Floyd schofield sr dice che abdullah mason ha rifiutato il match
La questione intorno a Abdullah Mason e Kid Austin Schofield continua a far discutere, con Floyd Schofield Sr. deciso a respingere la versione secondo cui il match sarebbe stato evitato. Le dichiarazioni di Schofield Sr. insistono su due possibili occasioni di incontro che, a suo dire, sarebbero state offerte più volte e rifiutate dalla controparte, nonostante l’accordo economico definito dal Team Schofield.
Floyd Schofield Sr. respinge l’idea di un rifiuto del match con Abdullah Mason
Secondo Floyd Schofield Sr., la narrazione crescente secondo cui il figlio avrebbe evitato Mason non corrisponde alla realtà. Schofield Sr. sostiene invece che sono state create due opportunità di confronto, entrambe sfumate perché, dopo l’intesa sulle condizioni economiche, la parte di Mason avrebbe fatto un passo indietro.
Nel descrivere il percorso che avrebbe portato all’offerta, Schofield Sr. afferma di aver parlato direttamente al telefono con J. Prince per discutere la borsa. Il punto centrale, nella ricostruzione fornita, riguarda la disponibilità economica concordata e il successivo cambiamento di programma.
accordo economico e ritiro: la versione di schofield sr.
Schofield Sr. dichiara che la squadra avrebbe accettato i termini proposti. Nel dettaglio, riferisce di aver ricevuto da J. Prince la richiesta di disponibilità a prendere un milione di dollari, seguito poi da una controindicazione sulla cifra effettiva proposta, indicando 750.000 dollari come importo finale.
La sua ricostruzione prosegue con l’affermazione che, nonostante l’accettazione dei termini, i negoziati si sarebbero interrotti in due occasioni. A sostegno della tesi, Schofield Sr. collega il mancato accordo alla mancanza di volontà di combattere, chiedendo perché si continuerebbe a parlare di Mason se, a suo dire, la controparte non avrebbe mostrato interesse a disputare l’incontro.
due offerte per combattere: “perché si parla di mason?”
Floyd Schofield Sr. riassume la situazione ribadendo che l’offerta è stata presentata due volte. Nella sua versione, la richiesta formulata alla controparte sarebbe stata chiara: il match doveva tenersi, con le condizioni accettate dal Team Schofield, mentre l’accordo non sarebbe andato in porto perché la trattativa sarebbe stata respinta due volte.
Schofield Sr. sostiene anche che siano stati inviati i documenti contrattuali e che la propria squadra avrebbe aderito alle condizioni ricevute. Il punto, nella sua spiegazione, è che l’accordo economico e i termini sarebbero stati accettati, ma la controparte non avrebbe portato avanti il confronto.
abilità riconosciute, ma rifiuto della tesi sull’“assenza di minaccia”
Pur riconoscendo a Mason abilità e qualità da pugile, Schofield Sr. respinge l’interpretazione secondo cui Kid Austin Schofield eviterebbe il confronto con l’invitto o con l’imbattuto. Nelle sue parole, Mason non rappresenterebbe una minaccia specifica per il figlio, aggiungendo che un incontro tra i due sarebbe un confronto valido.
Schofield Sr. afferma che Abdullah non è una minaccia per la sua squadra e sottolinea che Mason, pur essendo un grande combattente con molte competenze, non sarebbe percepito come un ostacolo. La motivazione dell’offerta, secondo la stessa ricostruzione, sarebbe legata alla costruzione di un match competitivo.
Focus sui prossimi match: Lucas Bahdi e altri titolari nel mirino
Con Mason indicato come apparentemente non più parte dei piani immediati del Team Schofield, Floyd Schofield Sr. dichiara che l’attenzione si sposterà verso i match più importanti disponibili nella categoria dei pesi leggeri. L’obiettivo viene individuato a partire da Lucas Bahdi, campione WBA, insieme ad altri detentori di titoli.
La direzione indicata da Schofield Sr. è chiara: piuttosto che riaprire negoziati che, nella sua lettura, non avrebbero portato risultati concreti, il Team Schofield punterebbe a priorità maggiori e a incontri di alto profilo nella divisione.
nominativi coinvolti nelle dichiarazioni
- Floyd Schofield Sr.
- Abdullah Mason
- Kid Austin Schofield
- J. Prince
- Lucas Bahdi
