Ferrari SF-26: la crescita continua senza l'S-duct laterale

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Ferrari SF-26: la crescita continua senza l'S-duct laterale

La SF-26 affronta una fase decisiva di sviluppo, con la Bahrain International Circuit al centro dell’attenzione dopo uno shakedown efficace a Barcellona. Le analisi interne hanno guidato una prima finestra di aggiornamenti da presentare a Sakhir, in un contesto in cui la correlazione tra dati raccolti in pista e simulazioni sta prendendo forma, offrendo indicazioni valuable per le prossime scelte di sviluppo.

sf-26 al Bahrain: aggiornamenti e prime impressioni

In Catalogna la vettura ha raccolto indicazioni utili sul comportamento dell’insieme power unit-telaio, senza puntare a tempi estremi ma a dati affidabili per la messa a punto. La correlazione tra la galleria del vento e le misure in pista ha confermato la coerenza tra simulazioni e realtà, facilitando un aggiornamento del simulatore in grado di offrire risposte più allineate alle sensazioni di guida. In questa fase, gli aerodinamici hanno visto segnali positivi che hanno alimentato un cauto ottimismo per le fasi successive.

Un punto chiave riguarda la power unit 067/6, la cui affidabilità è stata confermata non soltanto dai giri Ferrari ma anche dall’osservazione di Haas, con attese diverse dall’approccio adottato su altre squadre. La valutazione sarà cruciale soprattutto in previsione della seconda sessione a Bahrain, prevista dal 18 al 20 febbraio, dove emergono le carte precise di ciascun costruttore.

Sul fronte della struttura operativa interna, il Cavallino ha rafforzato lo staff con l’ingresso di Guillaume Dezoteux, proveniente dalla Racing Bulls, che è entrato in società come responsabile performance operation. Il nuovo componente va a occupare un ruolo strategico all’interno dell’organizzazione di Loic Serra, puntando a una gestione più mirata degli update e delle strategie di sviluppo.

Dal punto di vista tecnico, la SF-26 si distingue per un airbox molto piccolo, di forma triangolare, con il sistema di raffreddamento principalmente centralizzato nelle pance, proseguendo una linea intrapresa nello scorso anno. Questo approccio mira a garantire una portata d’aria adeguata ai radiatori senza compromettere l’aerodinamica di fondo.

sf-26: sviluppo e organizzazione interna

Secondo le indicazioni interne, la vettura sembra riflettere una strategia di crescita basata su una migliore integrazione tra fisica reale e simulazione, con aggiornamenti mirati che dovrebbero tradursi in una gestione più accurata delle risposte dinamiche. Si registra una particolare attenzione all’ottimizzazione dell’uso della power unit in condizioni di gara, con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza e la gestione del carico termico.

La presenza di Dezoteux va ad allineare una funzione chiave con le esigenze di Serra, creando un’interfaccia operativa più robusta tra sviluppo, gestione dati e implementazione di upgrade. In questo contesto, l’organizzazione appare orientata a migliorare la reattività della vettura alle diverse simulazioni e a tradurre rapidamente i risultati in soluzioni pratiche in pista.

sf-26: caratteristiche progettuali e raffreddamento

La configurazione della SF-26 continua a distinguersi per una gestione mirata dello spazio frontale e del raffreddamento. L’architettura dell’airbox triangolare, insieme al posizionamento delle pance, rimane una scelta centrale per contenere la massa radiante e favorire una gestione termica efficace, senza introdurre resistenze all’avanzamento. La soluzione adottata evita l’S-duct, mantenendo la conformazione introdotta in precedenza e concentrando l’impostazione di raffreddamento all’interno della struttura pancia.

Nell’evoluzione del progetto, si prevede un progressivo tighten delle forme della fiancata, per favorire un downstream del flusso e migliorare la gestione del fondo vettura. Il focus resta sull’uso ottimale del motore endotermico con testata in acciaio, capace di operare a temperature elevate e di ridurre la massa radiante complessiva, mantenendo così un profilo di peso e effetto aerodinamico controllato.

Parole chiave emerse: shakedown, Barcellona, Bahrain, 18-20 febbraio, aerodinamica, galleria del vento, simulatore, power unit 067/6, Dezoteux, Serra, airbox triangolare, no S-duct.

persone citate nel testo

  • Loic serra
  • Guillaume dezoteux
  • Diego tondi
  • Lewis hamilton
  • Charles leclerc
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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