F1 Montreal libere 1: Mercedes in testa subito, Ferrari a 7 decimi dopo 3 bandiere rosse
Le prove libere in Canada hanno avuto un ritmo tutt’altro che lineare, con diversi stop in pista che hanno spezzato più volte l’attività. La direzione gara ha sfruttato una nuova possibilità regolamentare, pensata per dare continuità operativa nei weekend sprint, con l’obiettivo di fornire ai piloti il tempo necessario per prendere confidenza con il tracciato prima delle qualifiche del pomeriggio.
prove libere canada: interruzioni e gestione della sessione
La sessione, inizialmente unica, ha registrato tre interruzioni complessive. La prima è stata provocata dallo stop in pista della Racing Bulls di Liam Lawson per un problema tecnico, evento che ha comportato un’estensione di quattro minuti. La seconda interruzione ha avuto un risvolto decisamente sfortunato: Alex Albon è finito contro le barriere dopo aver colpito una marmotta che attraversava la pista in uscita da curva 7.
Privato della direzionalità, il pilota della Williams ha colpito il muro laterale, causando danni importanti alla vettura. La ripartenza dei lavori ha richiesto l’intervento dei meccanici, chiamati a sostituire la sospensione anteriore sinistra e con tutta probabilità anche parte del fondo al momento del rientro in box.
Con il progredire degli eventi, la direzione gara ha deciso un’ulteriore estensione di 15 minuti. Nel complesso, la sessione ha superato di quasi 20 minuti la durata inizialmente prevista, trasformandosi in un test più lungo del previsto a causa delle condizioni di interruzione e gestione della pista.
miglior crono prove libere canada: antonelli chiude al comando
Al termine dell’unica sessione di prove libere, il tempo di riferimento è stato fissato da Andrea Kimi Antonelli. L’italiano ha fermato il cronometro su 1:13.402 con gomme soft, facendo segnare il miglior riscontro a circa dieci minuti dalla conclusione.
Antonelli ha chiuso con un margine di circa un decimo e mezzo sul compagno di squadra George Russell. Proprio Russell, però, ha avuto poco più di cinque minuti dalla fine quando è finito contro le barriere dopo un testacoda in curva 2. L’impatto è stato considerato fortuito nelle conseguenze, con nessun particolare danno rilevante legato all’incidente.
mercedes davanti: pacchetto di novità e ritmo in pista
La giornata si è chiusa con un uno-due Mercedes. La scuderia di Brackley ha portato in Canada un pacchetto definito molto sostanzioso di aggiornamenti tecnici: dall’ala anteriore fino al fondo. L’obiettivo dichiarato dai tecnici e dai piloti è quello di allungare ulteriormente il vantaggio nei confronti della concorrenza, con particolare attenzione a McLaren, apparsa vicina a Miami grazie a un intervento significativo sulla vettura.
Nonostante le interruzioni abbiano ridotto la continuità del lavoro, i piloti Mercedes hanno comunque dimostrato di gestire bene i momenti chiave. Nei cronometraggi, il gruppo di Brackley ha separato in modo netto il proprio ritmo dal resto della griglia, rifilando oltre sette decimi a chi rincorreva, a partire dalla Ferrari di Lewis Hamilton, indicato come uno dei migliori interpreti del tracciato canadese.
uso delle soft e interpretazione del tracciato
La disponibilità complessiva si è basata su un solo tentativo con la gomma più tenera. La dinamica della giornata si è inserita in un contesto in cui ci si attendeva un ruolo decisivo della Power Unit. In questo scenario, la Stella ha trovato un avvio immediato con prestazioni in linea con le aspettative.
risultati ferrari e red bull: distacchi e posizionamenti
Quarto tempo per l’altra Rossa, quella di Charles Leclerc. Il distacco dalla vetta è cresciuto fino a quasi un secondo, mentre il Cavallino si è concentrato su scelte definite come in difesa, senza portare novità destinate a essere visibili immediatamente, con interventi attesi solo nelle prime gare della stagione europea del calendario.
Leclerc ha preceduto di pochi millesimi Max Verstappen, con la Red Bull che mira a risalire nella parte alta della classifica. Sesto tempo per Lando Norris, distante oltre un secondo e tre decimi, seguito a ruota da Oscar Piastri. La McLaren ha portato in Canada la seconda parte del pacchetto di aggiornamenti, comprendente anche un’ala anteriore ridisegnata e modifiche al fondo.
top ten e centro gruppo: lindblad, nico hülkenberg e fernando alonso
La chiusura della top ten ha visto Arvid Lindblad comparire per la prima volta a Montréal, insieme a Nico Hülkenberg e Fernando Alonso. Per lo spagnolo dell’Aston Martin l’utilizzo della gomma tenera è arrivato in anticipo rispetto agli avversari.
soft montate tardi e impatto delle bandiere rosse
Nel centro gruppo, molti piloti hanno ritardato l’installazione della soft e, complice anche la bandiera rossa per l’incidente di Esteban Ocon nel primo settore, non sono riusciti a completare nemmeno un giro con il compound più morbido. Di conseguenza, i tempi rilevati sono stati ottenuti con mescole più dure, presentando valori che non sono ritenuti rappresentativi del potenziale reale.
Personaggi presenti nella sessione:
- Liam Lawson
- Alex Albon
- Andrea Kimi Antonelli
- George Russell
- Gabriel Bortoleto
- Lewis Hamilton
- Charles Leclerc
- Max Verstappen
- Lando Norris
- Oscar Piastri
- Arvid Lindblad
- Nico Hülkenberg
- Fernando Alonso
- Esteban Ocon
