F1 penalità a hamilton, verstappen? no: cosa è successo e perché la squadra di verstappen ha scagionato lewis

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F1 penalità a hamilton, verstappen? no: cosa è successo e perché la squadra di verstappen ha scagionato lewis

Lewis Hamilton all’Hungaroring vive un sabato pieno di contrasti: l’aspettativa legata a una prestazione da grande gioia si trasforma in una delusione legata al risultato delle qualifiche e alla posizione di partenza per il Gran Premio di Ungheria, in programma questo pomeriggio alle 15:00 ora italiana.

qualifiche ungheria: Hamilton perde la pole per 12 millesimi

Il primo momento decisivo arriva sul giro veloce con cui Lando Norris strappa la pole position in extremis. Hamilton stava aspettando la sua decima partenza al palo a Budapest, ma un giro del campione del mondo in carica, con un ultimo settore più pulito rispetto al precedente tentativo, cambia l’esito: la differenza è di soli 12 millesimi.

frustrazione e indagine commissari: caso impeding con Piastri

All’uscita dalla sua SF-26, la frustrazione di Hamilton diventa immediatamente evidente. Dopo lo stop in pista, il 7 volte iridato scuote il capo prima di togliersi casco, balaclava e guanti. Le emozioni sembrano legate non solo alla perdita di quella frazione minima di tempo, ma anche alle verifiche successive: i commissari di gara investigano Hamilton per un impeding ai danni di Oscar Piastri.

Rivedendo le immagini, emerge un quadro che rende estremamente complesso ipotizzare l’elusione della sanzione. La manovra, descritta come involontaria, risulta comunque troppo evidente nei confronti di Piastri, portando all’intervento degli ufficiali di gara.

posizione in griglia: da prima fila a settima, poi sesta

Dopo aver perso la pole per 12 millesimi, Hamilton perde anche l’accesso alla prima fila, scivolando in settima posizione. La classifica subisce un ulteriore cambiamento successivo: viene indicata la sesta piazza per effetto di una penalità ai danni di Andrea Kimi Antonelli. La penalità nasce da un episodio legato all’ultima curva, dove Antonelli non alza il piede dall’acceleratore con sufficiente anticipo, mentre Max Verstappen finisce in testacoda poco prima proprio in quel tratto.

spiegazione Ferrari: Vasseur scagiona Hamilton

La sanzione e l’ostacolo a Piastri emergono anche nel confronto interno. Il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, chiarisce il motivo per cui Hamilton si sarebbe trovato a ostacolare Piastri nell’ultimo tentativo della Q3. Il manager francese scagiona Hamilton attribuendo le responsabilità alla comunicazione: “Gli abbiamo detto che Piastri stava arrivando, ma troppo tardi”.

Vasseur sintetizza la posizione del team sottolineando che eventuali errori non sarebbero imputabili al comportamento del pilota: “Se c’è stato un errore, è stato un nostro errore”. La spiegazione richiama il fattore squadra come elemento centrale, cioè la gestione delle informazioni e dei tempi durante la sessione.

radio di pista e onboard: comunicazione su bandiera gialla

Secondo quanto ricostruito tramite immagini e audio dell’accaduto, Hamilton riceve una comunicazione via radio dopo aver tagliato il traguardo: “Piastri sta spingendo... bandiera gialla, bandiera gialla”, trasmessa da Carlo Santi, ingegnere di pista. A quel punto Hamilton replica: “Dov’è Piastri?”. La risposta di Santi è netta: “Dietro. Bandiera gialla”.

Dall’analisi dell’onboard, risulta che Hamilton controlla gli specchietti prima di impostare la traiettoria nella curva 1, con l’impressione di non riuscire a vedere Piastri alle sue spalle. Questa circostanza viene poi portata anche ai commissari quando Hamilton è convocato per spiegare l’episodio dopo le qualifiche.

Le conversazioni televisive, nelle immagini trasmesse, risultano udibili solo dopo l’impeding, mentre c’è da considerare un ritardo tra comunicazione reale e messa in onda. Tale scarto, indicato tra 5 e 15 secondi, serve a consentire eventuali interventi nel caso di linguaggio non appropriato da parte dei piloti.

Nel caso specifico di Hamilton, ciò che viene percepito in trasmissione non corrisponde a ciò che è accaduto esattamente durante l’azione contestata. Le indicazioni ricevute si collocano in un momento precedente: quando Hamilton ha da poco tagliato il traguardo, prima che l’evento venga registrato come impeding. Dopo l’ostacolo involontario, Hamilton si rende conto della situazione e nota che Piastri, una volta affiancato alla Rossa numero 44, mostra ironicamente il pollice.

Da quel momento parte la richiesta a Santi: “Piastri era nel suo giro veloce o...”. In pausa, arriva la risposta: “Sono stato preso dalla bandiera gialla”.

personaggi coinvolti nel racconto delle qualifiche

Nel quadro descritto emergono le seguenti figure direttamente collegate agli eventi in pista, alle comunicazioni e alle decisioni successive:

  • Lewis Hamilton
  • Lando Norris
  • Oscar Piastri
  • Frédéric Vasseur
  • Carlo Santi
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Max Verstappen
Lewis Hamilton, Ferrari

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