Fabio Grosso riparte : la scommessa di Paratici e le prospettive per la stagione
Fabio Grosso si prepara a diventare il nuovo allenatore della Fiorentina con un’intesa che, secondo quanto atteso a breve, avrebbe già raggiunto un traguardo decisivo. L’accordo previsto è biennale, con un valore di 1,2 milioni di euro a stagione, e nasce con un obiettivo chiaro: far ripartire il progetto sportivo e archiviare l’incubo della retrocessione legato a una stagione conclusa in extremis.
fabio grosso: accordo biennale da 1,2 milioni e scelta per la ricostruzione viola
Il percorso di Fabio Grosso da allenatore si sarebbe avviato a Vinovo, nella struttura che ospita le giovanili della Juventus. Proprio in quell’ambiente, Grosso avrebbe incrociato, allenato e seguito la crescita di tre ragazzi che oggi si ritroveranno nuovamente con la maglia viola. La Fiorentina, dunque, costruisce la propria ripartenza anche attorno a un gruppo già conosciuto e valorizzato.
i tre fedelissimi già incrociati a vinovo
La nuova Fiorentina mira a presentarsi con una base solida e riconoscibile, rappresentata da giocatori che Grosso avrebbe già diretto in passato. I tre elementi indicati come riferimento per la squadra sono:
- Rolando Mandragora
- Nicolò Fagioli
- Moise Kean
addio a paolo vanoli: grosso prende il posto e punta a un cambio netto di rotta
Il passaggio di consegne sarebbe alle porte. Grosso dovrebbe subentrare a Paolo Vanoli, con il cui lavoro si è arrivati a una salvezza ottenuta in una fase complicata: Vanoli era subentrato a novembre quando la squadra si trovava all’ultimo posto. La dirigenza avrebbe però deciso di non rinnovare la fiducia, orientandosi verso una discontinuità rispetto al passato e puntando su Grosso come primo tassello della ricostruzione.
indennizzo sassuolo e contorni dell’accordo già tracciati
Il Sassuolo chiederà un indennizzo per il trasferimento, con la possibile presenza di una contropartita indicata nella fonte tramite il riferimento a Nzola. Nel frattempo, i punti dell’intesa risultano delineati: due anni di contratto a 1,2 milioni di euro per ciascuna stagione.
calcio verticale e offensivo: le chiavi del nuovo modulo di grosso
L’impostazione su cui Grosso dovrebbe puntare ruota attorno a un calcio intenso e verticale, orientato a rendere più incisiva la squadra e a proiettarla con maggiore audacia verso la zona offensiva. La scelta tattica mira a valorizzare i tre giocatori già individuati come punti di riferimento, con compiti funzionali a una manovra più rapida e diretta.
moise kean: ritrovare brillantezza dopo la stagione condizionata dai problemi fisici
Per Moise Kean il percorso previsto passa dal recupero della forma migliore. La stagione di riferimento si è chiusa con un rendimento inferiore alle attese, influenzato da problemi fisici e da un bilancio offensivo fermo sotto la doppia cifra, con 9 gol. Grosso dovrà riportarlo alla fase realizzativa che lo ha caratterizzato nel primo anno a Firenze, quando aveva raggiunto quota 25 reti.
nicolò fagioli: adattamento a una manovra più rapida e ricerca della profondità
Nicolò Fagioli viene descritto come un elemento centrale per la squadra, chiamato a trasformare il suo ruolo in un contesto tattico più efficace. La fonte evidenzia che Fagioli, indicato come metronomo della salvezza, dovrà adattarsi a una manovra più rapida e puntare maggiormente sulla profondità, con scelte funzionali al nuovo stile.
rolando mandragora: inserimenti costanti e compatibilità con mezzali offensive e di non possesso
Rolando Mandragora sarebbe tra i profili ritenuti in sintonia con l’idea di squadra. La stagione sarebbe terminata in crescita, con inserimenti costanti che si collegherebbero alla richiesta di Grosso: mezzali capaci di incidere sia nella fase offensiva sia in quella di non possesso.
obiettivo immediato: uscire dalla paura e costruire una squadra più determinata
La prospettiva delineata per la Fiorentina è orientata a una ripartenza che combini energia, verticalità e maggiore coraggio davanti. Il cambio di guida tecnica, formalmente atteso a breve, si inserisce in un contesto in cui l’esigenza principale è scacciare l’incubo di una stagione chiusa salvandosi in extremis, con Grosso chiamato a dare struttura a un percorso più solido e competitivo.
personaggi coinvolti nel progetto sportivo indicati nella fonte
- Fabio Grosso
- Paolo Vanoli
- Rolando Mandragora
- Nicolò Fagioli
- Moise Kean
- Nzola
- Fabio Paratici
