Fioretti: vittoria dedicata ai nostri tifosi, il racconto della partita e l’emozione della squadra
Una Bertram Derthona Tortona carica e compatta, capace di strappare punti fondamentali tra le mura della Nova Arena. Dopo il successo casalingo sulla vice capolista Germani Brescia, il coach Mario Fioretti si presenta in conferenza stampa con un giudizio centrato sulla prova collettiva e sulla capacità della squadra di reggere i momenti complicati. Con il 88-80 maturato nella ventinovesima e penultima giornata di regular season di Serie A Unipol, i bianconeri mantengono accese le speranze legate al quinto posto, a quaranta minuti dalla chiusura della fase regolare contro l’assalto di Reggio Emilia.
Bertram Derthona Tortona 88-80 Brescia: fiducia dopo una prova solida
Fioretti apre la conferenza sottolineando l’atteggiamento mostrato dalla squadra, definendo solida l’intera prestazione nonostante un avvio reso complesso dalla situazione dei falli. Nel corso del confronto, il tecnico evidenzia come l’assetto del gioco sia riuscito a mantenersi efficace, riuscendo a limitare i punti di forza dell’avversario per gran parte della gara. Nel secondo tempo, la squadra aumenta ulteriormente la qualità della circolazione di palla: il coach richiama l’importanza della gestione, con pochi errori e pochissime palle perse.
Un passaggio centrale riguarda anche il coinvolgimento di tutto il roster: Fioretti mette in evidenza che ogni giocatore impiegato ha dato il proprio contributo, con la squadra che ha saputo reagire a un inizio complicato, legato proprio alla presenza di tanti falli.
Ultima gara in casa e spinta del pubblico: l’obiettivo della settimana
Il successo in casa assume un valore ulteriore per la formazione tortonese, descritta da Fioretti come motivata a chiudere la regular season davanti al proprio pubblico. L’allenatore parla di una settimana in cui i discorsi con la squadra hanno avuto un obiettivo preciso: arrivare alla vittoria per dare soddisfazione a chi ha sostenuto i bianconeri lungo tutto l’anno.
Fioretti conclude collegando il risultato all’impegno immediato successivo: la squadra sarà attesa da un nuovo confronto, indicato come un’altra bella battaglia a Venezia.
Serie A Unipol: reazione alle difficoltà e continuità nel gioco
Il coach collega i tre punti al percorso affrontato nel periodo precedente, richiamando come la reazione alle difficoltà sia stata una costante per l’intera stagione. Il ragionamento parte dalle condizioni di partenza: la squadra ha iniziato la stagione senza Arturs Strautins. Successivamente, Fioretti evidenzia un’assenza prolungata del playmaker Manjon, rimarcando che la squadra è rimasta tre mesi e mezzo senza di lui. In un momento della stagione, il problema si è presentato in forma ancora più complessa con l’assenza contemporanea delle due figure citate.
Fioretti afferma inoltre che, al netto dell’eccezione legata alla partita di Reggio Emilia, non ricorda un altro confronto in cui Tortona non si sia spesa per giocare alla pari con chiunque. Il tecnico inserisce anche esempi legati ad alcuni risultati più difficili: in casa contro i campioni d’Italia la partita viene raccontata come decisa anche da scelte al tiro e da episodi, indicati con il riferimento al tiro del pareggio non riuscito; a Treviso la dinamica viene descritta come analoga. In queste circostanze, il risultato si è orientato in un senso o nell’altro a seconda degli episodi, con la squadra che è riuscita a vincere in diverse occasioni all’ultimo, mentre in altri momenti non ha potuto chiudere nel modo sperato.
Concludendo il quadro del momento, il coach attribuisce la vittoria di Brescia al desiderio di fare una buona partita: i giocatori sono stati capaci di stringere i denti e portare a casa il successo nonostante le difficoltà iniziali.
protagonisti della conferenza: Mario Fioretti e la squadra della Bertram Derthona Tortona
Nel racconto della serata rientrano le figure principali legate al risultato e alla guida tecnica, con un focus sulla prestazione collettiva e sul percorso stagionale.
- Mario Fioretti
- Arturs Strautins
- Manjon