Fabio bongi: le sensazioni positive della vittoria di ieri restano a ieri e perché è giusto così
La stagione entra in una fase decisiva e la Dolomiti Energia Trentino torna sul parquet con un appuntamento delicato: la trasferta a Trieste mette in palio due punti pesanti per la corsa ai playoff nella volata finale della lba unipol. La palla a due della ventiduesima giornata è fissata alle 20:30, con entrambe le formazioni chiamate a muovere la classifica in vista della chiusura del campionato.
dolomiti energia trentino-trieste: posta in gioco e contesto di classifica
La sfida di Trieste rappresenta un passaggio fondamentale per il posizionamento nella parte alta della graduatoria. Attualmente i bianconeri occupano la sesta posizione con nove vittorie e undici sconfitte. Trieste, che ha già osservato il turno di riposo, si trova invece con un bilancio di dieci successi e nove ko.
Un’eventuale vittoria permetterebbe a Trento di raggiungere Trieste al sesto posto e di portarsi sul 2-0 negli scontri diretti.
dolomiti energia trentino: arrivo dalla eurocup e necessità di ritmo
Trento affronta la gara forte di una giornata positiva: mercoledì la squadra ha ottenuto un successo in over-time contro Umana Reyer Venezia, un risultato che ha garantito l’accesso ai quarti di finale di eurocup. Prima di quel passo, i bianconeri erano usciti sconfitti dopo un tempo supplementare nel campionato contro Sassari.
Il calendario recente include anche due stop consecutivi in trasferta: contro Cantù e contro Sassari. L’obiettivo della squadra è tornare a vincere e ripetere la prestazione solida mostrata per 45 minuti al Taliercio, dove l’Aquila ha conquistato un successo considerato importante su un campo difficile.
trento a trieste con l’organico al completo
Per la partita, la Dolomiti Energia Trentino risulta al completo. Dopo il confronto di campionato, è previsto il rientro a Trento per la preparazione del quarto di finale di eurocup contro Besiktas, in programma mercoledì 18 marzo alle ore 18:00.
statistiche trento: attacco, rimbalzi e difesa
In lba la squadra di Trento segna 85,9 punti di media, dato che rappresenta il quinto miglior attacco del campionato. Il tiro da due è al 54,5%, quello da tre al 33,1% e i tiri liberi al 77,1%. La gestione offensiva produce in media 15,4 assist a gara.
A rimbalzo, Trento risulta la quarta miglior squadra del torneo con 36,9 palloni catturati (24,3 difensivi e 12,7 offensivi), oltre a essere la seconda migliore per rimbalzo offensivo. In difesa concede 84,8 punti di media agli avversari, limitando le squadre avversarie al 53,9% da due e al 36,2% dall’arco.
trieste: serie recente negativa e guida tecnica nuova
Trieste arriva all’appuntamento dopo un periodo complicato: tre sconfitte consecutive, tutte arrivate in trasferta. Il calendario recente include i risultati contro Milano, Reggio Emilia e, nella settimana, contro CEZ Nymburk con il punteggio di 82-76 in basketball champions league.
francesco taccetti capo allenatore dal 16 febbraio
Il club giuliano ha cambiato da poco la guida tecnica, affidandola all’assistant coach Francesco Taccetti, promosso capo allenatore dal 16 febbraio. L’esordio in coppa italia è avvenuto contro Milano, con una prestazione che ha permesso di sfiorare un successo di prestigio.
trieste in cabina di regia: ross e la regia di rozzier
In regia Trieste conferma Colbey Ross, indicato come il grande realizzatore e mvp della lba nella stagione 2022-2023, alla sua quarta annata nel campionato italiano. Al suo fianco c’è Michele Ruzzier, playmaker di esperienza: nella semifinale di coppa italia contro Trento ha messo a referto 25 punti.
guardie e novità di roster: brown, moretti e ramsey
Nel reparto guardie, oltre al confermato Markel Brown, arrivano due innesti rilevanti. Davide Moretti, proveniente da Reyer Venezia, viene descritto per le sue doti balistiche. Completa il quadro Jahmi’us Ramsey, attaccante con un repertorio offensivo ampio: nel campionato in corso viaggia a 18,8 punti di media, con 53,7% da due e 40,5% dall’arco.
ali e dinamica vicino a canestro: deangeli, toscano-anderson, utthoff, brooks
Tra le ali figura il capitano Lodovico Deangeli. Nel gruppo è indicato anche Juan Toscano-Anderson, con oltre 200 presenze in nba e il titolo del 2022 con i Golden State Warriors. Sono inoltre presenti Jarrod Uthoff, tiratore di riferimento, e Jeff Brooks, veterano della lba e ala fisica capace di incidere anche dall’arco.
centri e lunghi: sissoko, candussi e bannan
Sotto canestro si distinguono Mady Sissoko, centro molto fisico con 11,2 punti e 7,8 rimbalzi di media, e Francesco Candussi, lungo capace di aprire il campo grazie al tiro dalla lunga distanza. A completare il quadro, tre giorni fa è arrivato Joshua Bannan, dopo aver concluso la stagione in Australia con i Tasmania JackJumpers, dove ha registrato 15,5 punti e 9,6 rimbalzi di media.
statistiche trieste: punti, percentuali e rimbalzo
Trieste segna 84,4 punti a partita, con 55% da due, 35,2% da tre e 77,3% ai tiri liberi. La squadra cattura 34,9 carambole di media (24,4 difensive e 10,5 offensive).
