F1 mercedes profilo superiore del diffusore seghettato e deviatore sulla cascata
Mercedes ha dato un segnale chiaro in Canada con l’introduzione del primo pacchetto di aggiornamenti della stagione, distribuito su più aree della W17. L’obiettivo è rimodulare l’insieme aerodinamico mantenendo una direzione di sviluppo coerente con il progetto precedente, ma intervenendo in modo più incisivo su punti specifici per ottenere maggiore efficacia nei passaggi chiave del flusso.
aggiornamenti Mercedes W17 Canada: ala anteriore e aree di dettaglio
La filosofia di base risulta molto simile a quella adottata in precedenza, ma l’ala anteriore è stata rivista quasi nella sua interezza, con interventi distribuiti in diversi punti. Particolare attenzione è stata dedicata a componenti che influenzano direttamente il comportamento dell’aria: bargeboard e fondo rientrano tra i settori in cui sono stati concentrati cambiamenti concreti.
zona dietro le gomme posteriori: interventi per mitigare il rotolamento
Davanti alle gomme posteriori è stata introdotta una configurazione più articolata. Questa area resta particolarmente delicata perché il suo compito è mitigare gli effetti nocivi del rotolamento degli pneumatici. La nuova impostazione mira quindi a gestire in modo più efficace la qualità del flusso in una sezione che condiziona l’equilibrio aerodinamico della vettura.
diffusore Mercedes W17 Montreal: estensione e profili seghettati
Osservando la W17 nella versione vista a Montreal emergono ulteriori novità sul diffusore. I tecnici di Brackley hanno adottato una soluzione che si discosta dall’approccio seguito dalla parte restante della griglia. Il riferimento più diretto riguarda la volontà di estendere l’estrattore, elemento associato all’estrazione dei flussi dalla parte inferiore della monoposto.
prolungamenti alla struttura d’impatto posteriore
Fin dai primi test pre-campionato, l’attenzione dei team si è concentrata sulla ricerca di un modo per estendere l’estrattore tramite dei prolungamenti fissati direttamente alla struttura d’impatto posteriore. In alcune soluzioni osservate durante lo sviluppo, queste estensioni arrivavano anche a inglobare il supporto orizzontale che sostiene l’ala posteriore, con il fine di massimizzare l’effetto dell’estrattore nel rispetto dei limiti imposti dal regolamento.
profili seghettati nella parte superiore del diffusore
Oltre alla presenza, ormai consolidata, dell’elemento verticale ancorato lungo la struttura d’impatto posteriore, la versione Montreal mostra nella parte superiore del diffusore dei profili seghettati. La conformazione richiama quella che si vede su alcune scuderie sul vetro frontale davanti all’abitacolo del pilota, ma qui è integrata nel layout superiore del diffusore.
approccio diverso sul diffusore: oltre metà larghezza e gestione dell’aria in uscita
Mercedes ha esteso il diffusore con un approccio differente per oltre metà della sua larghezza. Per quanto emerso finora, una simile scelta non si era vista sulle altre monoposto. L’insieme comprende anche ulteriori dettagli nella zona vicina alla cascata accanto al diffusore, dove è comparso un piccolo deviatore di flusso orientato verso l’esterno, indicato in giallo nell’impostazione descritta, con lo scopo di rifinire la gestione dell’aria in uscita dal fondo.
confronto con le scelte della concorrenza sul punto di raccordo
Molte squadre hanno lavorato sulla porzione più esterna del diffusore, nel punto di collegamento alla cascata laterale. Ferrari, in particolare, è stata citata per alcune sperimentazioni nella zona inferiore. Mercedes, invece, ha scelto una strada diversa, concentrando il lavoro sulla parte superiore, sull’elemento più alto della cascata, accompagnandolo con il piccolo deviatore pensato per ripulire la scia.
soluzione superiore non presente sulle altre vetture
Anche questo elemento viene indicato come una soluzione finora non osservata su nessun’altra vettura, sottolineando la specificità dell’impostazione scelta per la W17.
