Freccia vallone femminile 2026: vollering punta al successo tra trinca colonel, magnaldi e paladin

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Freccia vallone femminile 2026: vollering punta al successo tra trinca colonel, magnaldi e paladin

Il ritmo delle grandi classiche non lascia tregua: archiviati i risultati dell’Amstel Gold Race, si torna immediatamente in strada per affrontare il secondo capitolo del trittico delle ardenne. Domani va in scena la Freccia Vallone femminile, gara in linea di grande prestigio che mette alla prova continuità, selezione e gestione delle salite più decisive.

freccia vallone femminile 2026: percorso, partenza e arrivo

La corsa, giunta alla ventinovesima edizione, prende avvio da Huy alle 13:50 e si conclude sul muro di Huy. Il traguardo è posto dopo 148,2 km di gara, con un finale che richiama l’attenzione di tutte le atlete a ridosso della conclusione.

freccia vallone femminile: come si è chiusa la precedente edizione

Nell’edizione precedente l’olandese Puck Pieterse si è imposta davanti alla connazionale Demi Vollering e all’azzurra Elisa Longo Borghini. Quel risultato contribuisce a delineare uno scenario già carico di aspettative per la nuova prova.

freccia vallone femminile: mur de huy e nove salite decisive

Anche per le donne l’appuntamento con l’iconico Mur de Huy si presenta come snodo fondamentale: l’ultima asperità si trova a 204 metri di altitudine. Il tracciato propone nove salite, con una modifica importante rispetto all’edizione 2025. Le novità inserite sono la Côte de Courrière e la Côte de Durnal.

Il programma delle ascese prevede inoltre che alcune salite vengano affrontate più volte: Côte d’Ereffe, Côte de Cherave e soprattutto Mur de Huy si presentano nell’ordine in cui il percorso impone un confronto ripetuto, elemento capace di aumentare i margini di differenza tra le atlete.

freccia vallone femminile: favorite e principali candidate al successo

Tra le possibili protagoniste spicca l’olandese Puck Pieterse della Fenix Premier-Tech, vincitrice dell’edizione precedente. Il ruolo di principale candidata al successo finale viene indicato con forza su Demi Vollering, della FDJ United-Suez, già autrice di una stagione fin qui di alto livello e orientata a tornare subito a vincere dopo l’Amstel chiuso sul gradino più basso del podio.

Per Demi Vollering è indicato il supporto di Juliette Berthet e Elise Chabbey, entrambe compagne di squadra nella FDJ United-Suez, con un contesto utile a costruire manovre e coperture nei momenti determinanti della gara.

freccia vallone femminile: atlete pronte a lottare per la vittoria

Oltre alle due grandi figure centrali, sono segnalate diverse atlete capaci di inserirsi con decisione nel confronto. Nel mirino figurano Anna van der Breggen del Team SD Worx-ProTime, il duo Noemi Ruegg-Magdeline Vallieres della Ef Education-Oatly, la francese Pauline Ferrand-Prevot del Team Visma Lease a Bike, la polacca Kasia Niewiadoma della CANYON//SRAM zondacrypto e la neozelandese Niamh Fisher-Black della Lidl-Trek.

Tra le pretendenti viene citata anche Paula Blasi, indicata come autrice dello splendido assolo risolutivo nell’Amstel di domenica, fattore che amplia ulteriormente le variabili in vista della Freccia Vallone femminile.

freccia vallone femminile: carte italiane per un risultato di prestigio

Nel quadro delle atlete italiane presenti in gara, le possibilità di ben figurare vengono affidate a tre nomi. Il focus è su Monica Trinca Colonel della Liv AlUla Jayco, su Erica Magnaldi della UAE Team ADQ e su Soraya Paladin della CANYON//SRAM zondacrypto.

atlete menzionate: Puck Pieterse, Demi Vollering, Elisa Longo Borghini, Juliette Berthet, Elise Chabbey, Anna van der Breggen, Noemi Ruegg, Magdeline Vallieres, Pauline Ferrand-Prevot, Kasia Niewiadoma, Niamh Fisher-Black, Paula Blasi, Monica Trinca Colonel, Erica Magnaldi, Soraya Paladin.

Demi Vollering
Categorie: Ciclismo

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