Federica Brignone punta al record di Tomba: la motivazione per continuare

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Federica Brignone punta al record di Tomba: la motivazione per continuare

Un risultato di rilievo che mette in evidenza la continuità e la determinazione di una delle protagoniste della scena internazionale. Due ori olimpici, incastonati tra superG e gigante, certificano una prestazione senza precedenti recente nel panorama dello sci italiano, realizzata sull’impegnativa pista Olympia delle Tofane durante i Giochi di Milano-Cortina 2026.

brignone: due ori olimpici a milano cortina 2026

La grande protagonista ha aggiunto al proprio palmarès una double‑victory nel periodo olimpico, inserendosi nel ristretto novero di atleti che hanno siglato due successi dorati nel giro di poche gare. L’impresa è maturata in quattro giorni di gara tra le prove di velocità e la specialità tecnica, entrando di diritto tra le prestazioni più rilevanti della stagione. Una storia di recupero e resilienza, dato che l’esito è maturato a meno di un anno da un grave infortunio che avrebbe potuto interrompere la carriera.

cronologia e contesto storico

Con Brignone si iscrive un capitolo raro nelle liste olimpiche: prima di lei, solo cinque atleti italiani erano riusciti a far risuonare l’Inno di Mameli due volte nello spazio di qualche giornata. L’elenco precedente comprende Eugenio Monti (bob a due e bob a quattro a Grenoble 1968), Alberto Tomba (gigante e slalom a Calgary 1988), Manuela Di Centa (15 km e 30 km di sci di fondo a Lillehammer 1994), Enrico Fabris (1500 metri e staffetta di speed skating a Torino 2006) e Francesca Lollobrigida (3000 e 5000 metri poco prima della prova conclusiva). Queste testimonianze storiche evidenziano la difficoltà dell’impresa e l’elevata qualità degli atleti coinvolti, elementi che rendono l’acuto odierno ancor più significativo per lo sport italiano.

calendario della stagione e tappe principali

tappe e tappe della stagione

La campionessa olimpica parteciperà alla Coppa del Mondo con una finestra di gare focalizzate sulla velocità e sulle prove tecniche. In programma:

  • 27 febbraio: discesa libera a soldeu (andorra)
  • 28 febbraio e 1° marzo: superG a Soldeu
  • 6-7 marzo: due discese libere in val di fassa
  • 8 marzo: superG in Val di Fassa
  • Are (svezia): gigante il 14 marzo e slalom il 15 marzo (assenza prevista per la prova)
  • Lillehammer (norvegia): finali di Coppa del Mondo dal 21 al 25 marzo

La Brignone, Campionessa Olimpica di specialità, è già qualificata agli atti conclusivi in gigante e in superG; per partecipare alla discesa servirà essere tra le prime venticinque della classifica generale. Il programma si concentra quindi sull’alternanza tra velocità e disciplina tecnica, con la finalissima che chiuderà la stagione.

numeri e prospettive di confronto con i record

Guardando al percorso personale, l’azzurra potrebbe superare a breve i 37 vittorie e gli 85 podi in Coppa del Mondo. Il primato italiano di top‑3 è detenuto da Alberto Tomba con 88 podi, distanza non proibitiva ma sfida significativa per la tiratrice azzurra, già lodata per la doppia affermazione a cinque cerchi. Per quanto riguarda le vittorie, Tomba è a 50 successi; anche in questo parametro la distanza da colmare richiede stagioni di alto livello e continuità di rendimento.

personaggi citati nel testo

  • Federica Brignone
  • Eugenio Monti
  • Alberto Tomba
  • Manuela Di Centa
  • Enrico Fabris
  • Francesca Lollobrigida
Federica Brignone
Categorie: Sci

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