F1 power unit 2027 accordo sul motore termico più potente addio al 50/50

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F1 power unit 2027 accordo sul motore termico più potente addio al 50/50

La Formula 1 accelera verso una nuova stagione regolamentare con l’obiettivo di affrontare criticità emerse durante l’attuale ciclo tecnico. I team e i vertici della categoria hanno raggiunto un accordo su modifiche in vista del 2027, intervenendo sul delicato equilibrio tra componente termica ed elettrica, costruito fin dall’inizio con una ripartizione paritaria 50/50.

La decisione nasce dalla necessità di rendere il sistema più sostenibile in termini di gestione dell’energia e più semplice da interpretare per piloti e squadre, in particolare dopo i riscontri dei test pre-campionato e delle prime gare di questo ciclo.

accordo f1 2027: cambia il rapporto tra motore termico ed elettrico

Il cambiamento principale riguarda la scelta di abbandonare il rapporto 50/50 che aveva definito i regolamenti legati alla ripartizione paritaria tra componente termica ed elettrica. La nuova direzione porta a una ripartizione più orientata verso la parte termica, con una struttura stimata attorno al 60/40.

La proposta punta a riallineare l’architettura complessiva del sistema di propulsione senza stravolgere l’impianto esistente, mantenendo un percorso graduale che possa essere adattato dai costruttori con il tempo necessario.

350 kw elettrico: perché il regolamento ha mostrato criticità

Quando la potenza elettrica era stata incrementata fino a 350 kW, la motivazione principale era legata alla spinta dei costruttori di cinque anni fa, convinti che quella fosse la via per restare competitivi e rilevanti rispetto alle tendenze dell’automotive. Con l’avvio dei lavori e, soprattutto, con i test pre-campionato, sono però emerse criticità legate ai punti deboli del regolamento.

La batteria è rimasta invariata nella capacità e, in aggiunta, è stata eliminata la MGU-H, scelta che ha ulteriormente ridotto le opportunità di ricarica. Il risultato è stato un contesto in cui non c’erano le condizioni per mantenere con continuità un elettrico così potente.

crescita del motore termico: meno centralità dell’elettrico

La modifica decisa per il 2027 prevede un aumento della componente a combustione interna con una riduzione corrispondente della parte elettrica. Secondo quanto indicato, la potenza dell’ICE dovrebbe aumentare di circa 50 kW (poco meno di 70 CV), grazie a un incremento del flusso di carburante, mentre l’energia erogata dalla parte elettrica, tramite ERS, dovrebbe diminuire della stessa entità.

impatto atteso in guida: più tratti a gas spalancato

Uno degli effetti principali attesi riguarda la possibilità per i piloti di restare a gas spalancato più a lungo. L’obiettivo è ridurre la necessità di ricorrere a dinamiche di gestione energetica che, in particolare in qualifica, hanno limitato l’utilizzo dell’acceleratore rispetto alle aspettative.

impatto atteso per la strategia: regole più intuitive

La revisione rientra anche in un percorso di semplificazione delle regole. Con una parte elettrica più contenuta nel ruolo, si cerca di rendere le vetture più intuitive per i piloti, evitando situazioni inusuali emerse in diverse occasioni, spesso legate alla mancanza di energia in batteria.

aggiornamento 2027: modifiche su flusso carburante e serbatoio

L’incremento del flusso di carburante potrebbe richiedere interventi anche dal punto di vista hardware sulla power unit. Per questa ragione, l’intervento viene impostato come un aggiustamento a lungo termine, pensato per consentire ai costruttori di adeguarsi in modo ordinato.

Il piano richiede inoltre, secondo le indicazioni legate alla logica di sistema, un adeguamento del serbatoio, poiché i tempi e i vincoli di utilizzo del carburante diventano più stringenti con un flusso incrementato.

tempi e iter: perché la decisione è arrivata in anticipo

La scelta di intervenire già ora viene motivata dalla necessità di rispettare tempi più stretti. La definizione del telaio e, di conseguenza, la pianificazione dell’intero progetto della prossima stagione stanno diventando sempre più vincolate. Individuare un punto di svolta condiviso in anticipo permette ai team di procedere con lo sviluppo senza ulteriori margini di incertezza.

stato delle modifiche: accordo di principio e voto formale

Le modifiche non risultano ancora ufficiali, perché devono essere votate dai produttori di power unit e successivamente ratificate dal World Motor Sport Council. La FIA ha però chiarito che si tratta di misure “concordate in linea di principio”, lasciando intendere che l’iter formale non dovrebbe creare ostacoli sostanziali.

dichiarazioni FIA: potenza ICE e potenza ERS nominali

Nel comunicato viene riportato che l’impegno riguarda l’introduzione di cambiamenti mirati a rendere la competizione più equa e sicura, con regole intuitive per piloti e team e orientate al migliore interesse dello sport. Viene specificato che le misure concordate in linea di principio per il 2027 prevedono un aumento nominale della potenza dell’ICE di circa 50 kW, accompagnato da un incremento del flusso di carburante, e una riduzione nominale della potenza di erogazione del sistema di recupero dell’energia (ERS) di circa 50 kW.

Il comunicato sottolinea anche che sono previste ulteriori discussioni tecniche nei gruppi incaricati, composti da team e produttori di power unit, prima della definizione del pacchetto finale. Le proposte presentate derivano da una serie di consultazioni nelle settimane precedenti tra FIA e parti interessate, con il contributo dei piloti di F1.

passi successivi: voto elettronico nel World Motor Sport Council

Il passaggio successivo consiste nella presentazione formale delle modifiche, una volta perfezionate, per un voto elettronico del World Motor Sport Council, dopo che i produttori di power unit avranno votato sul pacchetto. Il percorso di sviluppo dei regolamenti 2026 viene descritto come costruito in stretta collaborazione tra FIA, FOM, team, OEM e produttori di power unit, con l’intento di mantenere lo stesso spirito anche per queste proposte.

piloti citati nel comunicato

Nel materiale comunicato vengono richiamati i contributi dei piloti di F1; tra i nominativi presenti compaiono:

  • Charles Leclerc
  • Max Verstappen
  • Andrea Kimi Antonelli
La power unit della Red Bull

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