Giro d’italia 2026 classifica tredicesima tappa eulalio in maglia rosa pellizzari top

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Giro d’italia 2026 classifica tredicesima tappa eulalio in maglia rosa pellizzari top

La tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026 prendeva forma come una corsa pensata per la fuga e il piano è stato messo in pratica fino ai dettagli: l’attacco di giornata ha trovato spazio e ha ricevuto l’autorizzazione del gruppo principale, con un margine concesso che ha permesso di trasformare lo slancio in un risultato concreto. Il nome di spicco della frazione è Alberto Bettiol, autore di una prova decisiva sulla salita di Ungiasca, culminata con l’arrivo di forza a Verbania.

tredicesima tappa Giro d’Italia 2026: la fuga trova spazio e guida la corsa

La dinamica della giornata ricalca il copione atteso: l’azione che definisce la fuga prende consistenza, si consolida grazie al benestare del gruppo principale e ottiene un margine di oltre una dozzina di minuti. In questo scenario, Alberto Bettiol si distingue in modo netto sulla salita di Ungiasca, dove emerge come il più incisivo sul versante più impegnativo della frazione.

Ungiasca e Verbania: Bettiol in solitaria e un traguardo che vale

Superato il tratto decisivo, Alberto Bettiol prosegue in solitaria fino al traguardo di Verbania, riuscendo a chiudere con un successo di grande peso per il proprio palmarès. L’andamento finale conferma una giornata in cui la differenza si crea soprattutto nel segmento chiave della scalata, con un colpo di accelerazione che spezza gli equilibri.

classifica generale invariata: ultimi km controllati e nessun cambio nella graduatoria

Gli uomini di classifica non subiscono scossoni negli ultimi 2,1 km del percorso, affrontati con pendenza media del 9,7% a Ungiasca. Nel tratto più difficile il gruppo resta unito, poi la corsa scorre compatta in discesa, facendo sì che all’arrivo non si registrino differenze decisive. Di conseguenza, la classifica generale resta invariata nella sostanza.

maglia rosa e distacchi: la graduatoria conserva l’ordine

La leadership continua con Afonso Eulalio che indossa la maglia rosa, con un vantaggio di 33” su Jonas Vingegaard. Il grande favorito per la conquista del Trofeo Senza Fine mantiene quindi la seconda posizione in graduatoria. Seguono Thymen Arensman a 2’03”, Felix Gall a 2’30”, Ben O’Connor a 2’50” e Jai Hindley a 3’12”. In nona posizione si colloca Giulio Pellizzari a 3’42”, con due secondi di distacco rispetto a Derek Gee.

classifica generale Giro d’Italia 2026 dopo la tredicesima tappa

  • 1 – Eulálio Afonso (Bahrain – Victorious) 20+18” – 52:15:17
  • 2 – Vingegaard Jonas (Team Visma | Lease a Bike) 20+0:33
  • 3 – Arensman Thymen (Netcompany INEOS) 20+2:03
  • 4 – Gall Felix (Decathlon CMA CGM Team) 20+2:30
  • 5 – O’Connor Ben (Team Jayco AlUla) 20+2:50
  • 6 – Hindley Jai (Red Bull – BORA – hansgrohe) 20+3:12
  • 7 – Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) 20+3:34
  • 8 – Gee-West Derek (Lidl – Trek) 20+3:40
  • 9 – Pellizzari Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) 20+3:42
  • 10 – Harper Chris (Q36.5 Pro Cycling Team) 20+4:15

quattordicesima tappa: Aosta-Pila e montagna con GPM determinanti

Domani, sabato 23 maggio, si corre la quattordicesima frazione con 133 km da Aosta a Pila. La giornata è descritta come intensa in montagna, con i GPM distribuiti lungo il percorso: Saint-Barthelemy (15,7 km al 6,2% di pendenza media), Doues (5,8 km al 6,2%), Lin Noir (7,5 km al 7,8%) e Verrogne (5,6 km al 6,9%). È previsto anche un arrivo in salita con 16,6 km al 7%, scenario che potrà ridisegnare la graduatoria generale.

Afonso Eulalio
Categorie: Ciclismo

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