Felix gall oggi è iniziato il giro d italia con il mio ritmo
La settima tappa del Giro d’Italia 2026 ha consegnato un risultato di grande prestigio a Felix Gall, protagonista di una prestazione che gli ha garantito la seconda posizione sul traguardo. Il corridore in forza alla Decathlon CMA CGM Team ha dovuto cedere soltanto al favorito Jonas Vingegaard, al termine di un finale impegnativo sul Blockhaus, teatro di un arrivo in salita che ha selezionato con decisione i migliori.
felix gall secondo sul blockhaus nel giro d’italia 2026
Il traguardo della settima frazione è arrivato dopo un percorso di 244 km con partenza da Formia. La corsa, caratterizzata da difficoltà crescenti fino al tratto conclusivo, ha permesso a Gall di confermare la propria solidità nel momento decisivo. Al termine dell’arrivo in salita sul Blockhaus, la differenza con il primo è rimasta contenuta.
In particolare, Felix Gall ha accusato un distacco di soli tredici secondi rispetto a Jonas Vingegaard, portacolori del Team Visma I Lease a bike. Un gap che, in una giornata così probante, mette in evidenza la capacità del corridore austriaco di reggere il confronto sui tratti più duri e di restare competitivo anche quando la corsa cambia ritmo.
un distacco di tredici secondi dal favorito jonas vingegaard
La gara ha vissuto il suo momento determinante sulle pendenze verso il Blockhaus, con una resa che ha separato gli atleti in testa. Gall ha chiuso alle spalle di Vingegaard, riuscendo a mantenere un livello di intensità elevato e a gestire lo sforzo con efficacia. Il distacco ridotto a 13 secondi conferma l’equilibrio della prestazione e la capacità di incidere nel punto della tappa in cui si decidono i ruoli principali.
le parole di felix gall: condizioni, ritmo e primo vero test
Dopo la tappa, Gall ha raccontato il proprio andamento e l’impressione maturata sul campo. Nella breve intervista concessa ai microfoni di Rai2, il corridore ha identificato la giornata come un passaggio importante per questa edizione della Corsa Rosa.
Gall ha spiegato che la giornata è stata più buona rispetto alle precedenti, segnate da freddo e pioggia. Sul versante sportivo ha poi sottolineato la sensazione avuta in scia al favorito: “Dietro Vingegaard mi sono sentito bene, le gambe c’erano”. Un elemento rilevante, perché il confronto con il nordico ha fornito un riferimento continuo nel finale.
il piano quotidiano: “fare meglio ogni giorno”
Nel merito della strategia, Gall ha chiarito l’orientamento di lavoro immediato: “Fare meglio ogni giorno”. Il corridore ha definito questa tappa come il primo test significativo della corsa, aggiungendo l’intenzione di continuare a provare senza vincolarsi a obiettivi specifici di breve periodo. In sintesi, l’attenzione resta centrata sul rendimento progressivo e sulla capacità di crescere tappa dopo tappa.
arrivo in salita e rammarico per non aver tenuto la ruota
Nel racconto post-gara, Gall ha manifestato anche un breve rammarico: non essere riuscito a tenere la ruota di Vingegaard nel momento di contatto. La risposta agonistica, però, si è trasformata in un approccio coerente: “Andare avanti con il mio ritmo” è stata la scelta che ha accompagnato la gestione della parte decisiva del traguardo.
Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e Jonas Vingegaard (Team Visma I Lease a bike) risultano i protagonisti principali della settima tappa, rispettivamente secondo e primo sul Blockhaus.
