Giovanni Franzoni: ho sbagliato due curve, Paris merita il terzo posto
Nei riflettori delle Finali di Coppa del Mondo di sci alpino, l’azzurro Giovanni Franzoni chiude la discesa maschile al 11° posto. In Norvegia il risultato complica la rincorsa per le posizioni di vertice nella graduatoria di specialità, mentre in classifica generale rimane saldo l’obiettivo di restare tra i migliori.
giovanni franzoni 11° in discesa alle finali di coppa del mondo
Alle Finali della Coppa del Mondo di sci alpino 2025-2026, disputate in Norvegia, Giovanni Franzoni si classifica 11° nella discesa maschile. Il traguardo odierno fa scivolare l’azzurro dal terzo posto nella graduatoria di specialità, dove passa al quinto posto. Pur con questo ridimensionamento, Franzoni mantiene comunque una posizione di rilievo anche nella classifica complessiva, restando nono.
analisi della gara: errori di fine percorso e tempi pagati
Intervenendo sull’andamento della prova, l’italiano descrive una sensazione complessivamente positiva nelle fasi iniziali: “Avevo voglia di fare la gara” e, nel complesso, “non mi sono sentito neanche male”. Secondo la lettura di Franzoni, fino all’ultimo intermedio rimaneva ancora la possibilità di ottenere un risultato importante.
Il cambio di ritmo arriva nell’ultima parte: nell’ultimo settore l’azzurro indica di avere sbagliato un po’ le due curve, perdendo un attimo il piede. Da qui, secondo la sua ricostruzione, non è riuscito a esprimere con continuità la velocità necessaria per stare nelle posizioni di testa.
Il dato conclusivo riflette queste difficoltà: Franzoni segnala di avere chiuso con il 22° tempo, sottolineando di avere pagato “tantissimo” alcuni errorini avvenuti a metà percorso. Nonostante ciò, la sintesi finale rimane orientata alla ricerca del massimo: “Tutto sommato ho cercato di dare il massimo”.
commento su paris: complimenti per il terzo posto conquistato
Nel commentare l’esito della prova, Franzoni rivolge parole di elogio al vincitore odierno, Paris. L’azzurro afferma di avere “ancora tanta pasta da mangiare” rispetto al campione, definendolo “un campione leggendario”. Il riferimento va al terzo posto ottenuto in gara, ritenuto pienamente meritato.
Franzoni precisa anche di non aver previsto una simile intensità nel finale: “Non pensavo mi facesse così male”. Pur riconoscendo l’andamento della stagione, aggiunge che quando si arriva molto vicini alla conclusione la delusione diventa più evidente. A chiusura, indica la possibilità che incida anche la tensione delle competizioni, riassumendo così l’andamento complessivo della giornata.
classifiche e graduatorie: effetto del 11° posto
Il 11° posto in discesa porta a un cambiamento nella graduatoria dedicata alla specialità: l’azzurro perde il terzo posto e chiude al quinto. Nel quadro generale della stagione, il piazzamento odierno non cancella i progressi e mantiene Franzoni nono nella classifica complessiva.
Personaggi citati:
- Giovanni Franzoni
- Paris
