FIFA, svolta sui vivai: obbligo Under 21 cresciuto nel club in ogni partita proposta

• Pubblicato il • 3 min
FIFA, svolta sui vivai: obbligo Under 21 cresciuto nel club in ogni partita proposta

Dopo l’ennesima delusione a livello internazionale, torna centrale il tema delle riforme per aumentare l’impiego dei giovani nel calcio italiano. A riaccendere il confronto potrebbe essere la FIFA, con un percorso che mira a rendere più concreto l’utilizzo dei talenti del vivaio nei club di tutto il mondo. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’interesse per la crescita dei settori giovanili in un obbligo regolamentare misurabile anche durante le partite.

fifa: consultazione per un obbligo Under 21 del settore giovanile

Nel corso del Consiglio riunitosi a Vancouver, la FIFA ha approvato all’unanimità l’avvio di un processo di consultazione finalizzato a introdurre una regola obbligatoria. La misura prevede che le squadre di club debbano schierare sempre almeno un calciatore cresciuto nel proprio vivaio, proveniente da categorie Under 20 o Under 21, senza considerare la nazionalità.

Conclusa la consultazione, verrà formulata una proposta ufficiale da presentare al Consiglio FIFA del prossimo anno. L’intenzione è applicare la norma già dalla stagione 2027/28, rendendo il passaggio da orientamento a vincolo effettivo.

attuali regole in serie a: vivaio presente, ma senza obbligo d’impiego

Nel campionato di Serie A esistono già vincoli collegati ai giocatori formati nei settori giovanili. Tuttavia, le prescrizioni attualmente in vigore non impongono un riferimento diretto all’età né un utilizzo garantito in campo.

Attualmente, ogni club deve inserire nella lista dei 25 almeno otto calciatori cresciuti nel settore giovanile proprio o di un’altra società italiana, con un requisito ulteriore: quattro devono essere formati internamente.

criterio “formati nel club”: tesseramento tra 15 e 21 anni

Per essere considerati formati nel club, i giocatori devono essere stati tesserati tra il 15° e il 21° anno per un totale di 36 mesi, anche non consecutivi. Il punto centrale è che, pur rispettando questi parametri, le regole non assicurano un impiego reale dei giovani durante le gare, né definiscono limiti o obblighi legati alla loro presenza in partita.

under 23: flessibilità senza rientro nella lista dei 25

Un vincolo legato all’età esiste, ma riguarda gli Under 23. Questi calciatori possono essere schierati senza limiti e senza dover rientrare nella lista dei 25, a condizione che la loro presenza venga comunicata entro 24 ore dalla gara.

proposta fifa: presenza obbligatoria in campo e possibile cambio di gestione

La proposta FIFA introduce una differenza sostanziale rispetto all’impostazione attuale. Il principio non si limita a garantire la presenza in lista, ma punta a imporre un vincolo concreto durante il match: almeno un giovane del vivaio dovrà essere sempre in campo.

Se la misura verrà approvata, potrebbe incidere sulla gestione dei vivai e sull’approccio dei club europei, con ricadute rilevanti anche in Italia, rafforzando il legame tra formazione e utilizzo competitivo.

bartesaghi
Tag: #Serie A

Per te