Ferrari f1 a miami debutta l’ala macarena con le evoluzioni provate a monza

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Ferrari f1 a miami debutta l’ala macarena con le evoluzioni provate a monza

L’attesa è finita per la Ferrari: a Miami farà il suo debutto l’ala ribaltabile Macarena. Nelle ore di preparazione nei box, sulle monoposto SF-26 è stata montata la nuova soluzione aerodinamica destinata a entrare in azione già nella sessione di prove libere in programma domani, inserita in un turno esteso a un’ora e mezzo. L’allungamento del tempo di pista permette alle squadre di svolgere verifiche su più fronti, includendo anche le novità regolamentari introdotte dalla FIA di concerto con i team.

ferrari e ala ribaltabile macarena: debutto a miami

La scelta di portare subito in pista la nuova versione dell’ala posteriore rovesciabile risponde a un’esigenza pratica: utilizzare l’evoluzione anche nella Sprint Qualifying. Senza impiego nella fase successiva, la decisione non avrebbe alcun senso, considerando quanto accaduto in precedenza in due appuntamenti, dove la soluzione non era stata sfruttata nella Sprint Qualifying. La Macarena, quindi, rappresenta un punto di continuità e di strategia operativa, con l’obiettivo di renderla pienamente fruibile nel weekend.

La curiosità generata nel paddock resta alta, anche perché l’ala è stata progettata per contesti diversi: il debutto avviene in un contesto non ideale per questa configurazione aerodinamica. La Macarena, infatti, era stata pensata per il Canada, elemento che accentua l’interesse verso i risultati tecnici e l’adattamento del sistema alla pista.

prove libere allungate: verifiche e regolamenti

Domani, con la sessione di prove libere estesa a un’ora e mezzo, la Ferrari potrà raccogliere dati in modo più completo. Lo scopo include sia l’impostazione specifica dell’ala ribaltabile sia la verifica delle diverse novità regolamentari decise dalla FIA insieme ai team. L’estensione della finestra temporale è concepita per favorire un confronto più accurato tra prestazione attesa e riscontri reali sul tracciato.

macarena a monza: dati positivi dopo i 200 km

La strada verso Miami era stata preparata con un passaggio decisivo a Monza durante il filming day del 22 aprile. In quella circostanza la Scuderia ha testato la versione evoluta della Macarena, ricevendo finalmente il semaforo verde dopo un’analisi dei dati raccolti. Il risultato dell’elaborazione, basata su percorrenze per un totale di oltre 200 km nel tempio della velocità, è stato positivo, consentendo l’utilizzo della soluzione nei successivi impegni.

ferrari sf-26: come cambia l’ala macarena

flap mobili e movimento regolamentare

L’immagine del Roberto Chinchero mostra l’ala Macarena osservata da dietro, con il retrotreno staccato dalla monoposto. La visualizzazione evidenzia i due flap mobili in grado di garantire un movimento di 270 gradi nei quattro decimi stabiliti dal regolamento. Il sistema complesso si muove grazie agli attuatori collocati all’interno delle paratie laterali, mentre la struttura deve assicurare affidabilità durante l’operatività in pista.

nuovi piloni e affidabilità del sistema

Tra le modifiche presenti, spiccano i nuovi piloni di sostegno del profilo principale. Le componenti risultano più grandi rispetto alle precedenti, con l’obiettivo di migliorare l’affidabilità dell’intero meccanismo. La dimensione maggiore dei supporti è collegata alla necessità di mantenere stabilità e controllo in un insieme tecnico che prevede lo spostamento dei due flap mobili secondo le condizioni consentite dal regolamento.

endplate rivisto: derive sagomate e bordo d’entrata

Anche l’endplate è stato oggetto di revisione. L’intervento include l’introduzione di derive sagomate e un cambiamento nel profilo del bordo d’entrata superiore, ora più squadrato rispetto alla conformazione precedente, che risultava tondeggiante.

roboto chinchero e focus sull’immagine tecnica

La rappresentazione fotografica della configurazione dell’ala Macarena fornisce un riferimento chiaro per osservare struttura e componenti nel dettaglio, evidenziando i punti di forza del sistema meccanico e delle sezioni riviste per la SF-26.

  • Roberto Chinchero
Dettaglio ala "Macarena" Ferrari SF-26

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