Giro d’Italia 2026, Narvaez vince a Cosenza in una tappa folle: Ciccone maglia rosa, Pellizzari strappa un abbuono
La quarta tappa del Giro d’Italia da Catanzaro a Cosenza, con i suoi 138 chilometri, accende una volata dai contorni imprevedibili e definisce nuovi equilibri in classifica. Il successo di giornata va a Jhonatan Narvaez, capace di imporsi in progressione e di tagliare per primo il traguardo, mentre i giochi per la maglia rosa si riaprono anche grazie agli abbuoni. A completare il quadro di giornata contribuisce un’Italia che piazza più corridori nelle posizioni di rilievo e vede la leadership generale essere contesa nel finale.
Jhonatan narvaez vince la quarta tappa catanzaro-cosenza in volata
Jhonatan Narvaez, portacolori della UAE Team Emirates-XRG, conquista la tappa Catanzaro-Cosenza battendo allo sprint finale Orluis Aular della Movistar e Giulio Ciccone. Il corridore ecuadoriano imposta l’azione decisiva con una progressione inesorabile, mantenendo lo slancio fino alla conclusione della corsa.
La vittoria non pesa soltanto sulla classifica di giornata: grazie agli abbuoni collegati all’ordine d’arrivo e alle variazioni di tempo, Narvaez si assicura la maglia rosa.
abbuoni e tempi che ridisegnano la maglia rosa
Gli scatti del gruppo e le scelte nel finale si riflettono sugli estratti cronometrati. In ottica classifica, Giulio Pellizzari ottiene un abbuono di quattro secondi, un elemento che va a incidere direttamente sulla graduatoria generale e sull’equilibrio tra i principali pretendenti.
classifica italiana nella tappa: pinnarello, raccagni e ulissi nei top 10
Il pomeriggio del Giro vede un contributo importante da parte di più formazioni italiane. La giornata si chiude con l’Italia che consolida la propria presenza in alto nella graduatoria parziale: Alessandro Pinnarello della NSN Cycling Team firma il quinto posto, Andrea Raccagni Noviero della Soudal Quick-Step ottiene l’ottavo, mentre Diego Ulissi della XDS Astana Team chiude in nona posizione.
maglia rosa e distacchi: ciccone guida con 4” sul gruppo
La distribuzione dei secondi e la gestione dei passaggi chiave portano a una classifica generale ravvicinata. Giulio Ciccone mantiene la leadership con un margine di 4”, con il gruppo di inseguitori composto da Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG, Florian Stork della Tudor e Egan Bernal della Netcompany Ineos.
attacco iniziale: cinque fuggitivi e poi l’ingresso di jacobs
La corsa si accende fin dalle prime battute con un attacco di cinque corridori. In avanscoperta si muovono Martin Marcellusi della Bardiani CSF 7 Saber, Darren Rafferty dell’EF Education – EasyPost, Warren Barguil del Team Picnic PostNL, Mattia Bais del Team Polti VisitMalta e Niklas Larsen della Unibet Rose Rockets. Poco dopo il gruppo si allarga con l’arrivo dello svizzero Johan Jacobs della Groupama-Fdj United.
progressione dei battistrada e salita decisiva: cozzotunno cambia il ritmo
Il gruppo concede spazio ai fuggitivi, che arrivano a guadagnare un vantaggio massimo di 2’30”. Nel corso dell’azione, Mattia Bais prende l’iniziativa a poche centinaia di metri dal traguardo volante e passa primo allo sprint intermedio di San Lucido.
Sulla salita di Cozzo Tunno, con la Movistar in prima linea, l’andatura cresce e il margine viene progressivamente ridotto. A dieci chilometri dalla fine della salita, Jonathan Milan perde contatto, seguito poco dopo da Guillermo Thomas Silva.
ultimi ripresi prima del finale e momento di rottura
Gli ultimi elementi del gruppo in fuga a essere ripresi risultano Darren Rafferty e Mattia Bais. Nel tratto finale dell’ascesa si materializza anche un episodio inatteso: Egan Bernal si stacca dal drappello.
Al momento dello scollinamento transita per primo Nelson Oliveira. Successivamente, il drappello composto da Gee e dal colombiano, grazie allo splendido lavoro di Turner e al contributo di Sobrero, completa l’operazione di rientro a diciassette chilometri dalla conclusione.
volata finale e abbuoni: jan christen scatta, sobrero chiude il buco
All’altezza del chilometro Red Bull la competizione per la conquista degli abbuoni si fa serrata. La graduatoria degli abbuoni vede vincere Jan Christen, autore di 6”, davanti a Giulio Pellizzari che ne guadagna 4 e a Giulio Ciccone con 2” di abbuono.
Quando la volata sembra diventare lo scenario più probabile, Jan Christen tenta la sortita. Il tentativo viene neutralizzato da Sobrero, che chiude il buco e lascia spazio alla volata conclusiva, dove poi Narvaez riesce a imporsi con l’azione decisiva.
personaggi citati
- Jhonatan Narvaez
- Orluis Aular
- Giulio Ciccone
- Giulio Pellizzari
- Alessandro Pinnarello
- Andrea Raccagni Noviero
- Diego Ulissi
- Jan Christen
- Florian Stork
- Egan Bernal
- Martin Marcellusi
- Darren Rafferty
- Warren Barguil
- Mattia Bais
- Niklas Larsen
- Johan Jacobs
- Jonathan Milan
- Guillermo Thomas Silva
- Nelson Oliveira
- Gee
- Turner
- Sobrero
