F1 mercedes chiede la revisione del podio di gasly dopo la decisione
La gestione delle penalità a Monaco continua a muovere dossier e carte bollate: dopo il ricorso accolto che ha riportato Pierre Gasly sul podio, la FIA ha confermato anche le richieste della Mercedes e fissato una data precisa per l’udienza. La vicenda mira a essere definita prima del weekend del Gran Premio d’Austria, con l’obiettivo di chiarire quale sia il perimetro di applicazione delle decisioni prese dai commissari.
fia: udienza per la revisione del risultato di monaco
La FIA ha confermato la richiesta della Mercedes di rivedere il risultato del Gran Premio del Principato dopo quanto deciso a seguito del ricorso dell’Alpine. L’udienza è stata fissata per sabato alle 9:00, con l’intento di chiudere la contestazione prima dell’inizio del weekend del Gran Premio d’Austria.
Un documento pubblicato mercoledì dalla FIA ha ribadito che la Mercedes ha presentato un’istanza di Diritto di Revisione in merito alla decisione dei commissari di Monaco. Il riferimento centrale è la catena che ha portato all’annullamento delle penalità inflitte durante la gara, riconosciute come oggetto di contesa attraverso l’azione dell’Alpine.
diritto di revisione: due fasi dell’udienza
Secondo le modalità previste negli altri casi analoghi, l’udienza si sviluppa in due fasi. Nella prima fase il team deve dimostrare l’esistenza di elementi nuovi, capaci di essere considerati significativi e rilevanti, non disponibili al momento della decisione originale. Solo superata questa soglia si passa alla seconda fase, dedicata all’esame del merito del ricorso.
penalità a monaco: pit lane e limite di 60 km/h
Durante la gara di Monaco, diversi piloti sono stati sanzionati per aver superato il limite di 60 km/h in pit lane. Nel caso di Pierre Gasly, le penalità ricevute sono state due distinte sanzioni da cinque secondi, che lo hanno fatto scivolare dal podio fino al settimo posto nella classifica finale.
alpine e errore nella misurazione dei sensori
L’Alpine ha contestato con successo le penalità. La FOM ha riconosciuto un errore nella misurazione della distanza tra i sensori utilizzati per calcolare la velocità delle vetture in pit lane. Una volta accertato il problema, i commissari hanno deciso di revocare le sanzioni inflitte al pilota dell’Alpine, evento che ha restituito a Gasly il podio di Monaco.
mcLaren, red bull e mercedes: richiesta di parità di trattamento
La decisione che ha riportato Gasly sul podio ha generato interrogativi sui casi di altri piloti coinvolti nelle stesse circostanze. McLaren e Red Bull hanno notificato alla FIA la propria intenzione di presentare ricorso, utilizzando le consuete 96 ore per formalizzare la richiesta.
Il team di Woking ha poi confermato martedì l’appello, specificando che lo scopo principale non è solo recuperare i punti persi. Il focus indicato è legato a una parità di trattamento rispetto a chi aveva già scontato la penalità facendo affidamento sulla strumentazione della FOM.
toto wolff e il caso george russell
La Mercedes aveva inizialmente valutato possibili azioni legali a tutela di George Russell, penalizzato in due momenti differenti: prima per il mancato rispetto del limite in pit lane e poi per aver effettuato il pit stop senza scontare i cinque secondi di penalità, circostanza che ha portato all’assegnazione di un drive through.
Questa sequenza ha avuto un impatto diretto sulla gara di Russell, facendolo uscire dalla zona punti e trasformando un potenziale risultato di top-10 in un weekend senza punti.
perché la mercedes punta alla revisione del verdetto
In un primo momento era emersa l’impossibilità di procedere con una cancellazione diretta delle penalità assegnate al britannico. Da qui la scelta di appellarsi contro la decisione della FIA che ha restituito il podio a Gasly.
La motivazione illustrata dalla Mercedes si concentra su un principio più ampio rispetto alla semplice gestione dei punti. Il nodo indicato è l’esigenza di parità di trattamento valida per tutti i casi simili: per Russell la seconda penalità è descritta come conseguenza di un errore interno tra comunicazione del team e decisione del pilota, elemento per cui Russell non avrebbe dovuto fermarsi. Nel quadro complessivo, la richiesta mira a ottenere una regola applicabile in modo uniforme.
persone coinvolte nel contenzioso
La vicenda include protagonisti principali legati ai ricorsi presentati e alle decisioni che hanno modificato gli esiti di gara:
- Pierre Gasly
- George Russell
- Toto Wolff
