Finale champions derby turco: eczacibasi supera scandicci al quinto set

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Finale champions derby turco: eczacibasi supera scandicci al quinto set

La finale della Champions League femminile 2026 prende forma con una sfida che, nella sostanza, assume i contorni di un vero derby tra formazioni turche: Vakifbank Istanbul contro Eczacibasi Istanbul. La seconda semifinale, giocata dopo un avvio condizionato da un ritardo, ha visto in campo Scandicci Del Bene lanciarsi con determinazione, riuscendo a costruire vantaggi chiari, salvo poi perdere progressivamente la possibilità di chiudere i momenti decisivi. Dall’altra parte, Eczacibasi ha trovato continuità grazie alle soluzioni individuali e alla capacità di trasformare le fasi tese in punti di svolta, fino ad arrivare al traguardo con il vantaggio nel conto set e la conseguente qualificazione.

semifinale champions league femminile 2026: scandicci si arrende, eczacibasi vola in finale

Il confronto tra Italia e Turchia sul palcoscenico europeo si chiude con un bilancio complessivamente negativo per la pallavolo nazionale: Scandicci paga una serie di momenti in cui Eczacibasi riesce a ribaltare l’inerzia. Sullo sfondo restano anche i legami con ex protagoniste del campionato italiano, presenti nelle fila delle turche, in particolare all’interno dell’Eczacibasi. A contare, però, è l’andamento della partita: un incontro intenso, incerto e caratterizzato da grande equilibrio, risolto dai frangenti in cui una squadra riesce a produrre più efficacia rispetto all’altra.

primo set: scandicci prende il comando e gestisce con autorità

Il primo punto porta la firma di Skinner, a cui risponde Stysiak con il pareggio (1-1). Il break iniziale della Savino Del Bene avvia un vantaggio che cresce rapidamente: 4-1 e poi 7-3 al primo time-out di Bregoli. La distanza aumenta fino al 10-5, quindi 14-8 con Scandicci sempre più solida. Nella prima metà del parziale la squadra toscana mantiene il controllo, mentre Eczacibasi fatica a trovare ritmo e regolarità. Quando la panchina turca interviene, il punteggio recita 17-11; a seguire arrivano muro e allungo, fino al passaggio con 18-12. Nel momento in cui le turche provano a reagire, Antropova accelera: 19-14 con la sua spinta, poi 19-16 per ridurre lo svantaggio. Scandicci però resta rapida a ristabilire l’ampiezza: 21-16.

Il set-point emerge sul 24-18 grazie a un errore in attacco dell’Eczacibasi. Lo annulla Stysiak con un ace portando la situazione a 24-20, poi la squadra chiude con un servizio a metà rete successivo. Antropova chiude il parziale con 8 marcature, 6 su 7 in attacco, mentre Stysiak guida il reparto offensivo con 10 punti: l’avvio di partita risulta perfetto per Scandicci.

secondo set: eczacibasi reagisce, set chiuso con un parziale decisivo

Il secondo parziale parte con un primo scambio in cui Karakurt firma i punti iniziali (0-2) e Rettke mette a segno il servizio dello 0-3. Con Bosetti il punteggio arriva a 2-4, ma un’infrazione a rete riporta Scandicci sul 2-7 e Gaspari ferma il gioco. Antropova aumenta la pressione colpendo con continuità una ricezione fragile: Scandicci rientra a contatto, fino al 6-7. La fase prosegue palla su palla, con Eczacibasi e una rinnovata Karakurt in vantaggio di misura, mentre la Savino Del Bene resta incollata al punteggio (11-12).

Arriva la parità al 14, poi Antropova continua sulla parallela, ma Istanbul riesce comunque a tornare avanti con un doppio vantaggio (15-17), prima di un nuovo equilibrio sul 17-17. Con punti firmati da Nwakalor e con un ruolo attivo anche dal centro, la partita si accende. Il terzo ace di Antropova vale l’aggancio sul 20-20. L’azione più spettacolare fino a quel momento sancisce lo scarto: dal 20-21 si passa al 20-22 con Plummer, e arriva un secondo time-out per la panchina italiana. Jack-Kisal alza la posta con un ace e Plummer, insieme a Rettke a muro, conquista il primo set-point per Eczacibasi sul 20-24. Plummer chiude con mani-out e un parziale finale di 0-5: la sfida torna in equilibrio, 1-1.

terzo set: antropova guida, poi eczacibasi allunga con efficacia

Scandicci appare meno ordinata rispetto all’inizio, ma trova riferimento continuo in Antropova, specularmente a quanto accade dall’altro lato con Stysiak. Il primo break arriva sul 6-8 durante il turno di servizio di Jack-Kisal, decisiva sia in attacco sia a muro, con impatto anche dalla linea dei nove metri. Il vantaggio si completa: +3 per Istanbul con Karakurt sul 10-13. Gaspari prova a fermare la rincorsa delle turche, ma quando sul tabellone compare 11-17 la partita scivola verso una direzione sempre più turca. La Savino Del Bene inserisce Franklin e Graziani, ma sul 13-21 il parziale sembra segnato.

