festa: kimi fa la storia con il bis dopo 74 anni, antonelli come ascari nel 1952
La vittoria di Kimi Antonelli nel Gran Premio del Giappone ha acceso un momento storico per la Formula 1 italiana. Il successo non si limita a un traguardo di giornata: porta il pilota emiliano in vetta alla classifica del Mondiale e riaccende un primato che mancava da decenni, con un effetto domino che coinvolge numeri, ricorrenze e protagonisti chiave della corsa.
kimi antonelli e il ritorno della leadership italiana in f1
Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa ha sottolineato l’eccezionalità dell’impresa, evidenziando che, dopo 74 anni, un pilota italiano è riuscito a vincere due Gran Premi consecutivi. L’ultimo precedente risaliva infatti al 1952, quando Alberto Ascari completò un’azione analoga in una stagione culminata con il titolo iridato.
La Russa ha aggiunto che l’attuale rincorsa alla leadership nel Mondiale ha richiesto 20 anni per tornare al vertice, definendo la performance come risultato del genio e del talento di un 19enne italiano. A rafforzare il percorso, viene citata anche la federazione sportiva nazionale, impegnata nel perfezionamento delle doti del campione attraverso il programma formativo dell’ACI Team Italia.
gran premio del giappone: bis dopo la vittoria in cina
La corsa di Suzuka conferma la continuità già vista dopo il successo in Cina. Antonelli conquista il bis anche in Giappone, salendo sul gradino più alto del podio sul circuito di Suzuka e superando in classifica George Russell, ottenendo così la leadership iridata.
Il risultato riporta l’Italia sul gradino più alto del podio in Giappone dopo oltre trent’anni. L’ultimo caso citato è quello di Riccardo Patrese, vincitore nel 1992 alla guida della Williams-Renault.
età e numeri record nel mondiale
Oltre alla spinta verso la vetta della classifica, la prestazione di Antonelli si lega a un record legato all’età. A 19 anni e 7 mesi, Antonelli diventa il più giovane pilota a guidare il Mondiale di Formula 1.
Lo stesso successo viene collegato anche all’anno di riferimento più recente per l’Italia: dal 2006, infatti, mancava un’affermazione iniziale in calendario con un pilota italiano, anno in cui Giancarlo Fisichella vinse la gara inaugurale a Melbourne.
la safety car e la svolta in pista
Un passaggio determinante arriva con l’entrata in pista della Safety Car, attivata in seguito all’incidente di Oliver Bearman. Nel momento di neutralizzazione, Andrea Kimi, impegnato nell’inseguimento dopo una partenza complessa, sfrutta l’occasione per effettuare la sosta ai box. Tale scelta lo proietta in testa.
Una volta che Antonelli prende il comando, gestisce con autorità la ripartenza. La prestazione prosegue con un allungamento progressivo costruito attraverso una sequenza di giri veloci, fino a chiudere con un vantaggio superiore a 13 secondi su Oscar Piastri, alla guida della McLaren.
podio e posizioni: le prestazioni dietro antonelli
Il terzo gradino del podio viene assegnato a Charles Leclerc, con la prima Ferrari che controlla le fasi finali. Nel finale, Russell prova una rimonta decisa, restando però alle spalle di Leclerc.
Per quanto riguarda la lotta alle posizioni successive, Lewis Hamilton conclude sesto, arrivando dietro Lando Norris.
programma del mondiale: appuntamento a miami
Il Campionato del Mondo di Formula 1 torna in pista nel fine settimana compreso tra l’1 e il 3 maggio con la tappa di Miami, prevista come nuovo appuntamento ricco di emozioni.
Protagonisti citati:
- Kimi Antonelli
- Geronimo La Russa
- Alberto Ascari
- George Russell
- Oscar Piastri
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Lando Norris
- Oliver Bearman
- Andrea Kimi
- Riccardo Patrese
- Giancarlo Fisichella
