F1 red bull cambia filosofia aerodinamica rb22 più simile alla mercedes

• Pubblicato il • 4 min
F1 red bull cambia filosofia aerodinamica rb22 più simile alla mercedes

La Red Bull accelera sul piano dell’aerodinamica e, in occasione della gara di casa, presenta un pacchetto di aggiornamenti pensato per incidere in modo mirato su più aree della RB22. Il cuore del lavoro riguarda il ridisegno delle pance, con modifiche che coinvolgono flussi, raffreddamento e integrazioni aerodinamiche attorno alle ruote posteriori.

red bull rb22 aggiornamenti aerodinamici: focus su pance e flussi

La nuova impostazione nasce dall’esigenza di controllare le turbolenze generate dalla ruota anteriore in movimento. Lo staff tecnico diretto da Pierre Waché interviene sull’andamento dei flussi, modificando la gestione degli effetti prodotti dalla rotazione e dal passaggio dell’aria nei punti più influenzati dalla dinamica della monoposto.

bocca dei radiatori e fiancate rb22: interventi per guidare l’aria

Tra i cambiamenti principali spicca il ridisegno della bocca dei radiatori, con un indirizzo che richiama la direzione mostrata dalla Mercedes sulla W17. In parallelo viene rivista la fiancata: l’intervento aumenta la superficie nella parte inferiore della pancia, riduce lo svaso in basso e conferisce corpo a una “murata” progettata per limitare le perdite che potrebbero essere trascinate dalla ruota. L’obiettivo è rafforzare l’effetto out wash e spingere il flusso verso l’esterno della ruota posteriore.

inlet raffreddamento rb22: revisione completa dell’impianto

Anche l’inlet dell’impianto di raffreddamento viene ricalibrato in modo sostanziale: viene eliminato il vassoio inferiore che creava un lunga imboccatura per l’aria destinata al raffreddamento. La nuova soluzione mira a ottenere vantaggi concreti su aspetti aerodinamici e prestazionali, con potenziali benefici legati a minore resistenza all’avanzamento in una zona nevralgica e a un calo di peso.

sidepod e bargeboard rb22: nuova forma per cambiare l’equilibrio dei flussi

In zona superiore, la linea di cintura del sidepod viene leggermente abbassata verso l’esterno, assumendo una presa più triangolare rispetto alla configurazione precedente. Questo passaggio porta a conseguenza diretta al cambio del bargeboard.

bargeboard e deviatori: scomparsa di elementi e riprogettazione

Con la nuova impostazione, l’andamento dei flussi risulta completamente differente: nei due elementi verticali del bordo d’entrata vengono meno i deviatori di flusso che in precedenza erano pensati per aumentare il carico locale. La scelta tecnica orienta il comportamento aerodinamico in modo più vicino alle soluzioni Mercedes, privilegiando un’impostazione meno focalizzata sullo “spingere” all’esterno del flusso rispetto alle aspettative che, in generale, puntano a mantenere una scia poco perturbata per favorire l’avvicinamento delle vetture in bagarre e semplificare i sorpassi.

La riprogettazione dei singoli profili prosegue quindi lungo lo stesso filone, coerente con il nuovo quadro di sviluppo.

marciapiede e diffusore rb22: slot e gomito per alimentare l’aspirazione

Un ulteriore intervento di rilievo interessa il marciapiede davanti alle ruote posteriori. Compare una serie di slot che non ricevono soltanto l’aria proveniente dal flusso lungo il fondo, perché vengono alimentati anche da quella che arriva dalla parte superiore della pancia. A seguire cambia la forma del gomito del diffusore, con l’intenzione di aumentare il flusso risucchiato dal “mouse hole”.

coperture e alette: aggiornamento attorno alle sospensioni posteriori

Le modifiche non restano isolate: in funzione dei nuovi flussi vengono aggiornate le cover dei bracci della sospensione posteriore e le alette dell’area adiacente al corner, per mantenere coerenza tra aspirazione dal basso, gestione dell’aria laterale e interazioni con le componenti della parte posteriore.

retrotreno e scarico rb22: flap, integrazione e maggiore efficienza

Nel retrotreno emerge anche una variazione nella parziale occlusione dello scarico. Il flap metallico che in precedenza parzializzava il terminale presenta ora una leggera sporgenza, pensata per incoraggiare l’espansione dei gas caldi verso l’alto. La conseguenza attesa è un miglioramento dell’efficienza dell’ala posteriore e un incremento dell’estrazione dei filetti dall’estrattore.

supporto deformabile dello scarico: da bulloncini a integrazione strutturale

Il regolamento consente l’uso di questo artifizio perché rientra tra i supporti ammessi per lo scarico. Per questo motivo l’elemento viene integrato nella struttura deformabile, mentre in precedenza il sostegno era costituito da un paio di bulloncini senza ulteriori componenti.

Pierre Waché

  • Pierre Waché
Dettaglio tecnico Red Bull RB22

Per te