Sahin con una conclusione senza muro porta lo svantaggio a +8 (14-22), mentre l’attacco di Franklin avvicina Scandicci a 17-22. Bregoli utilizza il suo primo time-out. Eczacibasi trova in Erkek la giocatrice che non sbaglia sui palloni importanti e vola fino al 17-24. Un tentativo di “forzare” da parte di Franklin non trova il campo e il parziale si chiude in modo netto: 1-2 per Eczacibasi.

quarto set: antropova e scandicci rispondono, poi si decide sul finale

Il quarto set riparte con una diagonale “monstre” di Karakurt, che ritrova fiducia e energia. La replica arriva da Skinner e il primo tempo si richiude sul 3-3 con l’interazione di Weitzel. L’inerzia cambia con una sequenza di episodi: errore di Stysiak, ace di Bosetti, mani-out di Antropova e muro di Ognjenovic. Ne deriva un break che riporta Scandicci avanti dopo il primo set: 8-4, nonostante il tentativo di Bregoli di interrompere la serie con un time-out.

Il vantaggio cresce fino al 12-6, supportato anche da una revisione video prolungata. Nel palazzetto aumenta la tensione. Karakurt e Stysiak siglano un uno-due che vale -4 per Scandicci, sul 12-8, mentre Scandicci chiude un’azione lunga arrivando a 15-9. Bosetti risponde a Smrek e la Savino Del Bene resta a +6, però la frazione include anche proteste e contestazioni, con una gestione complessa di alcuni momenti. Un raro errore di Antropova, dopo 27 punti in quattro set, vale il 17-13, e il muro di Rettke apre il 17-14 che porta Gaspari a fermare il gioco.

Eczacibasi continua a crescere e arriva a -2 (19-17). Scandicci torna a +3 dopo un errore grave in ricostruzione delle turche e, con proteste insistenti durante la frazione, arriva un altro ace di Antropova che mette pressione sul finale: 23-19. Plummer va larga, sul 24-20 si presenta il primo set-point. Lo annulla Sahin con una palla di prima intenzione. A chiudere a livello pratico i conti è Skinner, con Scandicci e Eczacibasi che trascinano la sfida al tie-break. L’equilibrio nel finale del quarto set è sostenuto da 8 punti di Antropova e 6 di Stysiak nel momento decisivo.

tie-break: il muro decisivo vale la finale, 8-15 l’ultimo strappo

Il tie-break parte con Antropova a sbloccare il quinto set: il suo 30esimo punto apre la fase, con Nwakalor che risponde per 2-1. Antropova replica a Stysiak e porta la situazione a 3-2. Eczacibasi passa al comando sul 3-4 e costruisce un triplo vantaggio grazie a due muri consecutivi di Karakurt sul 3-6. Il break di 0-4 costringe Scandicci a interrompere il ritmo.

Rettke e Stysiak trovano su Skinner il terzo muro del tie-break ( 5-9 ), ma l’ace che arriva subito dopo vale il definitivo +5 per le turche: 5-10. Stysiak arriva a quota 28 marcature personali e il tabellone diventa 7-12. Plummer certifica il primo set-point con una palla sul 8-14, mentre il muro decisivo, ancora su Antropova, chiude la semifinale. Il tie-break termina 8-15 e la finale della Champions League 2026 si definisce: Vakifbank contro Eczacibasi.

Nei minuti finali si registra anche un infortunio: nell’ultima azione della sfida precedente si è infortunata la palleggiatrice turca Sahin, elemento che lascia il risultato sportivo invariato ma introduce una variabile sulle condizioni in vista dei successivi appuntamenti.

risultati e statistiche decisive: 34 punti di antropova e la spinta di stysiak

Scandicci affronterà Conegliano soltanto nella finale per il terzo e quarto posto. Il fatto che entrambe le semifinali si siano chiuse al tie-break conferma il livello delle squadre coinvolte, con un peso rilevante anche nelle prestazioni individuali: 34 punti di Antropova, 30 di Stysiak, oltre ai contributi in doppia cifra come 13 punti di Jack-Kisal. In parallelo emergono anche Karakurt con 18 punti e Skinner con 11, insieme a una serie di momenti che hanno reso la semifinale estremamente equilibrata.

Personaggi, ospiti o membri del cast presenti nel racconto:

  • Skinner
  • Stysiak
  • Bregoli
  • Ognjenovic
  • Plummer
  • Antropova
  • Rettke
  • Antropova
  • Antropova
  • Karakurt
  • Antropova
  • Nwakalor
  • Jack-Kisal
  • Weitzel
  • Bosetti
  • Antropova
  • Erkek
  • Franklin
  • Graziani
  • Smrek
  • Sahin
  • Gaspari
  • Dario Keller
  • Dangubic-Lazovic
Finale champions derby turco: eczacibasi supera scandicci al quinto set
Categorie: Volley

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