Genoa del futuro dna e scouting: cercare uomini e non sprecare talento
Il Genoa ha deciso di cambiare passo e, con la salvezza già ottenuta, ha accelerato la costruzione del piano triennale di sviluppo voluto dal presidente Sucu e dall’ad Blazquez. Il progetto punta a trasformare il club da realtà pronta a reagire in corsa a struttura capace di programmare, con un focus preciso sulla scouting area e su una metodologia che unisce analisi e giudizio tecnico.
piano triennale Genoa: struttura internazionale e obiettivi chiari
Al centro del percorso triennale c’è l’assetto dell’area scouting, guidata da Diego Lopez. La struttura viene rafforzata con un innesto organizzativo: Marco Pozzoli arriva come coordinatore, con l’obiettivo di dare ulteriore continuità al lavoro di ricerca talenti e alla gestione dei flussi informativi.
Il progetto si inserisce in una logica di crescita sostenibile, con un impianto che mira a riportare i rossoblù ai vertici attraverso scelte programmate, valorizzazione del potenziale e selezione mirata dei profili.
scouting del Genoa: rifiuto degli algoritmi “puri” e centralità del campo
Il metodo di lavoro descritto dal quotidiano Il Secolo XIX si presenta come una controtendenza rispetto al calcio moderno basato esclusivamente sui Big Data. Anche quando i algoritmi entrano nella fase iniziale di scrematura, la valutazione finale rimane nelle mani dell’occhio umano.
Diego Lopez sottolinea che il dato viene utilizzato per comparare, mentre poi diventano determinanti il video e soprattutto il campo. La ricerca è orientata a individuare giocatori capaci di incarnare il “Dna Genoa”, cioè profili in grado di interpretare lo spirito della piazza.
In questo processo entra in modo significativo anche Marco Rossi: l’ex capitano lascia il ruolo di club manager per dedicarsi nuovamente alla visione sistematica delle partite. L’esperienza maturata viene messa a disposizione per stabilire se il talento osservato sia davvero allineato all’anima del Grifone.
rete globale scouting: mercati selezionati e ricerca su più continenti
La strategia di mercato del Grifone si muove su tre direttrici: cogliere opportunità di alto livello (con esempi come Bijlow e Baldanzi), puntare su mercati emergenti dal costo accessibile e investire sul talento puro. La rete di scouting è operativa su diverse aree geografiche, secondo priorità specifiche.
portogallo: sostenibilità di costi e ingaggi
Il Portogallo viene indicato come un bacino adatto perché cartellini e ingaggi risultano ancora sostenibili per la realtà ligure.
sudamerica: continuità storica con i successi
Il Sudamerica rappresenta un’area tradizionalmente legata ai traguardi del Genoa, con un’attenzione costante ai profili che possano inserirsi rapidamente nel progetto tecnico.
scandinavia e balcani: linee verdi a prezzi competitivi
Tra le scelte strategiche compaiono Scandinavia e Balcani, descritti come mercati ideali per individuare la cosiddetta linea verde a prezzi competitivi.
regno unito: spirito combattivo per marassi
Il Regno Unito viene monitorato per la presenza di giocatori con un atteggiamento combattivo, coerente con le caratteristiche richieste dal pubblico di Marassi.
area performance: l’eredità di Lille e l’obiettivo di valorizzare il talento
Nel percorso che porta struttura e metodi a Genova, Diego Lopez trasferisce l’esperienza maturata in Francia. In quel contesto ha lavorato con figure del calibro di Luis Campos e ha partecipato alla scoperta di calciatori come Osimhen, Leao e Gabriel. La missione attuale è costruire un’organizzazione che durI nel tempo, con un rafforzamento dell’Area Performance.
Il punto non riguarda soltanto l’acquisto di nuovi giocatori, ma anche la valorizzazione del talento già presente. Il principio riportato è chiaro: non buttare talento. Per renderlo operativo, viene indicato un sistema dati comune che supporta il monitoraggio continuo del settore giovanile, facilitando lo snodo delicato tra Primavera e prima squadra.
Personaggi citati:
- Diego Lopez
- Marco Pozzoli
- Marco Rossi
- Sucu
- Blazquez
- Luis Campos
- Osimhen
- Leao
- Gabriel
- Bijlow
- Baldanzi
