F1 suzuka libere 3 antonelli detta il passo a russell leclerc terzo

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F1 suzuka libere 3 antonelli detta il passo a russell leclerc terzo

La terza sessione di prove libere del GP del Giappone riscrive le gerarchie: Mercedes resta in piena evidenza, ma è Kimi Antonelli a imporsi con un tempo che mette pressione a tutti. Nella parte alta della classifica, le prestazioni si accendono e le differenze diventano nette, con Russell che insegue, Leclerc che risale e Piastri che chiude in un equilibrio difficile da gestire. La sessione consegna anche sorprese importanti, con Audi protagonista nella top 10 e Aston Martin in fondo alla lista tempi.

kimi antonelli guida la fp3 del gp del giappone con mercedes

Kimi Antonelli, al volante della Mercedes W17 equipaggiata con gomme soft, firma 1’29”362. Il crono risulta solo 1”4 più lento rispetto allo scorso anno, segnale di un lavoro mirato sui nuovi riferimenti della monoposto, ormai più vicina a fornire prestazioni costanti e leggibili. La leadership in pista si riflette anche sulla capacità di rompere il muro del ritmo: le freccce nero e argento sono le uniche a scendere sotto 1’30”.

George Russell chiude la sessione a 254 millesimi dal compagno. Il britannico, a fine giornata, racconta un passaggio delicato: aveva provato una modifica di assetto che non ha prodotto l’effetto sperato, portandolo poi a tornare indietro.

ferrari e mclaren: leclerc scala posizioni ma cresce il divario

Dietro alla prestazione delle Mercedes, la Ferrari torna a farsi vedere. Charles Leclerc riesce a precedere la McLaren di Oscar Piastri, ribaltando la fotografia rispetto a quanto accaduto in precedenza. Sul piano del lavoro preparatorio, Antonio Giovinazzi emerge come figura chiave nella notte al simulatore: la SF-26 risulta corretta sia nell’assetto sia nella distribuzione dell’energia, con un riferimento esplicito alle scelte che a Suzuka non avevano pagato.

Il quadro prestazionale resta però complesso: il distacco di Leclerc dalle W17 aumenta e supera gli otto decimi. In sintesi, il progresso consente lo scavalco sulla vettura papaya, ma non produce ancora un’estrazione piena del potenziale della SF-26. La sessione evidenzia anche una traiettoria altalenante: dopo un buon inizio soprattutto con mescola morbida, la prestazione peggiora progressivamente, culminando con un dritto registrato in pista.

Nel confronto interno del team, Lewis Hamilton non riesce a ritrovare la quadra: chiude quinto a oltre due decimi dal compagno. La differenza tra i primi due GP e la continuità della sessione appare come un punto critico, con la sensazione che la “magia” legata alla macchina non sia ripetibile con la stessa facilità.

mclaren tra piastri e norris: sofferenza e limitazioni di sviluppo

Oscar Piastri resta incastrato tra le due Ferrari: pesa il distacco di 1 secondo circa dal diretto riferimento e, secondo quanto emerge, è determinante il valore di gap legato alla situazione di Antonelli e ai suoi riscontri in pista.

Lando Norris continua a portare avanti un weekend complicato. La sessione viene condizionata dalla necessità di sostituire un’altra batteria e una centralina, facendo perdere circa metà sessione. Nei giri disponibili riesce comunque a riportarsi fino a circa due decimi dal suo compagno, ma resta evidente la difficoltà di continuità.

La McLaren non riesce a mettere a terra aggiornamenti sulla MCL40 per problemi che derivano dalla power unit Mercedes. Il limite tecnico alimenta un clima di nervosismo che si riflette nel percorso della giornata.

la sorpresa del giappone: audi in top 10 con hulkenberg e bortoleto

Il GP del Giappone riserva una nota inattesa con Audi capace di inserire due monoposto in top 10. Nico Hulkenberg chiude settimo e Gabriel Bortoleto si piazza nono. La lettura della sessione premia la squadra tedesca su due fronti: prestazioni incisive e, soprattutto, una buona affidabilità legata al lavoro svolto sulla propria power unit.

red bull e racing bulls: verstappen in ritardo e hadjar vicino

La Red Bull appare inserita in una forbice tra i principali protagonisti: Max Verstappen è ottavo. L’unica RB22 dotata di novità aerodinamiche non riesce a produrre il salto atteso; nel team di Milton Keynes proseguono i test aerodinamici anche in FP3, indicando che il “bandolo” per comprendere la monoposto resta ancora da trovare in modo pienamente determinante.

Accanto a Verstappen, Isack Hadjar con la versione standard è a circa un paio di decimi dal quattro volte campione del mondo. Il passo avanti non risulta sufficiente per trasformarsi in un vantaggio più netto: l’impressione è che l’evoluzione non stia ancora generando risultati pienamente coerenti con le aspettative.

In zona punti, Pierre Gasly conclude decimo con l’Alpine, mentre Franco Colapinto termina diciassettesimo per un’esecuzione meno efficace rispetto al ritmo richiesto.

