Giro d’Italia 2026, Regioni attraversate e tappe fuori ’Italia: chi resta fuori e quali itinerari
Il Giro d’Italia 2026 disegna un percorso con un equilibrio particolare tra territorio italiano e trasferte internazionali: su 21 tappe complessive, 17 si svolgeranno nel Bel Paese e 4 saranno interamente all’estero. La Grande Partenza è prevista in Bulgaria, mentre la logica delle giornate successive alterna tratte interne e collegamenti tra regioni, fino all’arrivo conclusivo a Roma.
Giro d’Italia 2026: 21 tappe tra Italia e trasferte all’estero
Il calendario del Giro d’Italia 2026 prevede che la competizione, nel suo insieme, presenti solo alcune frazioni fuori dai confini nazionali. Le tappe italiane risultano quindi la parte dominante dell’edizione, con quattro giornate dedicate completamente a un contesto estero.
La prima fase prende avvio con la Grande Partenza in Bulgaria, caratterizzata dalle prime tre tappe che aprono il Giro. A questo impianto si aggiunge un altro passaggio oltreconfine: la 16ma frazione, indicata come Bellinzona-Cari, si svolge tutta in territorio elvetico.
Giro d’Italia 2026: rientro dalla Bulgaria e ripartenza dall’Italia
Conclusa la fase iniziale con l’avvio balcanico, la carovana risale lo Stivale partendo dalla Calabria. Il giorno seguente è previsto l’arrivo in Basilicata, in continuità con la progressione verso le regioni centrali e meridionali.
Giro d’Italia 2026: tappe tra Campania, Lazio, Molise e Abruzzo
La sesta tappa si svolge in Campania, seguita dalla settima che prende avvio dal Lazio. In quella giornata il percorso attraversa il Molise, per chiudersi poi in Abruzzo, componendo una sequenza logica tra aree geografiche vicine.
Giro d’Italia 2026: Marche, Emilia-Romagna e cronometro in Toscana
L’ottava frazione porta la competizione nelle Marche. La nona tappa si disputa interamente in Emilia-Romagna, con una giornata dedicata a un territorio regionale specifico.
Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro riparte con l’unica cronometro dell’edizione. La prova contro il tempo si tiene in Toscana, diventando uno snodo tecnico rilevante per l’andamento della corsa.
Giro d’Italia 2026: Liguria, Piemonte e tappa in Valle d’Aosta
L’undicesima frazione arriva in Liguria, mentre il giorno successivo la carovana si sposta in Piemonte. La 14ma tappa si svolge in Valle d’Aosta, prima del trasferimento diretto verso un’altra area della penisola.
Giro d’Italia 2026: Lombardia, Trentino-Alto Adige e ingresso in Veneto
Terminata la tappa in Valle d’Aosta, la competizione si sposta in Lombardia. Dopo la frazione elvetica Bellinzona-Cari, il giorno successivo si arriva in Trentino-Alto Adige. Con la 18ma frazione si entra quindi in Veneto, mantenendo una progressione regionale coerente.
Giro d’Italia 2026: Friuli-Venezia Giulia e arrivo finale a Roma
La tappa numero 20 si svolge in Friuli-Venezia Giulia. Il giorno seguente si torna nel Lazio per la tappa finale di Roma, che chiude il percorso previsto per l’edizione 2026.
Giro d’Italia 2026: regioni attraversate e aree non coinvolte
La geografia complessiva del Giro d’Italia 2026 esclude alcune grandi aree del territorio italiano: Sicilia e Sardegna, Puglia e Umbria non risultano interessate da una frazione. L’unica eccezione riguarda una giornata specifica in Molise, indicata come tappa in cui la regione verrà attraversata senza ospitare partenza o arrivo.
