F1 suzuka libere 2 Piastri guida la mclaren alle mercedes ferrari opaca
La seconda sessione di prove libere ha acceso un confronto diretto tra Mercedes e Ferrari, con un terzo incomodo determinante: la McLaren. Al termine del turno, la vettura di Oscar Piastri ha fissato il riferimento cronometrico, mentre i team di vertice hanno mostrato differenze importanti tra passo sul giro secco e continuità di lavoro, in un quadro che resta molto leggibile nella parte alta della classifica.
mclaren piastri in testa alle seconde libere: 1:30.133
La McLaren di Woking ha chiuso al comando la seconda sessione grazie al miglior tempo di Oscar Piastri, capace di fermare il cronometro su 1:30.133. Il margine realizzato è stato rilevante: Piastri ha inflitto quasi un decimo alla prima delle Mercedes, quella guidata da Andrea Kimi Antonelli.
Dal punto di vista del comportamento, sul giro secco la monoposto di Woking è apparsa più a suo agio rispetto alle uscite più recenti. Il turno si inserisce in un percorso di affinamento legato all’impiego della Power Unit Mercedes, indicato come un tassello importante nella ricerca della prestazione assoluta.
mercedes e ferrari staccate: tempi e differenze sul giro
Il terzo tempo è stato assegnato all’altra Mercedes, quella di George Russell, che ha chiuso a due decimi dalla McLaren. Più ampio risulta il distacco delle Ferrari: rispettivamente quinte e seste con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, separati tra loro da circa un decimo.
Le monoposto di Maranello hanno accusato un gap complessivo di circa sette decimi rispetto alla McLaren di Piastri. Il motivo principale è ricondotto a tempo perso negli allunghi e in ingresso in alcune zone di pista, tra cui il serpentone, dove l’andatura risulta inferiore rispetto ai rivali.
ferrari: bilanciamento da rifinire e comunicazioni in simulazione gara
Per la Ferrari resta quindi un lavoro sul bilanciamento, non ancora definito. I due piloti hanno dovuto effettuare correzioni frequenti in percorrenza di curva. Durante la simulazione gara, Hamilton ha segnalato via radio di essere lento sul passo, associando la difficoltà a una scarsa fiducia nella vettura.
La presenza di traffico rende la lettura del ritmo gara più complessa del solito, ma sul fronte Mercedes i segnali appaiono positivi osservando i dati relativi a Russell.
norris quarto e recupero complicato: impatto sul long run
La giornata McLaren non è stata completamente senza zone d’ombra: il quarto posto di Lando Norris fornisce solo una parte del quadro. Il pilota inglese ha perso infatti la prima metà del turno per un problema tecnico sulla sua McLaren, restando a lungo ai box prima di poter ripartire.
Una volta rientrato, Norris ha avviato una serie di tentativi sul giro veloce, prima con la media e poi con la soft. Dovendo recuperare il programma con poca benzina, non ha avuto modo di costruire un long run autentico con un carico di carburante più elevato.
inseguitori compatti: hulkenberg bene, verstappen limitato dal sottosterzo
La parte alta della classifica resta racchiusa in un margine ravvicinato. Bene anche Nico Hulkenberg con l’Audi: ha chiuso settimo. Dal quel punto in poi, però, il distacco dalla vetta diventa più marcato, arrivando fino a oltre due e tre decimi dalla McLaren di Piastri.
In relazione al contesto, la prestazione risulta particolarmente interessante perché il tracciato sembra più adatto a valorizzare alcune caratteristiche della Power Unit dei quattro anelli.
williams ottava non scontata e red bull in difficoltà sul controllo
La Williams ha ottenuto l’ottavo posto con Alex Albon, un risultato che non sorprende completamente ma si presenta come un passaggio in controtendenza rispetto a quanto noto sul fatto che la vettura di Grove possa pagare gli oltre venti chili di peso in più rispetto al minimo regolamentare.
Nel gruppo degli inseguitori rientra anche la Red Bull di Max Verstappen, prima del pacchetto: nel corso di tutto il turno ha dovuto convivere con un fastidioso sottosterzo che ne ha limitato la percorrenza. Verstappen ha concluso in decima posizione, con un ritardo di oltre un secondo e tre decimi dalla McLaren di Piastri.
L’altra RB22, quella di Isack Hadjar, ha chiuso cinque posizioni più indietro. Il distacco è aumentato di ulteriori tre decimi.
classifica: cadillac e aston martin, mentre i gap restano minimi nel mezzo
A completare la graduatoria ci sono le due Cadillac e le due Aston Martin. Nella fascia centrale, tra Hulkenberg (settimo) e Carlos Sainz (tredicesimo), il margine è di appena un decimo e mezzo. Il divario si riduce ulteriormente se come riferimento si considera Esteban Ocon con la Haas, undicesimo a nove centesimi dal pilota tedesco dell’Audi.
problemi ai box e stop: norris, perez, bortoleto e lindblad
La sessione non è stata priva di intoppi. Oltre a Norris, che ha perso metà turno per un problema tecnico, anche Sergio Perez e Gabriel Bortoleto sono stati costretti a restare a lungo nei rispettivi garage. In entrambi i casi, la possibilità di tornare in pista è arrivata solo nell’ultima parte della sessione.
Molto più sfortunato Arvid Lindblad, autore di un solo passaggio prima dello stop forzato. Il fermo ha di fatto causato la perdita dell’intera sessione di libere 2, circostanza particolarmente critica considerando che Suzuka è una delle piste in cui Lindblad non ha mai girato prima.
Personaggi citati:
- Oscar Piastri
- Andrea Kimi Antonelli
- Lando Norris
- George Russell
- Charles Leclerc
- Lewis Hamilton
- Nico Hulkenberg
- Alex Albon
- Max Verstappen
- Isack Hadjar
- Carlos Sainz
- Esteban Ocon
- Sergio Perez
- Gabriel Bortoleto
- Arvid Lindblad