Le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad viaggiano con traiettorie in stretta prossimità. Il rookie, che aveva saltato il secondo turno, si mantiene comunque vicino al neozelandese più esperto.

alpine e haas: ocon davanti a bearman con spavento in pista

La sessione evidenzia un confronto diretto tra Haas e TGR Haas in assetto da gara: Esteban Ocon risulta davanti a Ollie Bearman. L’inglese ottiene un riscontro positivo sul controllo, nonostante un episodio che ha richiesto attenzione: un traversone ad alta velocità viene contenuto grazie a un intervento energico, evitando conseguenze più complesse.

williams, cadillac e aston martin: retrovie e difficoltà complessive

La Williams vive un momento di difficoltà. Alexander Albon chiude sedicesimo e Carlos Sainz si posiziona due posti più indietro, lasciando emergere un distacco significativo rispetto alla parte alta della classifica.

Nel confronto delle retrovie compare anche un elemento inatteso: una squadra con motore Mercedes si ritrova al confronto con la Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, entrambi in una fase di rendimento complessivo non favorevole.

Aston Martin conclude la lista tempi con Lance Stroll e Fernando Alonso in fondo alla griglia, a oltre quattro secondi dalle Frecce nero e argento. Pur essendoci un riferimento alla crisi della PU Honda, nel progetto AMR26 vengono indicate altre lacune, con una lettura complessiva che conferma un pacchetto non ancora allineato alle richieste di Suzuka.

risultati principali della fp3: graduatoria completa e distacchi

  • Andrea Kimi Antonelli (Mercedes-AMG Petronas Formula One Team) – 1:29.362, gomme S, 12 giri, 5 pit stop.
  • George Russell (Mercedes-AMG Petronas Formula One Team) – +0.254, 1:29.616, gomme S, 12 giri, 4 pit stop.
  • Charles Leclerc (Scuderia Ferrari HP) – +0.867, 1:30.229, gomme S, 11 giri, 2 pit stop.
  • Oscar Piastri (McLaren Mastercard F1 Team) – +1.002, 1:30.364, gomme S, 11 giri, 4 pit stop.
  • Lewis Hamilton (Scuderia Ferrari HP) – +1.021, 1:30.383, gomme S, 10 giri, 2 pit stop.
  • Lando Norris (McLaren Mastercard F1 Team) – +1.238, 1:30.600, gomme S, 7 giri, 1 pit stop.
  • Nico Hulkenberg (Audi Revolut F1 Team) – +1.296, 1:30.658, gomme S, 11 giri, 3 pit stop.
  • Max Verstappen (Oracle Red Bull Racing) – +1.548, 1:30.910, gomme S, 9 giri, 5 pit stop.
  • Gabriel Bortoleto (Audi Revolut F1 Team) – +1.638, 1:31.000, gomme S, 11 giri, 5 pit stop.
  • Pierre Gasly (BWT Alpine Formula One Team) – +1.720, 1:31.082, gomme S, 9 giri, 3 pit stop.
  • Isack Hadjar (Oracle Red Bull Racing) – +1.732, 1:31.094, gomme S, 9 giri, 1 pit stop.
  • Liam Lawson (Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team) – +1.735, 1:31.097, gomme S, 7 giri, 2 pit stop.
  • Arvid Lindblad (Visa Cash App Racing Bulls Formula One Team) – +1.926, 1:31.288, gomme S, 7 giri, 4 pit stop.
  • Esteban Ocon (TGR Haas F1 Team) – +1.964, 1:31.326, gomme M, 13 giri, 4 pit stop.
  • Oliver Bearman (TGR Haas F1 Team) – +2.196, 1:31.558, gomme M, 16 giri, 4 pit stop.
  • Alex Albon (Atlassian Williams F1 Team) – +2.371, 1:31.733, gomme S, 11 giri, 1 pit stop.
  • Franco Colapinto (BWT Alpine Formula One Team) – +2.397, 1:31.759, gomme S, 7 giri, 3 pit stop.
  • Carlos Sainz (Atlassian Williams F1 Team) – +2.467, 1:31.829, gomme S, 9 giri, 4 pit stop.
  • Valtteri Bottas (Cadillac Formula 1 Team) – +3.141, 1:32.503, gomme S, 7 giri, 5 pit stop.
  • Sergio Pérez (Cadillac Formula 1 Team) – +3.178, 1:32.540, gomme S, 7 giri, 2 pit stop.
  • Lance Stroll (Aston Martin Aramco Formula One Team) – +4.123, 1:33.485, gomme S, 9 giri, 3 pit stop.
  • Fernando Alonso (Aston Martin Aramco Formula One Team) – +4.167, 1:33.529, gomme S, 6 giri, 3 pit stop.

Personaggi e principali protagonisti in pista:

  • Kimi Antonelli
  • George Russell
  • Charles Leclerc
  • Oscar Piastri
  • Lewis Hamilton
  • Lando Norris
  • Antonio Giovinazzi
  • Nico Hulkenberg
  • Gabriel Bortoleto
  • Max Verstappen
  • Isack Hadjar
  • Pierre Gasly
  • Franco Colapinto
  • Liam Lawson
  • Arvid Lindblad
  • Esteban Ocon
  • Ollie Bearman
  • Alexander Albon
  • Carlos Sainz
  • Valtteri Bottas
  • Sergio Pérez
  • Lance Stroll
  • Fernando Alonso
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes

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