Floyd Schofield Sr dubbi sul match tra Shakur Stevenson e l’avversario
Le possibilità future di Shakur Stevenson al livello dei pesi junior welterweight e welterweight continuano a far discutere, mentre un punto centrale del dibattito resta la mancata convergenza con Floyd Schofield, meglio noto come Kid Austin. Floyd Schofield Sr. ha infatti espresso un netto scetticismo sull’ipotesi di un incontro tra Stevenson e suo figlio, collegandolo a scelte di categoria, valutazioni economiche e considerazioni tecniche sullo stile.
floyd schofield sr. su shakur stevenson e kid austin
Le dichiarazioni di Floyd Schofield Sr. si inseriscono nel contesto delle voci su un possibile ritorno di Shakur Stevenson a 135 libbre. Secondo Schofield Sr., l’idea che Stevenson possa accettare di combattere Kid Austin non rientra tra gli scenari realistici.
Nel commentare le presunte prospettive, Schofield Sr. ha paragonato la situazione a un’impostazione di rifiuto che, a suo dire, riguarda anche altri match mancati: l’elemento ricorrente, nella sua visione, è la distanza tra gli obiettivi di carriera e la disponibilità ad affrontare un avversario specifico.
divisioni superiori e ritorni economici: la critica di schofield sr.
La posizione di Schofield Sr. non si concentra su un antagonismo personale verso Shakur Stevenson, ma su una dinamica ritenuta strutturale nel pugilato d’élite: la tendenza, secondo lui, a puntare su avversari e contesti legati a pagamenti più elevati nelle divisioni superiori invece di scegliere incontri potenzialmente rischiosi a condizioni economiche inferiori.
Nella sua ricostruzione, la scelta sarebbe influenzata anche dal valore dei match quando si sale di categoria, dove, sempre secondo le sue parole, i premi possono raggiungere cifre molto più alte rispetto a un confronto nella fascia dei pesi leggeri.
payday più alti e meno incentivi nei pesi leggeri
Schofield Sr. ha posto l’accento sull’esistenza di grandi opportunità in altre classi di peso, sostenendo che la convenienza economica spinge a mantenere il focus su sfide di livello e remunerazione maggiori. Da qui la domanda di fondo legata al motivo per cui affrontare incontri che, nella sua prospettiva, esporrebbero al rischio di KO con ricompense inferiori.
potenza e pressione: il nodo tecnico sullo stile di shakur
Uno dei punti più netti dell’argomentazione di Schofield Sr. riguarda la presunta incapacità di Stevenson di gestire un combattente aggressivo orientato alla pressione per 12 round. Secondo Schofield Sr., la questione tecnica centrale sarebbe legata alla potenza di KO e alla possibilità di reggere l’assedio di un avversario che combina avanzamento e capacità di impensierire.
11 KO e tenuta per 12 riprese
Schofield Sr. ha indicato che Shakur Stevenson avrebbe 11 knockouts e ha collegato quel dato alla convinzione che non potrebbe affrontare Kid Austin senza subire conseguenze nel corso di un incontro lungo. Nel ragionamento proposto, il limite sarebbe nella possibilità di sopravvivere all’arco completo del combattimento, mantenendo la condizione necessaria per non cedere sotto la pressione.
kid austin come match problem per stevenson
Per Schofield Sr., il problema stilistico sarebbe la combinazione di velocità, movimento e potenza attribuita a Kid Austin. A suo dire, la capacità di unire ritmo e abilità offensive creerebbe difficoltà a Stevenson, rendendo lo scontro un abbinamento poco favorevole.
Schofield Sr. ha sostenuto che Stevenson dovrebbe trovare un modo per tenere lontano un power puncher capace di muoversi e colpire con efficacia, tratteggiando così un confronto che, per lui, non rispecchierebbe l’impostazione migliore per Shakur.
matchmaking moderno e record imbattuto: la critica complessiva
Oltre alla parte tecnica, Schofield Sr. ha criticato anche il modello di ingaggio nel pugilato contemporaneo. Secondo lui, una parte dei match sarebbe costruita evitando avversari percepiti come più difficili, con l’obiettivo di proteggere l’imbattibilità e massimizzare i guadagni.
In questa lettura, la formazione della traiettoria sportiva sarebbe guidata dalla selezione di incontri meno “rischiosi”, un approccio che, nelle sue parole, non porta alla costruzione di un percorso che incida pienamente sull’eredità di carriera.
possibili avversari di shakur e percorso di schofield a 135
Nel quadro delle indiscrezioni citate, Shakur Stevenson sarebbe stato collegato a potenziali combattimenti futuri contro Devin Haney e Gervonta Davis. Parallelamente, Schofield continuerebbe a lavorare per consolidare il proprio posizionamento nella categoria lightweight, costruendo la sua presenza proprio a 135 libbre.
nessuna sorpresa sul confronto mancato
Schofield Sr. ha anche richiamato un elemento già noto: Stevenson e Schofield erano stati programmati per combattere il 22 febbraio 2025. Il match però è stato interrotto durante la settimana dell’evento a Riyadh, tra il 18 e il 19 febbraio, quando Schofield è stato rimosso dal combattimento.
In seguito, Stevenson avrebbe messo in dubbio la preparazione completa di Schofield per il confronto. La squadra di Schofield, invece, ha collegato il ritiro a questioni mediche e alla decisione della commissione di togliere Schofield dalla card.
nominativi citati
Floyd Schofield Sr., Floyd Schofield (“Kid Austin”), Shakur Stevenson, Devin Haney, Gervonta Davis.