In difesa concede 87,6 punti di media, permettendo agli avversari di tirare al 58,3% da due e al 34% dall’arco.
precedenti tra trento e trieste: equilibrio complessivo e trend recente
Tra Trento e Trieste esistono 17 precedenti complessivi. Il bilancio sorride ai bianconeri: 10 vittorie per l’Aquila contro 7 dei giuliani. Trento ha inoltre vinto gli ultimi quattro scontri diretti.
prestazione al pala trieste: trento avanti ma non dominante
Il PalaTrieste non risulta però un terreno semplice. Nelle sette sfide disputate in casa dei biancorossi, l’Aquila si è imposta soltanto una volta, a fronte di sei successi triestini.
ultimo successo trento a trieste: 88-94 e qualificazione ai playoff
L’ultimo successo di Trento a Trieste risale alla scorsa stagione, quando la partita contribuì alla qualificazione matematica ai playoff. In quell’occasione Trento partì con grande intensità, respinse il tentativo di rimonta dei padroni di casa nel finale e chiuse con 88-94.
andata di stagione: rimonta firmata dal tiro da tre di battle
Nella gara d’andata i bianconeri misero in scena una rimonta: a tre minuti dalla fine del terzo periodo si trovavano sotto di 19 punti. Il recupero arrivò fino al sorpasso grazie al gioco da tre punti decisivo di Khalif Battle, realizzato a 2 secondi dalla sirena.
Il migliore in campo fu indicato proprio in Battle con 18 punti, mentre Aldridge ne realizzò 18 a sua volta. Jones e Jakimovski chiusero con 12 punti ciascuno. Per Trieste, non bastarono i 20 punti di Ramsey.
le parole dei protagonisti: obiettivi e aspetti chiave per trento
La vigilia della partita è accompagnata da indicazioni precise sull’atteggiamento richiesto. Fabio Bongi, assistant coach della Dolomiti Energia Trentino, evidenzia che le sensazioni positive maturate nella gara precedente restano vive, sottolineando la soddisfazione per una partita solida gestita fino alla fine, con necessità di ripartire subito dopo un impegno ravvicinato.
Secondo Bongi, l’attenzione principale ruota attorno al bisogno di ritrovare ritmo in campionato e di presentarsi pronti su un campo difficile e molto caldo come quello di Trieste. Viene inoltre descritta la pericolosità della squadra avversaria davanti al proprio pubblico, con l’obiettivo di recuperare energie e costruire continuità di rendimento.
selom mawugbe: concentrazione, rimbalzo e difesa di squadra
Selom Mawugbe, centro della Dolomiti Energia Trentino, definisce la partita come un appuntamento importante e richiama l’attenzione per l’ambiente, descritto come molto caldo. Il riferimento va alla gara dello scorso anno e al ruolo del pubblico nel fornire energia alla squadra.
Mawugbe indica che sarà necessario mantenere un’alta concentrazione, eseguire con precisione il piano partita e affrontare l’intensità di Trieste cercando di eguagliarla o superarla. Tra i punti chiave emergono difesa di squadra e gestione dei rimbalzi: particolare rilievo viene dato al rimbalzo difensivo e alla necessità di limitare la transizione offensiva avversaria.
Viene segnalata la pericolosità di Trieste nell’uno contro uno sia quando attacca il ferro sia quando riesce a creare soluzioni per i tiratori dopo l’ingresso in area. Nella stessa cornice, viene indicata una presenza vicino a canestro con Sissoko e diversi tiratori dall’arco, tra cui Ramsey, Toscano-Anderson e Ross, con la necessità di mantenere attenzione anche su questo aspetto.
protagonisti citati: figure tecniche e giocatori
Nel racconto della sfida emergono figure legate sia all’organico tecnico sia alla rosa dei giocatori.
- Fabio Bongi
- Selom Mawugbe
- Francesco Taccetti
- Colbey Ross
- Michele Ruzzier
- Markel Brown
- Davide Moretti
- Jahmi’us Ramsey
- Lodovico Deangeli
- Juan Toscano-Anderson
- Jarrod Uthoff
- Jeff Brooks
- Mady Sissoko
- Francesco Candussi
- Joshua Bannan
- Khalif Battle
- Aldridge
- Jones
- Jakimovski