F1 pioggia GP del Canada: i team che hanno testato Pirelli avranno un vantaggio?

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F1 pioggia GP del Canada: i team che hanno testato Pirelli avranno un vantaggio?

Il ritorno della Formula 1 porta con sé il quinto appuntamento della stagione: il Gran Premio del Canada. In programma si distingue per il ritorno, alla terza volta dell’anno, del format Sprint, con Sprint Qualifying nel tardo pomeriggio di venerdì e Sprint Race nel primo pomeriggio di sabato. Il calendario concentra l’attenzione su una preparazione accurata prima dell’unica sessione di prove libere disponibili, chiamando i team a lavorare con intensità tra fabbrica e simulatore per arrivare pronti alle fasi decisive.

gran premio del canada sprint: calendario e impatti sul lavoro dei team

Rispetto a quanto accaduto a Miami, dove le squadre hanno potuto contare su 30 minuti supplementari per gestire le novità regolamentari approvate nel periodo di sosta, in Canada le tempistiche tornano ai 60 minuti canonici per le libere 1 sul tracciato di Gilles Villeneuve. Il carico di lavoro e l’ordine delle priorità risultano quindi ancora più stringenti: la preparazione a casa assume un ruolo centrale, perché la finestra operativa in pista è limitata.

La particolarità più rilevante riguarda la possibile evoluzione meteo del weekend. Le previsioni attuali indicano sole per venerdì, con libere 1 e sprint qualifying sull’asfalto asciutto. Il quadro cambierebbe dalla giornata di sabato, quando sprint race e qualifiche, come la gara domenicale, potrebbero svolgersi sul bagnato a Montreal.

meteo a montreal: asfalto asciutto venerdì, pioggia sabato e domenica

Se la pioggia dovesse confermarsi anche nei giorni successivi, l’intero weekend diventerebbe ancora più complesso per via della struttura dello sprint, dove la disponibilità di tempo per prepararsi correttamente è ridotta. In uno scenario simile, entrano in gioco le conoscenze accumulate in precedenza e la capacità di gestire rapidamente variazioni di aderenza.

Nella prima parte dell’anno alcuni team hanno potuto affrontare il bagnato con le monoposto attuali durante i test Pirelli, con l’obiettivo di preparare le mescole per la stagione successiva. Anche se le gomme risultano differenti rispetto alle attuali, il lavoro svolto ha portato maggiore confidenza sui pneumatici da pioggia, in particolare su come scaldarli nel modo migliore e inserirli nella temperatura ideale per l’utilizzo.

team che hanno già testato wet e intermedie

Le esperienze sul bagnato citate includono Ferrari, Red Bull, Alpine e Racing Bulls, indicate rispettivamente con riferimenti a Fiorano, Suzuka e Magny Cours.

tim goss e le variabili legate alla pioggia

Tim Goss, direttore tecnico di Racing Bulls, ha sottolineato che la pioggia prevista per sabato e domenica introdurrebbe una nuova variabile per i team. La squadra si muoverebbe con un vantaggio relativo nell’area dei pneumatici, basato su un test Pirelli svolto dopo il GP del Giappone, in cui sarebbero stati provati Wet e Intermedie. L’obiettivo dichiarato è utilizzare questa conoscenza su riscaldamento gomme e bilanciamento per trarre beneficio in pista.

frédéric vasseur e il fattore meteo con lo sprint

Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, ha aggiunto che nel weekend potrebbero sommarsi meteo e basse temperature, con un ulteriore livello di complicazione. Il motivo indicato è il formato sprint, che offre poco tempo per prepararsi adeguatamente.

preparazione sul bagnato: chi ha più riferimenti può essere avvantaggiato

Nel contesto descritto, i team che hanno già percorso più chilometri sul bagnato possono disporre di riferimenti utili da sfruttare rispetto a squadre che, invece, devono ancora prendere parte ai test del fornitore unico della F1 dedicati alle gomme da bagnato. La gestione rapida dei tempi e delle regolazioni in relazione alle condizioni atmosferiche si lega direttamente alla fase iniziale del weekend e alla capacità di arrivare a libere e sessioni successive con informazioni aggiornate.

canada e assetto aerodinamico: straight mode cambia la logica del carico

Oltre al meteo, un altro elemento modifica l’approccio. In passato diversi anni hanno visto i team puntare su basso carico per Gilles Villeneuve, legando la scelta principalmente alla ricerca della massima velocità nei tratti veloci. Quest’anno, l’introduzione dell’aerodinamica attiva, indicata come straight mode, ridurrebbe in modo marcato la resistenza aerodinamica nelle sezioni ad alta velocità.

Ne consegue una direzione di lavoro: i team dovrebbero orientarsi verso ali molto meno scariche rispetto al passato, così da sfruttare poi il carico aerodinamico nei tratti lenti. Montreal viene infatti caratterizzato da curve medio-lente, dove il downforce risulta determinante per ottenere prestazione anche nei segmenti non massimamente veloci.

tim goss e il passaggio dal basso carico alla gestione della straight mode

Tim Goss ha richiamato una tradizione secondo cui i lunghi rettilinei del circuito avrebbero portato a configurazioni dell’ala posteriore a basso carico per ridurre il drag e privilegiare la velocità massima sul dritto. Con i regolamenti futuri e le impostazioni aerodinamiche attive della straight mode, il livello di drag si ridurrebbe in modo significativo, con l’indicazione di mantenere il livello standard dell’ala posteriore.

La prospettiva, quindi, aiuta le scelte relative al livello di carico delle ali, ma lascia complesse le decisioni su telaio e, soprattutto, sull’utilizzo dell’energia della power unit.

aerodinamica e pacchetti aggiornamenti: preparazione per ogni scenario di pista

In caso di pista asciutta, l’aerodinamica resterebbe comunque un fattore cruciale. Nel testo viene evidenziato che molte squadre avrebbero scelto di portare novità proprio in Canada, con pacchetti dedicati a tracciati simili a quello nordamericano. Tra i citati, Mercedes risulterebbe tra le squadre con il pacchetto di aggiornamenti potenzialmente più corposo, ma viene indicato anche che le altre squadre introdurrebbero componenti dedicate per farsi trovare pronte a ogni evenienza.

personaggi citati

Il testo include i seguenti nominativi:

  • Tim Goss
  • Frédéric Vasseur
  • Arvid Lindblad
Max Verstappen, Red Bull Racing
Categorie: Formula 1

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