Giro dei Paesi Baschi 2026, Axel Laurance vince la terza tappa e fa volare la fuga
La terza frazione del Giro dei Paesi Baschi 2026 ha preso forma con una partenza e un arrivo a Basauri, su un percorso caratterizzato da quasi 3000 metri di dislivello. Il quadro complessivo non ha presentato salite dure, lasciando spazio a una corsa impostata sull’opportunità: giornata adatta a una fuga da lontano, con il gruppo capace di gestire al meglio le dinamiche e concedere tempo ai tentativi decisivi.
terza frazione basauri: quadro di gara e momento decisivo
Dopo tantissimi tentativi portati avanti sul percorso, si è arrivati a consolidare l’azione giusta. I fuggitivi hanno avuto la possibilità di muoversi con margine, in particolare grazie a un contesto in cui i rischi per la classifica generale risultavano limitati. Con il gruppo che ha lasciato correre e le energie disponibili distribuite in modo coerente, la corsa si è trasformata in una sfida tra chi stava cercando il colpo da lontano e chi provava a restare agganciato.
axel laurance vince la frazione: successo in coppia e sprint decisivo
La fuga ha trovato un momento di snodo sul GPM di Bikotx-Gane. Lì Laurance e Arrieta hanno saputo guadagnare sui rivali e impostare l’ultimo tratto con l’obiettivo dell’arrivo in coppia. Al traguardo, nello quadro finale impostato sullo sprint, è emersa la qualità di Laurance: lo spagnolo è stato beffato e la linea del successo è stata tagliata proprio dal corridore francese.
Per Axel Laurance arriva il quarto successo in stagione, con un riferimento preciso al fatto che in precedenza si era imposto anche in due frazioni della Coppi e Bartali. La prestazione odierna conferma un momento di forma importante e la capacità di rendere determinante la scelta tattica nei tratti finali.
classifica di giornata: tesfatsion terzo e fortunato ottavo
La frazione non si è risolta solo nella rivalità diretta tra gli uomini davanti. Tesfatsion ha chiuso terzo, regolando il drappello degli inseguitori. Lorenzo Fortunato ha conquistato l’ottavo posto, risultando migliore degli italiani nella graduatoria di giornata.
Accanto ai piazzamenti di vertice, la gara ha riservato anche un segnale rilevante per chi aveva un occhio alla generale. Il lavoro di Seixas ha portato un controllo efficace del gruppo di riferimento: paul seixas si è infatti piazzato con un distacco di 1’04” dalla vetta.
classifica generale: paul seixas resta in vetta senza patemi
Con un percorso che, pur offrendo dislivello importante, non ha presentato salite dure in modo decisivo, la corsa ha mantenuto una gestione equilibrata anche in ottica classifica. Paul Seixas è rimasto in prima posizione e ha mantenuto la posizione senza particolari complicazioni. La distanza accumulata, indicata come 1’04” dalla vetta, rappresenta un margine gestibile dentro una giornata che ha privilegiato le dinamiche di fuga e lo sprint finale.
i corridori all’attacco nella fuga della terza tappa
Una lunga sequenza di movimenti ha preceduto la definizione della fuga. Al termine dei tanti tentativi, sono rimasti coinvolti nell’azione diversi corridori, con nomi appartenenti a più squadre e con una rappresentanza ampia delle formazioni in corsa. I protagonisti della fase offensiva hanno incluso:
- ilan van wilder (Soudal Quick-Step)
- lorenzo fortunato (XDS Astana Team)
- guillaume martin
- clement braz afonso (Groupama-FDJ)
- sinuhé fernandez (Burgos Burpellet BH)
- natnael tesfatsion (Movistar Team)
- joan bou (Caja Rural – Seguros RGA)
- jardi christiaan van der lee (EF Education – EasyPost)
- axel laurance (INEOS Grenadiers)
- tobias halland johannesen (Uno-X Mobility)
- reuben thompson (Lotto Intermarché)
- mikel bizkarra
- jonathan lastra della Euskaltel – Euskadi
