F1 test pirelli 2000 km al nurburgring con mercedes e mclaren per mescole e struttura 2027
Le prove al Nurburgring si sono rivelate un passaggio decisivo per Pirelli, con l’obiettivo di mettere a punto la struttura degli pneumatici in vista della prossima stagione. L’esigenza di raccogliere il maggior numero possibile di dati ha assunto ancora più rilevanza dopo la mancata sessione prevista a Jeddah, saltata per i conflitti in Medio Oriente. In questo contesto, il lavoro sui test tedeschi è stato organizzato per accelerare la definizione delle gomme future e consolidare le scelte tecniche in tempi utili.
prove al nurburgring pirelli: raccolta dati per lo sviluppo 2026
Pur essendo in una fase iniziale dell’anno, le attività di test rappresentano per Pirelli un elemento cruciale della pianificazione, perché consentono di valutare aspetti determinanti delle coperture. Il focus riguarda soprattutto struttura e carcassa, elementi che assumono un ruolo centrale in vista dell’omologazione, fissata con diversi mesi di anticipo rispetto alle mescole.
Per questo motivo, il programma del secondo giorno al Nurburgring è stato impostato per continuare l’accumulo di informazioni rilevanti. Le prove sono state svolte con Mercedes e McLaren e hanno previsto l’utilizzo di alcune varianti delle gomme slick, così da ampliare la base di dati destinata all’evoluzione del progetto.
antonelli e norris al volante: programma con mescole c3 c4 e c5
Dopo le sessioni affidate a George Russell e Oscar Piastri, la giornata è entrata nel vivo con Andrea Kimi Antonelli, attuale leader del mondiale, e Lando Norris. Antonelli ha guidato la W17, mentre Norris è sceso in pista con la MCL40, sviluppando un piano di lavoro coerente con le indicazioni della preparazione tecnica.
Il rendimento del test è stato sostenuto da condizioni ambientali stabili: 26°C di temperatura media dell’asfalto e circa 14°C nell’aria. La prima parte dell’attività ha riguardato le varianti di struttura della mescola C3, proseguendo quanto già avviato dai rispettivi compagni di squadra nelle giornate precedenti.
In questa fase, Antonelli e Norris hanno completato diversi run da otto giri, con l’obiettivo di ottenere una compazione diretta dei comportamenti in pista.
nuove prove sulle mescole più morbide: c4 su mercedes e c5 su mclaren
Con l’avanzare delle ore, il programma si è spostato sulle mescole più morbide. A Antonelli è stata assegnata la C4, mentre sulla vettura di Norris è stata montata la C5, indicata come compound più tenero dell’intera gamma.
Sul piano chilometrico, la giornata ha prodotto un bilancio particolarmente ampio: Norris ha completato 108 giri per un totale di 556 chilometri, mentre Antonelli ha chiuso con 109 tornate pari a 561 chilometri.
I riferimenti cronometrici migliori della giornata sono stati 1’33’’640 per il pilota McLaren e 1’32’’990 per l’italiano su Mercedes.
bilancio dei due giorni: chilometri totali e prossime tappe del programma pirelli
Complessivamente, sommando tutte le sessioni svolte sul tracciato dell’Eifel, sono stati coperti 2106 chilometri nell’arco di due giorni. Questo volume di lavoro rafforza l’insieme di dati finalizzato all’evoluzione delle gomme per 2026.
Il programma Pirelli non si ferma: la prosecuzione è prevista a metà maggio a Magny-Cours, in Francia, con una due giorni dedicata agli pneumatici da bagnato. Le slick torneranno invece a Barcellona subito dopo il weekend del Gran Premio, per continuare lo sviluppo su una delle piste indicate come più rappresentative e complete del calendario.
piloti impegnati nelle prove al nurburgring
- Andrea Kimi Antonelli
- Lando Norris
