Fabregas futuro nato tv show e nico paz risposte

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La stagione del Como si muove tra ambizione sportiva e visione di lungo periodo: dopo una vittoria importante, il presidente Mirwan Suwarso delinea obiettivi, vincoli e prospettive, toccando temi come Europa, fair play finanziario, origini commerciali legate al territorio, nuovo stadio e futuro tecnico.

como, mirwan suwarso e la vittoria sulla roma: il progetto resta a lungo termine

Dopo la grande affermazione contro la Roma, Mirwan Suwarso descrive l’atteggiamento seguito alla partita: nonostante la serata intensa, l’evento viene inquadrato come parte di un percorso già oltre le priorità immediate. L’obiettivo dichiarato riguarda il miglioramento del decimo posto ottenuto in precedenza dal punto di vista sportivo, insieme a incremento dei ricavi e crescita del valore dei giocatori.

Il presidente sottolinea che si tratta di un risultato sportivo contenuto dentro una strategia pluriennale. La fase attuale viene definita come un lavoro in avvio: in Serie B l’impianto ha preso forma, ma il salto in Serie A richiede un riassetto continuo, con la necessità di ripartire da zero a ogni cambio di categoria. La sostenibilità del progetto viene collegata anche alla capacità di ragionare su orizzonti temporali più ampi, evitando che le emozioni legate al singolo risultato condizionino le scelte.

como e fair play finanziario: obiettivo europa con un margine da colmare

Uno dei punti centrali riguarda l’aderenza alle regole UEFA. In questo momento il Como risulta circa 75 milioni sotto il tetto previsto. Suwarso evidenzia che non esiste un caso equivalente al percorso descritto dal club: passaggio rapido dal ritorno in A dopo oltre 20 anni fino all’ambizione a competere in Europa.

La crescita dei ricavi viene indicata come elemento decisivo per il rispetto dei criteri. Il presidente ritiene che in due o tre anni sia possibile soddisfare i requisiti del financial fair play, richiamando anche il margine concesso alle squadre che si affacciano in Europa per la prima volta o dopo molto tempo.

origini e strategia commerciale: il lago di como diventa una piattaforma di ricavi

Mirwan Suwarso ripercorre l’idea iniziale dietro la proprietà del club, raccontando che il Como era stato acquistato anche con l’intento di costruire contenuti televisivi. L’attività prevedeva uno show sulle nazionali giovanili indonesiane, con una forte attenzione alla visibilità.

Col tempo, la direzione cambia: l’inserimento dei giovani nel calcio italiano viene indicato come non più sostenibile quando il Como ottiene la promozione in C, perché il livello tecnico diventa troppo distante dai costi sostenibili. Da quel momento emerge una nuova traiettoria: individuare possibilità di business sportivo basate sulla relazione tra una città specifica e il suo posizionamento culturale.

La strategia si fonda sul fatto che Como è una piccola città, ma affiancata da grandi realtà calcistiche come Inter, Milan e Juventus. Per lavorare su un bacino inizialmente limitato, la domanda viene sintetizzata in termini pratici: cosa rende Como riconoscibile oltre al calcio? La risposta è il lago, da cui deriva una costruzione dell’offerta commerciale.

Il presidente cita 5 milioni di turisti che arrivano ogni anno per il lago e afferma che il club si è orientato verso il retail e prodotti di consumo, includendo birra, abbigliamento, campi estivi e attività legate ai tour operator. L’investimento ha portato alla creazione di una società per sviluppare merchandising basato sul lago di Como, non solo sul brand calcistico.

Il risultato viene tradotto in numeri: le maglie del Como rappresentano solo il 40% dei ricavi da merchandising. Sul fronte retail viene inoltre richiamata la crescita globale resa possibile dalla partnership con Rhude come brand partner, più veloce rispetto a quanto il Como potrebbe fare autonomamente.

La collaborazione viene estesa anche ad altre società sportive: il club ha offerto questa impostazione ad altre 11 squadre per aumentare i ricavi tramite attività collegate ad altri contesti calcistici. La logica complessiva mira alla autosufficienza.

nuovo stadio del como: adeguamenti uefa, efficienza e spazi per la comunità

Il presidente descrive l’avanzamento del progetto dello stadio. Il Como ha concluso la prima fase di documentazione e ora deve ripresentare un elaborato in base alle valutazioni della Soprintendenza. L’obiettivo è rendere il progetto più efficiente sul piano costi/benefici, con una struttura indicata come più piccola rispetto a quanto originariamente previsto.

Una componente ritenuta importante riguarda gli spazi destinati alla comunità. L’idea è realizzare aree utilizzabili tutto l’anno, non solo da turisti e tifosi, ma anche dai residenti. Il club sta lavorando affinché la struttura possa ospitare le partite delle coppe.

Elemento principale della trasformazione è la curva: la struttura tubolare dovrà diventare permanente, come richiesto dalla Uefa. Secondo quanto riportato, la realizzazione dovrà avvenire entro la fine dell’estate, con il completamento di altri requisiti necessari.

futuro cesc fabregas: continuità del progetto e gestione di eventuali cambiamenti

Il futuro di Cesc Fabregas viene descritto attraverso un’analogia con il ruolo di un CEO. L’approccio, secondo Suwarso, non prevede di impostare la gestione del lavoro attorno alla possibilità di una separazione richiesta da un manager nel momento in cui lo desidera. Il presidente dichiara di essere contento della permanenza di Fabregas, aggiungendo che ogni situazione può evolvere e che il club vuole godersi l’attuale fase di stabilità.

Un sistema organizzativo viene indicato come garanzia: in caso di un eventuale addio, il progetto non dovrebbe perdere coesione.

nico paz e la situazione con il real madrid: decisione esterna e pianificazione

Per Nico Paz la linea resta quella di affidarsi alle decisioni del Real Madrid. Suwarso precisa che il Como non ha margini di intervento e che l’azione sarà conseguente all’esito del confronto con la società di riferimento. In caso di cambiamento, il club dichiara l’intenzione di lavorare per individuare un sostituto.

Nel frattempo viene ribadito che il giocatore sta bene a Como e che l’ambiente viene descritto come una famiglia. Sul piano culturale, il presidente afferma di apprezzare la passione del calcio italiano, mentre sulla figura degli arbitri indica che i problemi rientrano nella natura di un lavoro complesso, in cui possono emergere insulti e difficoltà di comprensione da parte di chi osserva.

como nei prossimi anni: sostenibilità, felicità e opportunità

Guardare a cinque anni viene considerato difficile, ma l’orientamento resta chiaro: l’obiettivo è rendere il club auto sostenibile e continuare a offrire felicità e opportunità a un numero ampio di persone.

personaggi citati

  • Mirwan Suwarso
  • Cesc Fabregas
  • Nico Paz
  • Real Madrid
  • Roma
  • Rhude
  • Uefa
  • Soprintendenza
Suwarso Como Cagliari

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