Giro dei paesi baschi 2026: percorso e tappe, Eibar decide la classifica generale?

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Giro dei paesi baschi 2026: percorso e tappe, Eibar decide la classifica generale?

Con l’avvicinarsi dell’avvio di stagione, quando le Classiche del Nord si alternano a brevi corse a tappe di circa una settimana, torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati. Dal 6 aprile al 11 aprile si disputa il Giro dei Paesi Baschi, arrivato alla 65ª edizione, gara compatta ma capace di mettere subito alla prova velocità, resistenza e capacità di incidere su salite brevi e intense.

La competizione, sviluppata su un tracciato complessivo di 810,1 km, parte da Bilbao e si chiude a Bergara. La struttura delle tappe offre spazio a più profili, con una dinamica che tende a favorire in particolare i corridori esplosivi: atleti in grado di sostenere ritmi elevati su scalate nel tratto di gara più decisivo e di presentarsi con chance concrete anche nelle fasi finali, spesso condizionate da gruppi ristretti.

All’edizione precedente il successo è andato al portoghese Joao Almeida, che ha preceduto lo spagnolo Enric Mas e il tedesco Maximilian Schachmann.

giro dei paesi baschi: percorso da bilbao a bergara e caratteristiche chiave

Il Giro dei Paesi Baschi combina giornate con altimetrie variate e tratti capaci di spezzare il gruppo. La distribuzione dei dislivelli privilegia chi riesce a gestire sforzi ravvicinati e a trasformare le salite in occasioni per guadagnare terreno. La corsa punta inoltre a mettere in evidenza i corridori capaci di tenere su pendenze sostenute quando mancano pochi chilometri, con discese e pianure spesso chiamate a fare da collegamento tra gli snodi più rilevanti.

tappe del giro dei paesi baschi: programma dal 6 all’11 aprile

tappa 1 bilbao-bilbao: cronometro da 13,9 km

La prima frazione si corre lunedì 6 aprile e prevede un cronometro di 13,9 km con partenza e arrivo a Bilbao. Il percorso si sviluppa lungo le strade della città e include la salita di Santo Domingo: 2,4 km con 7,3% di pendenza media, con punte fino all’11%. Dopo la scalata seguono una lunga discesa e un tratto pianeggiante, prima dello strappo conclusivo che porta al traguardo con una punta fino al 19%.

tappa 2 pamplona-iruña-cuevas de mendukilo: 4 gpm e distacco finale

La seconda tappa, martedì 7 aprile, mette in programma il trasferimento da Pamplona-Iruña fino a Cuevas de Mendukilo per 164,1 km. Il tracciato include diverse salite, tra cui quattro in evidenza come GPM: Etxauri (6,7 km al 6,5%), Zuarrarrate (7,2 km al 4,8%), Aldatz (4,7 km al 3,7%) e San Miguel de Aralar (9,5 km al 7,7%). La cima è posizionata a circa meno di 20 km dall’arrivo, mentre l’arrivo a Cuevas de Mendukilo avviene in pendenza.

tappa 3 basauri-basauri: dislivello vicino ai tremila metri e strappi finali

La terza tappa, mercoledì 8 aprile, è una frazione ad anello tra Basauri e Basauri con una distanza di 152,8 km. Pur risultando, secondo il profilo della giornata, la frazione meno impegnativa del programma, presenta comunque un dislivello di poco inferiore ai tremila metri e un alternarsi di saliscendi e difficoltà. Dopo una fase iniziale più frastagliata, il percorso include Barrerilla (5 km al 6,6%), Bikotx-Gane (8 km al 4,9%) e Sarasola (2 km al 5,6%). Nel finale, con andamento ondulato, sono previsti tre brevi strappi negli ultimi otto chilometri, con l’ultimo in grado di ospitare il traguardo di giornata.

tappa 4 galdakao-galdakao: sette gpm e finale selettivo

La quarta tappa, giovedì 9 aprile, si corre da Galdakao a Galdakao per 167,2 km. È indicata come una giornata faticosa, in cui risulta complesso gestire lo sforzo a causa della presenza di sette GPM. Gli ultimi due passaggi, Vivero (4,3 km all’8,2%) e Legina (3,2 km all’8%), si collocano negli ultimi 30 chilometri. Questa configurazione è pensata per favorire una selezione e rendere acceso il tratto finale.

tappa 5 eibar-eibar: frazione regina e potenziale svolta di classifica generale

La quinta tappa, venerdì 10 aprile, porta da Eibar a Eibar con una distanza di 176,2 km. La frazione è definita come la frazione regina della corsa: presenta 3.800 metri di dislivello e conta otto GPM. Negli ultimi 70 chilometri sono presenti quattro asperità principali: Krabelin (5 km al 9,6%), Trabakua (3,3 km al 7,1%), Izua (4,1 km al 9,2%) e Urkaregi (5,2 km al 4,7%). Il disegno altimetrico offre spazio ai corridori più forti per fare la differenza, con l’ipotesi che possa trattarsi della giornata più decisiva per la classifica generale.

tappa 6 goizper-antzuola-bergara: attacco finale con sei salite e asentzio

La sesta tappa, sabato 11 aprile, è l’atto conclusivo della gara con partenza da Goizper-Antzuola e arrivo a Bergara, su 135,4 km. Si tratta di una tappa finale pensata come classica breve ed esplosiva, in grado di rimescolare le carte anche per la classifica. Lungo il percorso sono presenti sei salite, con l’ultima rappresentata da Asentzio (7,3 km al 5,1%). La scollinatura avviene a circa meno di dieci chilometri dalla conclusione, elemento che può favorire accelerazioni decisive prima del traguardo.

precedente edizione e nomi in evidenza

Nell’edizione appena conclusa, a imporsi è stato Joao Almeida, seguito da Enric Mas e Maximilian Schachmann. La presenza di questi nomi resta un punto di riferimento per la lettura dell’andamento atteso nel lotto dei protagonisti.

Corridori citati:

  • Joao Almeida
  • Enric Mas
  • Maximilian Schachmann
Isaac Del Toro
Categorie: Ciclismo

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